Antonio Aroldo


[2]Maddalena
Cerasuolo, alla fine delle “Quattro Giornate di Napoli”- tra l’ultima settimana
del settembre e l’ottobre del 1943, fu premiata dall’esercito alleato per il Forte
coraggio dimostrato in quei giorni così terribili. Una Crocerossina Straniera,
infatti, le diede, nel giorno del tanto sospirato arrivo degli Anglo-Americani
in Città, un enorme fascio di Rose. La nostra giovanissima protagonista,
inoltre, ricevette anche i personali saluti di tutte le componenti dello “Stato
Maggiore Occidentale”. La sua Fortuna, però, non si fermò lì. Ella, infatti,
ebbe pure due baci sulla Guancia da parte del Generale Britannico Mongomeri. Una
cosa, questa, che la emozionò tantissimo.

[2]Il
20° è il Secolo delle “Donne Spia”. Tra le due Guerre, infatti, c’è ne furono
tantissime ed erano sparpagliate in tutto il mondo. Una di queste fu Laura
Doriano. La nostra protagonista nacque nella Città di Costantinopoli- l’odierna
Istanbul- da genitori italiani. Questa Bellissima Ragazza aveva il Sogno di
fare la Cantante. Una Meravigliosa, Fantasia, che, secondo i dettami della
Società di quella determinata epoca, si poteva realizzare soltanto a Parigi in
Francia. La nostra amica, una volta lì però, fu contattata dal Servizio Segreto
Alleato Franco-Inglese, perché essendo figlia di Diplomatici, era una giovane
molto colta e intelligente. La Zona d’Operazioni, che le fu affidata per via
della Lingua, venne a essere l’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Lei,
tanto per farla breve, faceva talmente bene il proprio lavoro, da dare, alle
Autorità Italiane, molto “Filo da Torcere”. Un giorno, però, fu catturata e
condannata a morte tramite fucilazione alla schiena, cioè un caso più unico che
raro.

[2]Gli
Immigrati, come vi ho già detto, hanno avuto una parte molto importante nella
Guerra di Secessione Americana. Interi Reparti dell’Esercito Nordista, tanto
per fare un altro esempio, parlavano tedesco. Un decimo della popolazione statunitense,
all’epoca infatti, era d’origine tedesca. La Germania, in quel determinato
periodo difatti, era piena di Ducati e Principati. Luoghi, questi, in cui non c’era
nessuna forma di Democrazia. Molte persone, quindi, andavano in America in
cerca di una Libertà che in Patria non avevano. Uno di questi era il Colonnello
Marcus M. Spiegel che si fece in quattro e morì per difendere le Libertà
Democratiche Americane.
[2]La
Risposta Romana, alla Riforma Protestante- come ho già detto, iniziò con il
Concilio di Trento. Una riunione, fra tutti gli alti gerarchi della Chiesa di
quel periodo, che espresse dei dettami molto rigorosi: L’Obbedienza alla
Gerarchia, Fedeltà al Dogma e Lotta all’Eresia. Tutto ciò, negli anni
successivi, si tradusse in un Forte Controllo Culturale, non soltanto nelle
Scuole e nelle Aule Universitarie, ma anche su tutto quello che si pubblicava ,
che prima, doveva ottenere l’assenzio da Roma Stessa. 
[2]Giulio-Cesare,
in età avanzata, soffrì, secondo molti esperti, di un’Importante patologia
Celebro-Spinale che gli portava ad avere molti svenimenti, forte stanchezza
negli arti, epilessia e anche a vivide visioni. Un chiaro attacco di questo
morbo, di cui la maggior parte dei suoi contemporanei, non sapeva davvero
nulla- perché se la cosa si fosse saputa in giro- il nostro protagonista
sarebbe stato emarginato dal mondo socio-politico dell’epoca, l’ebbe il giorno
prima del “Passaggio del Rubicone”. Il Grande Condottiero, tanto per esser
chiari, svenne e fece un Sogno in cui gli apparve una Donna Velata che gli
ingiungeva di non andare e poi fu ritrovato svenuto nell’acqua, lungo come un
pesce da un suo commilitone che, evidentemente, sapeva ogni cosa. Gli Analisti,
hanno dedotto tutto questo, dagli scrittori di quel periodo come Cicerone che
era fra i pochi che sapeva qualcosa. Gli studiosi, infine, hanno appurato che
non si trattava di semplice epilessia, perché se no, ne avrebbe sofferto anche
nell’infanzia e non avrebbe mai avuto la possibilità d’accedere alle cariche
pubbliche. Molti uomini famosi, comunque sia, hanno avuto la medesima cosa e
sono morti per ciò. Uno fra tutti era Alessandro Magno.
[2]I
Crimini di Ivan IV, altrimenti detto il Terribile, furono molti. Egli, secondo
parecchi Storici Occidentali, avrebbe anche ucciso, con le proprie mani, il suo
primo Figlio ed Erede al Trono, Alessio, chiamato anche “Ivan Povic”. Il nostro
protagonista, in quella determinata occasione, avrebbe pescato la Nuora con un
vestito che a lui non piaceva affatto e la redarguì pesantemente aggredendola
pesantemente. Lo Zar-Evic, allora, intervenne difendendo sua moglie. Il Grande
Monarca, di tutta risposta, afferrò il Bastone da passeggio che si portava
sempre dietro e Picchiò a Morte il Principe. Gli Esperti, recentemente, hanno
ipotizzato che l’Imperatore abbia letteralmente perso il Controllo, scaricando
sul Sangue del Suo Sangue, tutte le frustrazioni per i tantissimi Tradimenti
nel proprio entourage, e nell’Esercito durante la Guerra in Lituania ed in
Polonia. Una sorta di “Transfert Psicologico” che è chiamato “Meccanismo di
Spostamento”. La Vittima di questo “Male”, per così dire, non è consapevole
delle proprie azioni, sa solo che si deve liberare di tutto l’Astio e di tutte
le Sensazioni Negative che aveva in corpo, soltanto dopo si renderà conto di
cosa è realmente accaduto e si pentirà sinceramente. Un qualcosa di molto
simile, dunque, a quella che è successa alla [3]madre
tedesca che ha ucciso i due figli piccoli nel Carcere Romano lo scorso settembre
’18.
