“Osservare, Salva la Vita”
Antoclo
era un giovane africano che un giorno incontrò un Leone nella Savana. Il
ragazzo, all’inizio, era spaventato, perché la belva sembrava volesse
sbranarlo, ma poi s’accorse che l’animale s’agitava solamente per il dolore. Il
grande monarca della foresta, infatti, si lamentava perché aveva una spina in
una zampa. Il nostro protagonista umano, allora, con molto coraggio e
delicatezza trovò il modo per toglierla. L’operazione, per fortuna, riuscì e i
due non si videro per tanto tempo. Antoclo, nel frattempo, divenne cristiano, e
catturato dall’esercito romano, fu condannato a morire sbranato dalle belve nel
Colosseo. Il giorno previsto, però, accadde una cosa bellissima. Uno dei Leoni adoperati,
difatti, era quello che Antoclo una volta, aveva aiutato. L’animale, tanto per
chiarirci, gli s’accucciò accanto come un gattino e si mise a difenderlo. La
folla, sbalordita dall’evento, chiese la
loro libertà e la ottennero. Vi ho voluto raccontare, questa meravigliosa
leggenda, perché capiate che è sempre meglio osservare, prima d’agire.
Antonio Aroldo
“Un Grande Insegnante dei Misteri
Mafiosi”
Tommaso
Buscetta, come molti mafiosi che abbiamo già visto, entrò in “Cosa Nostra”
quando era giovanissimo.
Egli era molto intelligente e svelto a fare le cose. Il nostro protagonista, infatti,
fece una rapida carriera all’interno della suddetta organizzazione fino a
diventare il Boss del Quartiere Palermitano di “Porta Nova”. La sua bravura,
tanto per farla più breve possibile, fu tale da fargli portare in porto una
grande operazione chiamata “Pizza Connection” che non era altro un traffico di
droga fra l’Italia e gli Stati Uniti. Il 24 ottobre 1983, però, fu arrestato a
San Paolo del Brasile ed estradato in Territorio Italiano, dove iniziò la sua Collaborazione.
Giovanni Falcone, dirà di lui che è stato come “Professore di Lingue che ti
permette di andare parlare con i Turchi senza Parlare a Gesti”.
Antonio Aroldo
[1]
“Una Meravigliosa Invenzione
Geometricamente Perfetta”
Il
gioco
con la palla è l’attività ludica più antica del mondo. Alcuni storici, infatti,
la fanno risalire agli Antichi Greci. L’oggetto usato, però, era, per lo più,
una pietra ricoperta da stracci ed era piena di spigoli. Un qualcosa, quindi,
che poteva far del male. Questo fu vero fino a quando qualcuno non creò una
cosa perfettamente sferica. Tale invenzione, secondo alcune teorie
storiografiche, si deve al grande ingegno di un giovanissimo Archimede. Egli,
difatti, avrebbe realizzato una sfera perfetta fatta a scacchi, ossia lui
realizzò il primo pallone da calcio regolamentare che, come ben sapete, è
formato da tutti esagoni regolari.
Antonio Aroldo
“Eventi Storici a Catena che fanno
Riflettere”
I
tedeschi, con a capo il Generale Karl Wolff (Darmstadt, 13 maggio 1900 –
Rosenheim, 17 luglio 1984), a Caserta, il 29 aprile 1945, firmarono l’atto di
resa incondizionata dell’Esercito Nazista in Italia. Le formazioni partigiane
più famose, come “Giustizia e Libertà”, liberarono la Città di Cuneo e lasciarono
che, i Nazisti, s’avviassero verso la Germania. L’Imperatore giapponese
Hirohito, che in quello stesso giorno festeggiava il suo compleanno, fu
talmente colpito da quel determinato evento e dalla morte di Adolf Hitler,
avvenuta il giorno dopo, che, forse, iniziò a pensare a una possibile
trattativa con gli Alleati. Lo Sgancio delle Bombe, in breve, era perfettamente
inutile per la Conclusione della Guerra.
Antonio Aroldo
“Tatine con il Giogo Invisibile”
Le
famiglie
ricche statunitensi, all’inizio del 20° secolo, avevano ancora, per così dire,
una “Mentalità Schiavista”. Esse, infatti, assumevano giovani bambinaie,
babysitter afro-americane per delle
paghe irrisorie e per 16 ore al giorno. Le nostre protagoniste, tanto per esser
chiari il più possibile, dovevano svolgere le mansioni più umili senza mai
lamentarsi mai, altrimenti, o venivano punite o peggio licenziate in tronco. Loro,
difatti, dovevano fare, tanto per dire una cosa che può sembrare assurda, il “Cavallino”
per i Bambini con gravi conseguenze, ovvio, per la loro schiena. Queste ragazze,
cioè, erano trattate da Schiave senza esserlo. La loro condizione miglioro,
soltanto, con l’arrivo di Martin Luther King.
Antonio Aroldo
https://www.youtube.com/watch?v=FTxGIQ3rsPE
“La Nascita di una Truffatrice”
La
prima
vittima di Jean Valois fu un’anziana nobile di nome Della-Mott. Costei, avendo
un’età molto veneranda, si ricordava benissimo della famiglia della giovane
ragazza, e dopo che la suddetta “Casata” andò in rovina, prese con se la nostra
protagonista raccattandola dalla strada. La loro convivenza, almeno per quella “Nipote
Acquisita”, fu molto proficua. Ella, infatti, la circuì talmente tanto da farsi
nominare “Sua Erede Universale”. Quella povera donna, in altre parole, cercava
soltanto un “Bastone per la Vecchiaia”, e invece, si trovò in casa, una
Sanguisughe. Una storia del 18° secolo, questa, molto simile a tante altre d’oggi.
Tutto ciò, in breve, le permise di rientrare nel Jet Set francese, ecco perché riuscì
a ordire la sua truffa.
Antonio Aroldo

[1]
“Una Nobile Storia d’Amore Francese”
La
Regina Maria-Antonietta, come vi ho già detto una volta, fu, almeno i primi
tempi, molto infelice alla Corte di Versailles. Il Re, infatti, tardava ancora
ad adempiere ai suoi “Obblighi Coniugali”. La nostra protagonista, allora, dovette
guardare altrove per soddisfare le sue Voglie. La bellissima monarca, cioè, s’avvicinò
a un nobile svedese che faceva parte dell’Ambasciata conosciuto durante un’udienza.
Egli, tanto per esser chiari, il Conte Hans Axel von Fersen (Stoccolma, 4
settembre 1755 – Stoccolma, 20 giugno 1810). Fra loro
nacque una tenera amicizia,
forse addirittura una relazione che diede, dicono le “Male Lingue”, i suoi
Frutti. Uno dei figli della Coppia Reale, dicono sempre le voci bene informate,
era in realtà, il Frutto del loro Amore. Il loro rapporto fu così intenso che,
lui, aiutò, lei, nella breve fuga da Parigi. Il nostro protagonista, infine, fu
accusato d’aver attentato alla vita del Re di Svezia e venne travolto dalla
folla inferocita.
Antonio Aroldo