martedì 14 aprile 2015

Le Atroci Scelleratezze di Giovanni XII

8

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”

“Le Atroci Scelleratezze di Giovanni XII”

 

[2]Papa Giovanni XII era adoratore del Diavolo, frequentatore di Bische dedite al Gioco d’Azzardo e aveva trasformato la sua residenza, la Basilica di San Giovanni in Laterano, in una vera e propria “Casa di Piacere”: Egli, inoltre, “Diceva Messa” senza “Comunione” e “Ordinava” “Diaconi” nelle Stalle. Le sue nefandezze, però, non finirono certamente lì. Egli, infatti, faceva sesso con un lungo elenco di belle ragazze e bei ragazzi, compresa la concubina di suo padre e la sua nipote. La sua sete di Denaro, poi, fu così smodata che “Ordinò”, come Vescovo di Toti, un bambino di soli 10 anni. Egli, infine, accecò il suo confessore che poi morì per le ferite riportate e Castrò un Cardinale.

   Antonio Aroldo

    the_end


 

 



[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=ZwOuw9eH4Og

lunedì 13 aprile 2015

Le Macerie del Bel Paese


[1] “Le Macerie Archeologiche del Bel Paese”

 

Miei cari ragazzi, in queste ultime settimane, qualcosa di molto grave sta accadendo sotto i nostri fuggitivi e inconsapevoli occhi di perenni bambini. [2]Pezzi del nostro patrimonio storico-architettonico nazionale stanno cadendo in rovina. Ultimo esempio di questa lunga, trasparente ma viva agonia è la meravigliosa villa del 18° secolo, fatta costruire dal principe Emanuele Maurizio di Lorena, duca d’Elboeuf, ossia chi diede inizio all’Età neo-classica con gli scavi archeologici di Portici e di Ercolano. L’orgoglio del cosiddetto “Miglio D’Oro”, infatti, è da considerarsi, oggi, sul punto di cadere in frantumi per l’incuria di chi se ne occupa. Un crollo, questo, che ha già coinvolto anche una parte di un’importante arteria di comunicazione come la Napoli-Portici costruita al tempo dei [3]Borboni nel 1839. Quel bellissimo monumento, come voi ben saprete, non è stato l’unico a essere colpevolmente trascurato. Nel 2010 crollò la cosiddetta [4]“Domus dei Gladiatori” a Pompei, nell’agosto 2012, poi, è crollato un muro di [5]“Villa Medici” a Roma, nella bassa Padovana, poi ancora, nell’ottobre 2014, il maltempo ha fatto crollare una porzione del [6]“Muro di Cinta” della “Villa Miari De-Cumani”, ovverosia una piccola parte della “Magione di Sant’Elena” e nel febbraio 2015 è finita giù una [7]sezione del muro di cinta del Bosco di Capodimonte. Quando impareremo che proteggere le vestigia del nostro Passato, significa preservare il nostro Futuro.

 



[1] Tutti i Diritti Sono Riservati al Firmatario della Presente Opera
[2]http://www.reteduesicilie.it/?p=79
[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Napoli-Portici
[4] http://www.corriere.it/cronache/10_novembre_06/pompei-crollo_41adc98e-e9a2-11df-9dd3-00144f02aabc.shtml
[5] http://video.corriere.it/roma-crolla-muro-villa-medici/a9d92bb6-e577-11e1-97d9-de28e70d5d31
[6] http://www.ilgazzettino.it/PAY/PADOVA_PAY/crolla_il_muro_di_cinta_di_villa_de_cumani/notizie/972719.shtml
[7]http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_capodimonte_muro_di_cinta_del_bosco_a_rischio_crollo_caos_e_traffico_in_tilt_foto/notizie/1179168.shtml

venerdì 10 aprile 2015

Una Linea D'Ombra Rosso-Sangue


[1] “Il Carteggio Insanguinato”:

“Una Linea D'Ombra Rosso-Sangue”

 

Facciamo, però, un passo alla volta. [2]Le nuove autorità italiane non appena seppero che Biggini si era nascosto a Padova andarono a prelevarlo e lo portarono all’ospedale San Camillo di Milano; dove, sotto il falso nome di Mario De-Carli, gli fu diagnosticato, come già sapete, un tumore maligno al Pancreas e dove nessun membro della famiglia (neanche la moglie) lo poteva incontrare. Egli, infatti, poté vedere, come abbiamo già appurato, soltanto il suo segretario che si chiamava Dino Campigli. Biggini morì a 43 anni portandosi nella tomba i segreti della Cartella di Marocchino-Rosso che forse fu recuperata dal servizio segreto inglese per ordine di Churchill.

Antonio Aroldo

    the_end



 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=4kApP0GRT_I

giovedì 9 aprile 2015

Il Paese della Mozzarella Carro-Armato


[1] “Il Paese della Mozzarella Carro-Armato”

[2]La popolazione italiana, durante seconda guerra mondiale, fu ridotta, soprattutto a ridosso dell’8 settembre 1943, alla fame. Questo accadde anche perché le autorità governative tagliarono del 13% gli stipendi degli statali. La gente, infatti, per riuscire a portare un piatto caldo a tavola s’inventava mille e mille stratagemmi. In quel periodo, difatti, si allargò a macchia d’olio, soprattutto nelle zone più povere del nostro paese, la pratica del cosiddetto “Mercato Nero”. Le famiglie, in una situazione così particolare, per riuscire a far mangiare i bambini, crearono moltissime pietanze con dei nomi molto fantasiosi. Esiste, per esempio, la testimonianza di una signora, ripresa dall’Istituto Campano della Resistenza che parla di strani piatti come: “La Minestra Oceanica”, fatta da poche Verdure e molta Acqua; oppure “La Mozzarella Carro-Armato”, cucinata con molto Pane e pochissima Mozzarella. Si viveva, quindi, in condizioni di estrema povertà; condizioni, che speriamo, non tornino più!

Antonio Aroldo

   


 

 

 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] Dentro la resistenza: Video del 24 marzo 2015: Ore 21: 29

mercoledì 8 aprile 2015

Una Trappola Infernale Chiamata Operazione Market Garden


   [1] “Una Trappola Infernale Chiamata Operazione Market Garden”

 

 

[2]Il 17 settembre 1944, gli anglo-americani stupidamente convinti di avere la vittoria in tasca, diedero il via a un rovinoso piano d’invasione ideato dal famoso Generale inglese [3]Bernard Law Montgomery, 1° visconte Montgomery di Alamein (Kennington, Londra, 17 novembre 1887 – Alton, 24 marzo 1976), passato alla Storia col nome di “Operazione Market Garden”. Questo coraggioso ma incosciente progetto prevedeva, in poche parole, l’invasione della Germania Nazista passando attraverso l’Olanda. L’alto comando alleato, infatti, aveva messo a disposizione di Montgomery ben tre divisioni aviotrasportate (la più grossa operazione aerea di tutta la guerra) che doveva calarsi dietro le “Linee Nemiche” per poi ricongiungersi con il resto delle Forze alleate al confine belga per poi dilagare in Germania. Una cosa che, purtroppo, non riuscì, perché Montgomery non aveva messo in conto la contro-mossa dei Nazisti che conoscevano benissimo quel determinato Campo di Battaglia. L’esercito Alleato, cioè, non sapeva per nulla che, il territorio olandese, essendo composto in gran parte da Ponti, Fiumi e canali, era pressoché imprendibile, una volta bloccate tutte le vie d’accesso. Gli alleati, infatti, si trovarono incastrati nella Battaglia dell’Ardenne per quasi tutto l’Inverno 44-45 e ci volle l’intervento del [4]Generale americano George Smith Patton (San Gabriel, 11 novembre 1885 – Heidelberg, 21 dicembre 1945), per sbrogliare la situazione. Tutto ciò, insomma, accadde perché gli uomini di Montgomery che, stupidamente, credevano di risolvere la questione in pochissimi mesi. Questi ultimi, infatti, all’inizio dell’invasione dell’Olanda, incominciarono, così affermano i diretti testimoni, a prendere le pillole per il mal di mare perché stavano malissimo eppure sorridevano come cretini, perché erano convinti di cavarsela in pochissimo tempo. Tutto ciò dimostra che “Non Bisogna Dire Gatto, se Non l’hai nel Sacco”.

Antonio Aroldo

   


 

 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=4WBImV2xVdA
[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Bernard_Law_Montgomery
[4] http://it.wikipedia.org/wiki/George_Smith_Patton

martedì 7 aprile 2015

Una Sudicia Lotta per il Potere


 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”

“Una Sudicia Lotta per il Potere”

[2]La sede Papale, come abbiamo già appurato nell’alto medioevo, era in continuo tumulto e la lotta per il Potere, all’interno e all’esterno della Curia Romana, si rinnovava in continuazione e senza alcuna esclusione di Colpi. Tutte le famiglie aristocratiche italiane ed europee si contendevano il Soglio di San Pietro come tanti Cani affamati attorno a un unico e succulento osso. Marozia, l’amante di “Sergio III”, per esempio, fece l’impossibile, perché il figlio avuto col suo amato diventasse poi, “Giovanni XI” e così facendo instaurò a Roma, assieme alle sue figlie un regno di lussuria e di grande Perdizione, chiamato da alcuni storici a noi contemporanei, come il regno della “Pornocrazia”.

   Antonio Aroldo

   


 

 



[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=ZwOuw9eH4Og

lunedì 6 aprile 2015

La Cartella del Mistero


 

[1] “Il Carteggio Insanguinato”:

“La Cartella del Mistero”

Andiamo avanti, però, con ordine e con cautela. [2]Il 23 aprile 1945, Biggini, lasciò Villa Ge/mma, sua residenza a Maderno, località che si trova sul lago di Garda e il 26 aprile si nascose nella basilica del Santo protettore di Padova. Egli, infatti, confidava nell’extraterritorialità del Vaticano stabilità dai patti del 29. Egli, però, a Padova non aveva con sé la copia del Carteggio. Essa, infatti, fu abbandonata su una scrivania a Villa Gemma sotto la minaccia, come avevamo già appurato, dei partigiani in una cartella di Marocchino Rosso. Una cartella, che secondo Biggini, conteneva ben più di un segreto. Segreti che, secondo il segretario di Biggini, che fu l’ultimo a vedere il politico ancora in vita, erano pesantissimi.

Antonio Aroldo

   


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=4kApP0GRT_I