“I Giorni di Grandi Battaglie
Sottomarine a Forza di Braccia”
Il
Sottomarino “Fish Boat”, fu anche chiamato “Halley” dal nome di un Grande
Generale Sudista morto poco tempo prima. Questa particolare imbarcazione aveva
un sistema di propulsione molto primitivo, ma al tempo stesso, abbastanza
funzionale per quel determinato periodo. Esso, infatti, era mosso da
particolari “Manovelle” governate da ben 6 uomini, che stavano nella parte
bassa della suddetta struttura, e che erano stati addestrati a muoversi
all’unisono e cioè simultaneamente. Esso, se proprio vogliamo dirla tutta, non
era altro che una riproposizione più grande di quello adoperato ai tempi della
Rivoluzione Americana di Washington e Jefferson che si governava soltanto con
un uomo.
Antonio Aroldo

[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Imputato
alla Sbarra”
Giordano
Bruno, il 27 febbraio 1593, arrivò nella Citta di Roma davanti ai membri del
Santo Uffizio. Costoro, tanto per farla più breve possibile, volevano una “Pubblica
Abiura”. Il nostro protagonista, sperando nella famosa benevolenza del Nuovo
Papa nei confronti dei Filosofi però, non volle accettare la proposta. Egli, in
altre parole, aveva fatto nuovamente male i suoi conti. I suoi pensieri,
infatti, erano troppo arditi anche per il Sommo Pontefice. Il Nolano, cioè,
dovrà affrontare un lungo e difficile processo.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Diverti
mento
Sadico”
Ivan
il Terribile, Zar di tutte le Russie, fu chiamato così perché gli piaceva
torturare i suoi Nemici. Questo accadde, secondo molti esperti, a causa dei
molti traumi infantili avuti per l’incuria e i maltrattamenti dei suoi Tutori
Legali, dato che aveva perso i propri Genitori in giovanissima età. Egli, in
altre parole, godeva nel vederli soffrire e nel fatto che, soltanto lui, poteva
far finire quella Sofferenza. Il nostro protagonista, per esempio, aveva
piacere nel guardare le Mogli dei propri avversari impiccate ai cancelli delle
loro Case.
Antonio Aroldo
“La Grande Esperienza della
Democrazia Estetica”
il
Concetto di “Democrazia Diretta”, tanto decantato in questi ultimi anni nel Mondo
della Politica di oggi, è, in realtà, qualcosa di molto più Vecchio! Esso,
infatti, fu applicato, per così dire, all’inizio del ventennio del 900 nella
Città di Fiume. La sua Prima Sperimentazione, difatti, fu effettuata, quando il
cosiddetto “Esteta della Politica”- Gabriele D’Annunzio, prese il Potere
Politico in quel determinato Territorio dopo il Fallimento dell’annessione al
Regno Italiano. Esso, per esser più chiari possibile, fu inscritto nella
cosiddetta “Carta del Carnaro”, ossia la “Carta Costituzionale” del nuovo Stato
Fiumano scritta assieme ad Alceste De-Ambris e che, fra le tante cose,
riconosceva il Divorzio e sperimentava la Democratizzazione dell’Esercito. Un
grande esperimento, questo, molto moderno e avveniristico che, però, accettava
l’uso della Cocaina.
Antonio Aroldo
“Il Burattinaio Sanguinario e il
Debole Pupazzo del Teatro del Potere” 

Benito
Mussolini, il 12 set. 1945, fu liberato dalla sua prigione dorata nell’albergo
di Campo Imperatore sul Gran Sasso. Un recupero, questo, che fu, tanto per
esser più chiari possibili, senza quasi colpo ferire. Morirono, difatti,
soltanto due persone: un Carabiniere ed una Guardia Forestale. Il Prelevamento,
infatti, fu Velocissimo, Fulmineo. Il Duce non ebbe neanche il tempo di
mettersi la Divisa. La Domanda, però, nasce spontanea: ciò che accadde fu
davvero una “Liberazione”? Hitler, dal canto suo, gli affidò subito la
formazione della “Repubblica Sociale”, ma aveva realmente fiducia in quella
persona così stanca e smagrita, o aveva soltanto bisogno di una Marionetta da
comandare per tenere sotto controllo il Fronte Italiano, mentre lui faceva le
ultime mosse nella sua Sanguinaria Partita per il dominio? Il Fuhrer, è cosa
certa ormai, aveva una Volontà di Ferro e giocò fino all’ultimo istante della
Sua Vita. Il Suo Corrispettivo Italiano, la sera dell’11 settembre, aveva
tentato di suicidarsi.
Antonio Aroldo
[1]
“Una Grande Arma Sottomarina”
il
Governo Unionista, durante la Guerra di Secessione, approntò un Blocco Navale
contro i Confederati.
I Sudisti, infatti, avevano messo in piedi un Commercio Segreto con il
Continente Europeo, ossia Cotone in cambio di Armi. L’esercito Confederato, per
risolvere quella “Situazione di Stallo”, usarono il “Fish Boat”, e cioè, uno
dei primi Sottomarini da Guerra della Storia. Questa grande imbarcazione, tanto
per farla breve, distrusse una delle Navi Nordiste, la “U.S.A. Tonic”,
adoperando un barilotto di dinamite collegato a una sorta di fiocina. Una specie
di Siluro Ottocentesco che fu usato per la prima volta, proprio in quella
determinata occasione, nel Porto di Charleston nel 1863.
Antonio
Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Consegnato
allo Stato della Croce Infernale”
Lo
Studioso Campano, grazie alle sue doti di Oratore, già pregustava la Libertà
pensando a quale fosse la via più veloce per tornare nella Città di Franco
Forte e restarci per sempre. Il processo, infatti, era bloccato. I giudici
veneziani, per chiarirci, non sapevano cosa fare. La Legge Veneziana, difatti,
non era mai stata abituata a far condannare un qualsiasi uomo sulla base di una
Sola Testimonianza. La Difesa di Giordano Bruno, poi, era così convincente. Il nostro
protagonista, in altre parole, stava quasi per essere Liberato, ma Roma ne
chiese l’estradizione e il Senato della Repubblica, spinta dal Doge- che non
voleva problemi con il Vaticano, votò Sì!
Antonio Aroldo