Il
Capo Indiano “Piede Grosso”, insieme a un piccolo gruppo di Indiani della
pacifica Tribù dei Cheonju nel 1890, si mise incammino per raggiungere la zona
di “Pind Rickge”. Essi, infatti, si dovevano
incontrare con “Nuvola Rossa” e i suoi uomini per discutere del
trattamento riservato ai Pelle-Rossa in quel Settore Geografico. Loro, in
breve, erano felici e tranquilli anche perché, per la Giornata, erano scortati
da una folta squadra di Soldati del “Settimo Cavalleria”, ma erano completamente
ignari del Crudele Destino che li attendeva. Arrivati a metà strada, difatti,
furono bloccati dalla loro scorta che circondò, quelle ignare persone, e uccise
donne, uomini e Bambini. Un ingiustificato massacro, si disse, fatto per
vendicare la morte del Generale Custer.
Antonio Aroldo
[1]
“La Grande Economia Nera sotto le Ali
dell’Aquila Francese”
Napoleone
Bonaparte (Ajaccio,
15 agosto 1769 – Isola di Sant’Elena, 5 maggio 1821), quando costruì
il suo Impero, impose anche un “Blocco Continentale-Commerciale” contro il
Regno Britannico che ancora non si voleva piegare al suo Volere. Una cosa,
questa, che avvenne anche con l’aiuto della Russia Zarista che, dopo le Batoste
prese sul Campo di Battaglia (prima dell’arrivo del Grande “Generale Inverno”),
stava iniziando a Pensare alla Pace. L’operazione contro l’Inghilterra, però,
fece nascere un fiorentissimo contrabbando che spuntò un po’ da tutte le parti.
Tra Strasburgo e Basilea (nella Cittadina di Roufack), per esempio, c’era una
ragguardevole vendita di Stoffe Inglesi. Un forte traffico, insomma, guidato
dai Fratelli Mayer che stavano facendo Affari d’Oro. Il loro Lavoro, però, ebbe
la Battuta d’arresto Definitiva, quando si mise sulle loro tracce, un giovane
ispettore della Polizia Francese che si chiamava Jean-Joseph Poirot. Egli, infatti,
organizzò un’azione in incognito e arrestò tutta la Banda; se ci fossero più
poliziotti come lui, oggi, non ci sarebbero più “Traffici Illeciti”.
Antonio Aroldo
“Insegnamenti di una Vita Infernale”
I
Genitori degli “Adulti Abusanti”, per esser brevi, hanno, a loro volta,
maltrattato, trascurato i propri figli; erano, cioè, “Assenti” o, se presenti,
hanno offerto lo delle povere possibilità per avere una buona identificazione. Il
Soggetto, sempre se ho capito bene- pur avendo le pulsioni sessuali di una
persona adulta, gioca ancora con i fanciulli, perché si sente lui stesso, un
Bambino. Tutto ciò, ovviamente, porta a “Disturbi Cognitivi” e a “Fantasie
Perverse” che possono essere differenti per ogni individuo esaminato; dipende,
in altre parole, dalle esperienze fatte e dalla loro sensibilità. I fattori
psicologici, per chiarirci, hanno un’importanza primaria e tassativa.
Antonio Aroldo
“Definizioni che Feriscono”
Molti
personaggi letterari, come il protagonista del Romanzo della Signora Stowe,
sono diventati, con il passare del tempo, dei veri archetipi, un’immagine
emblematica, estremamente rappresentativo di un certo tipo di persona. Il caro
e vecchio “Zio Tom”, così come anche la “Famosa
Mami” di “Via col Vento”, infatti, hanno fatto prepotentemente presa nel nostro
Immaginario Collettivo, come l’esempio perfetto del “Negro Servile” sempre
pronto ad accettare le richieste dei Bianchi; a porsi, cioè, come Zerbino in
cambio della stessa dolcezza, della medesima “Bonaria Confidenza” che si
concede ai ragazzi piccoli. Parecchie persone di colore, difatti, odiano più
sentirsi Chiamare “Zio Tom” o anche “Ragazzo”, piuttosto che sentirsi definire
“Negro”. Quella terminologia, in breve, nasconde un’ipocrisia che svilisce la
Dignità della Persona Umana.
Antonio Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Il
Tesoretto dell’Ultimo Monarca-Pontefice”
Il
sistema inventato dal Conte di Montalembert, garantì a Pio IX, una rendita
fissa di circa 300.000 scudi. Il resto, invece, era distribuito in parte uguali,
ma molto variabili, all’esercito pontificio, al fondo della Tesoreria di Stato
e, tramite la Banca Romana, si registrò un’operazione immobiliare, per la cifra
di 75.000 scudi, per l’acquisto di Palazzo Marescotti in Via della Pigna. L’istituzione
bancaria della Citta di Roma, per chiarirci, ebbe il Compito Tassativo di
Garantire e di fare da Prestanome nella suddetta Compra-Vendita. Il lavoro del
suddetto Nobile francese, in breve, regalò al Vaticano, oltre al Favoloso
Stipendio del Papa, altri 770.000 scudi.
Antonio Aroldo
Lo
scorso 31 marzo 2017, al Teatro “Bolivar”- situato nel quartiere di “Materdei” di Napoli, si è tenuta una splendida commedia
degli equivoci intitolata “Pigiama-Party”. Tra le protagoniste, miei cari
amici, troviamo una meravigliosa Maria Pennacchio; impegnata, questa volta, a
fare una certa Iolanda, un’occhialuta donna che, all’inizio, viene chiamata a
fare la cameriera, ma che invece, finisce con essere la fidanzata dell’amico
del padrone per proteggere la tresca del proprietario di casa con un’altra
persona, anch’essa chiamata Iolanda. Una stupenda prova, tanto per farla breve,
per la suddetta attrice che, anche in tale occasione, ha dimostrato di avere
Grandi doti d’improvvisazione!
Antonio Aroldo
[1]
“Un Grave Errore per Ignoranza”
Adolf
Hitler, il 6 aprile 1941, dette il via alla cosiddetta “Operazione Castigo”. Una
massiccia azione combinata di Attacchi Aerei e di Terra che, tanto per farla
breve, puntava a mettere, sotto il Giogo Nazista, l’intera nazione iugoslava. Quel
giorno, infatti, fu bombardata la Città Belgrado. Il progetto del fuhrer, in un
primo tempo, sembrò funzionare; l’esercito regolare iugoslavo, difatti,
capitolò soltanto in 12 giorni e il governo dovette scappare a Londra sotto la
protezione della Monarchia. Una “Guerra Lampo”, quindi, che sembrava cotta e
mangiata. Il dittatore tedesco e la propria cricca, però, non avevano studiato
il Territorio, che è pieno di montagne impervie, e non avevano messo in conto
la grande resistenza di Tito. Una cosa, questa, che costò molto cara.
Antonio Aroldo