venerdì 18 gennaio 2019


[1] “Una Meravigliosa Reggia Francese per Incoronare un Tedesco”

[2]Guglielmo II, imperatore di Germania, fu incoronato tale il 18 gennaio 1875. L’evento si ebbe nel Palazzo di Versailles vicino alla Città di Parigi nella Grande Sala degli Specchi. Tutto ciò accadde dopo la fine della Guerra Franco-Prussiana del 1871 e il conseguente Sequestro di Napoleone III. Un Grave affronto, questo, che non fu mai dimenticato dal Popolo di Francia e che, purtroppo, costituì le Basi, i Prodomi, almeno in parte, del Primo Conflitto Mondiale con la questione dell’Alsazia e della Lorena.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raiplay.it/dirette/raistoria

giovedì 17 gennaio 2019


 

[1] “Odissee per Innamorate

[2] Molte Ragazze Italiane, durante la Seconda Guerra Mondiale, Conobbero dei Soldati Americani e alla fine del Conflitto si sposarono con loro e andarono a vivere in America. Alcune erano delle vere e proprie Storie d’Amore, ma moltissime giovane avevano una Semplicissima Infatuazione per il “Liberatore in Divisa”. Esse, infatti, avevano, in realtà, in testa soltanto una cosa sola e ben precisa, ossia il “Sogno del Mito Americano” che imperversava già da tempo in Italia. Le nostre protagoniste, una volta arrivate lì però, scoprivano delle Amare Verità. I propri Mariti, difatti, non erano tutti Uomini d’Affari Ricchi, ma gente semplice, che magari, coltivano la Terra dalla Sera alla Mattina e allora si separavano e poi rimanevano negli Stati Uniti per far Soldi. Altre, invece, si vollero sposare Afro-Americani ed ebbero forti problemi con le Leggi Segregazioniste Americane. Una problematica, questa, che solamente dopo una dura lotta con le Autorità del Paese Ospite, si è potuta risolvere felicemente e cioè come accadde a Silvana e a Giorgio Galli: una “Coppia Creola”.

Antonio Aroldo

   


 

 

  



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mercoledì 16 gennaio 2019


[1] “La Maledizione dello Scuro”

[2]Benito Mussolini, nell’Inverno del 1929, spinse per una forte politica di rivalutazione monetaria. Una grande azione protezionistica, questa che però, allontanò molti investitori stranieri dal nostro Paese. Tutto questo comportò il fallimento di molte aziende nostrane che si reggevano, soprattutto, sulla “Domanda” proveniente dall’Estero, ossia proprio accadde all’azienda di Stoffe per vestiti del Signor Silvio Crespi. Egli, infatti, fu costretto a licenziare molta gente, perché non soltanto le banche non gli facevano più Credito, ma anche perché, il Popolo Italiano ormai, chiedeva solamente abiti di colore Nero e lui dovette lasciare in mezzo a una strada parecchi Stilisti che lavoravano per la Sua Famiglia.

Antonio Aroldo

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martedì 15 gennaio 2019


 

40standard[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Partita con la Morte”

[2]Giordano Bruno, come vi ho già spiegato- per difendersi al processo, usò molto la “Dissimulazione”. Egli, davanti ai giudici infatti, ammise qualcosa e negò il più possibile. La sua Dissertazione sulla Trinità e sulla Reincarnazione delle Anime, difatti, era soltanto un discorso filosofico e che lui non ebbe mai l’animo di voler invadere il Campo della Teologia. Il Collegio Giudicante, dal canto suo, lo ascoltò attentamente senza aver fretta e intanto raccoglieva prove e testimonianze contro il nostro protagonista, si formò anche una sotto-commissione per esaminare tutti i suoi Libri. Un tira e molla, questo, che durò quattro anni.

Antonio Aroldo

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[2] https://www.youtube.com/watch?v=7bw723HqkHY

lunedì 14 gennaio 2019


[1] “Scelte Pagate col Sangue”

[2]Il 25 luglio 1943, come voi ben sapete, c’è stata la Risoluzione del Gran Consiglio del Fascismo firmata da Bottai, Grandi, Ciano e tutti gli altri per mettere in Minoranza Benito Mussolini come Capo del Governo Italiano. Nella giornata del 26, invece, si è avuta la Discussione con il Re, sull’Opportunità o no di rassegnare le Dimissioni. Il Duce, infatti, sperava ancora di poter riavere la “Fiducia” dal Monarca e lo disse alla Moglie per rassicurarla e lei rispose consigliandogli di non andare a quell’incontro con la Corona e  che, se ci fosse andato, avrebbe fatto la “Fine del Tacchino a Forno il Giorno di Natale”. Una previsione, questa, che si dimostrerà molto veritiera. I primi, però, a pagare per quella Mossa Politica furono proprio il Genero ed i suoi Amici l’11 gennaio 1944. Essi, difatti, vennero quasi tutti condannati a Morte nel Processo di Verona.

Antonio Aroldo

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venerdì 11 gennaio 2019


[1] “Domande sulla Storia di un Vigliacco”

[2]Ranuccio Bianchi Bandinelli era uno studioso ed uno Storico dell’Arte cresciuto, diciamo così, all’ombra del Fascismo Italiano. Il nostro protagonista, almeno nel cuore, non era fascista, ma ebbe la Fortuna di poter conoscere di persona i “Grandi Personaggi” di quel Periodo: Mussolini e Hitler con i loro rispettivi “Cortigiani”. Egli, infatti, fu convocato a Roma nel maggio del 1938 per accompagnare il Dittatore Nazista nel Suo Viaggio in Italia, visto che aveva il Tedesco come seconda Lingua. Il Duce, difatti, parlava fluentemente la Lingua del Fuhrer, ma non così bene come avrebbe voluto. Questo significa che occorreva un interprete. La scelta cadde, tanto per chiarirci, proprio sul suddetto esperto. Il suo Diario descrive molto bene di come lui, in quei determinati giorni, fantasticasse di Uccidere i due Dittatori. Una fantasia, questa, che riprese molte volte durante le diverse Tappe, soprattutto quando rimase da solo con il Capo del Nazismo nel Pantheon Romano, ma poi non fece mai nulla per il Timore di Ritorsioni. Ah(!), chi sa cosa sarebbe accaduto se avesse fatto scelte differenti? Avremmo avuto Secoli di Pace, o senza l’“ONU” sarebbe scoppiata la Guerra fra America e Russia con il conseguente “Sterminio Totale”? Io propendo per la Seconda e Voi?

Antonio Aroldo

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giovedì 10 gennaio 2019


[1] “Strumenti di Morte dal Regno di Nettuno”

[2]I Residuati Bellici, nel Nostro Bel Paese, sono una costante. Essi, infatti, si trovano in profondità in ogni specchio d’acqua salata che bagna le nostre Bellissime Coste dal Mar Mediterraneo all’Adriatico. Bombe, Esplosivi che, per maggior parte risalgono alla Seconda Guerra Mondiale, e che, soltanto in questi ultimi anni, sono stati recuperati e non solamente dagli apparati degli Stati della zona, ma anche da “Privati” che hanno rimesso questo materiale sul “Mercato” in maniera clandestina. Il Tritolo per Uccidere Falcone e poi Borsellino, tanto per fare un esempio concreto, è stato trovato così.

Antonio Aroldo

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[2] https://www.mediasetplay.mediaset.it/programmi-tv/tg5_b640991