venerdì 3 aprile 2015

Biggini


[1] “Il Carteggio Insanguinato”:

“Biggini”

[2]Churchill, nel frattempo come abbiamo già appurato, nel settembre 1945 riuscì a recuperare personalmente gli originali del carteggio. Esistevano, nonostante tutto, in giro ancora svariate copie di quel fitto scambio di lettere. Mussolini, infatti, aveva consegnato una copia di tutta la documentazione del suo rapporto con gli inglesi al ministro dell’Istruzione della “Repubblica di Salò” e docente di Diritto Costituzionale all’Università di Pisa, Carlo-Alberto Biggini. La sua morte, come molte in quel periodo, è avvolta nel mistero. Biggini, famoso per le sue posizioni moderate, godeva, difatti, della piena fiducia di Mussolini che gli aveva anche affidato il compito di scrivere la verità su quei giorni così convulsi. Egli, però, non fece mai in tempo; morì, infatti, il 19 novembre 1945.

Antonio Aroldo

   


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=4kApP0GRT_I

giovedì 2 aprile 2015

Caccia alle Streghe


 

[1] “L’Isteria della Caccia alle Streghe:

Un Piccolo Caso in Italia”

Quando si parla di [2]Magia, si tende, comunemente, a vederlo come un fenomeno omogeneo, ma che invece, è stato sempre un qualcosa di veramente eterogeneo e di variegato e che, in base al tempo e allo spazio. Nel mondo greco-romano, per esempio, la stregoneria era permessa. La legge, infatti, a quei tempi tendeva a colpire tutte le conseguenze negative che ne potessero derivare. Un caso esplicativo di quest’atteggiamento è quello della ragazza che si fa dare un filtro d’amore per sposarsi col vicino di casa, ricavandone invece, per il soggetto prescelto, soltanto un mal di pancia. In quel caso si colpiva chi aveva arrecato danno alla persona. Nel medioevo, le cose cambiano, perché si rivoluziona il metodo d’approccio. La gente cioè, spinta dalle autorità Cristiano-Cattoliche, modifica il suo rapporto con il mondo della magia, dell’occulto nel senso metafisico, nel senso esoterico e nel senso teologico. Un mondo che, fino al giorno prima, era “amico” diventò poi “Nemico”, una mera manifestazione del Demonio. Il popolo, cioè, iniziò a incolpare, le persone che sapeva appartenere a quel determinato mondo, di qualsiasi cosa: dei malanni dei figli, delle carestie e quant’altro. Un buon esempio di tutto ciò fu il caso delle streghe di Triora, paese dell’entroterra ligure colpito da una [3]forte carestia dovuta all’elevato costo delle derrate alimentari. La più famosa, di queste sapienti donne, fu Franchetta Borrelli che si buttò giù dalla finestra di casa del suo inquisitore, ovverosia Giulio Scribani, scomparendo letteralmente dalla circolazione. Quest’ultima, per chiarirci, fu accusata di praticare la Magia Nera e di fare Filtri d’Amore col Curaro. Il suo corpo, cioè, non è mai stato ritrovato. La gente, difatti, credette che si fosse salvata grazie all’intervento del Diavolo. Meno male che oggi il popolo non crede più a queste sciocchezze, altrimenti con la crisi che attanaglia da qualche tempo il nostro paese, sarebbe già tutto andato a male.

 

 

     Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del  Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=5JU_KC4ftJ0
[3] https://www.youtube.com/watch?v=QIyAvV0wXGQ

mercoledì 1 aprile 2015

Il prodigioso sogno di Costantino e le sue riforme


 [1]“Il Prodigioso Sogno di Constantino e le Sue Riforme”

 

[2]L’imperatore Costantino, dopo il leggendario sogno della Croce con la scritta [3]“In hoc signo vinces”, ormai simpatizzante della Religione Cristiana, nel 321 D.C. decretò che il  “dies soli” ossia la domenica fosse un giorno di festa, da quel giorno in avanti ogni domenica in tutto l’Impero non si potevano più svolgere determinati lavori ad eccezione degli agricoltori che furono dispensati dal non lavorare per l’importanza che l’impero attribuiva alla produzione agricola. A ben guardare, però, Costantino non aveva una grossa fede per la Dottrina Cristiana. Egli, infatti, non si fece Battezzare se non sul suo letto di morte, era, però, consapevole della necessità di uniformare culturalmente e religiosamente l’intero Impero. Difatti le Istituzioni Centrali imposero la diffusione della Religione Cristiana a quelle periferiche, ma molti cittadini Romani continuarono ancora per qualche secolo a professare, anche se in segreto, altre Religioni.

Antonio Aroldo




[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=hThsTPa-_aQ
[3] http://it.wikipedia.org/wiki/In_hoc_signo_vinces

Oscure Morti in Vaticano


[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”

“Oscure Morti in Vaticano”

 

Papa “Bonifacio VI”, anche se declassato per  ben due volte per immoralità, riuscì a salire al soglio pontificio prima dell’anno mille. Egli, però, morì misteriosamente dopo appena 15 giorni di pontificato. Tutto ciò, però, non ci deve meravigliare più di tanto, perché tra l’872 e il 904 sul trono papale, si avvicendarono ben 32 pontefici. In questo brevissimo periodo, il pontificato più longevo, durò solo 10 anni ed almeno 4 papi si succedettero in un solo anno. Anzi, per essere più precisi, tra l’896 e sempre il 904 ci sono stati ben 9 papi. Lo stesso numero di pontefici, per dirla in maniera spiccia, che avuto tutto il 20° secolo.

Antonio Aroldo

   


 

 



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lunedì 30 marzo 2015

Un Lago Macchiato di Sangue


[1] “Il Carteggio Insanguinato”:

“Un Lago Macchiato di Sangue”

 

[2]Le morti, però, non finirono di certo lì. Un’altra vittima di quell’assurda caccia assassina, infatti, fu una delle staffette della 52° brigata, Natalina Chiappo. Anche lei, come Annamaria Bianchi, era amica della Gianna e anche lei, forse, aveva visto o sentito qualcosa che non doveva, oppure anche lei, si era messa a fare qualche domanda in più sulla scomparsa dell’amica. I corpi della Bianchi e della Chiappo, difatti, furono ritrovati nel lago di manzoniana memoria, a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro. Tutte morti e sparizioni, che secondo gli organi di stampa, erano da imputare, sicuramente, alle molte vendette incrociate tra fascisti e antifascisti, che proprio in quel periodo, sporcavano di sangue tutto il territorio italiano.

Antonio Aroldo

   


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=OVCKabw7JcM

venerdì 27 marzo 2015

L'Oro Sporco


 

[1] “Il Carteggio Insanguinato”:

“L’Oro Sporco”

[2]Una documentazione importantissima, d’incommensurabile valore politico-strategico, per il quale come abbiamo già avuto d’appurare, si poteva anche uccidere. Le morti sospette, ossia legate in qualsiasi modo a quella storia o ai suoi sfortunati personaggi, sono molte. Il giovane partigiano, chiamato da tutti, “Il Biondino”, per esempio, morì grazie a una bomba nascosta nella barca usata per pescare con altri tre amici (che magari non centravano nulla con quella faccenda), solo perché era della stessa comitiva di Luigi Canali e del partigiano Bill. Un altro esempio, di tutto ciò, è quello di Angelo Magni che aveva osato chiedere notizie sulla sorte toccata al “Neri”.

Antonio Aroldo

   


 

 

                                                                                                                                                                                     



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=OVCKabw7JcM

giovedì 26 marzo 2015

La Lupa dalle Zampe Sporche


 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”

“Il Papa Pederasta e Scialacquatore”

[2]L’instabilità politica, la corruzione, storie di sesso, potere e violenza, in tutta la storia del papato romano, sono stati sempre di casa.  Ecco a voi uno dei primissimi esempi di tutto ciò. Papa “Benedetto V”, alle soglie dell’anno mille, dopo aver sedotto una giovane, scappò da Roma portandosi dietro la Cassa del Tesoro Statale, ma essendo troppo spendaccione, tornò nell’arco di un solo anno. Egli, una volta tornato nella “Città Eterna”, riprese le sue vecchie e malsane abitudini. Sacrileghi vizzi, che però, gli costarono la vita. Egli, infatti, fu ucciso da un marito geloso con un centinaio di pugnalate e il suo corpo gettato dentro a una latrina.  

Antonio Aroldo

   







[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=ZwOuw9eH4Og