giovedì 21 maggio 2015

Sanza


[1] “Una Fotografia dal Profumo Medioevale in Pieno 1943”

 

[2]Sanza è un piccolo paese tra i monti del Cilento in provincia della città di Salerno. La sua struttura, ancora oggi, è quella di uno striminzito [3]centro medioevale fortificato. La sua posizione geografica, molto isolata, ha fatto sì che, la sua evoluzione storico-sociale, procedesse molto lentamente. Il Feudalesimo, l’epoca della Borghesia Liberale e il Fascismo, difatti, si sono intrecciati come se fossero stati l’emanazione di un unico essere che è capace di cambiare volto, ma non la sostanza. La popolazione di lì, infatti, ancora nel 43 conservava l’antico diritto, questo sia sulle terre del demanio comunale, sia su quelle del cosiddetto “Asse Ecclesiastico” (che ancora oggi la gente chiama “Eredità dei Santi”), di: raccogliere erba, prendere la legna, portare al pascolo le bestie. La ricchezza vera, però, quella nei boschi, era proprietà esclusiva dei latifondisti, che nel fascismo, trovarono un compiacente alleato.

Antonio Aroldo

    the_end


 

 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] Dentro la resistenza: Video del 24 marzo 2015: Ore 21:29
[3] http://www.webcilento.com/paesi-del-cilento/sanza.html

mercoledì 20 maggio 2015

La Fantasia dello Spago


[1] “La Fantasia dello Spago”

 [2]Uno dei tanti divieti in tempo di guerra, almeno in Italia, era quello della vendita dei giocattoli per bambini. I giocattoli moderni, infatti, sono stati costruiti sempre, oggi come ieri, con il “Metallo”; Metallo, che invece, serviva al “Duce”, serviva alla Patria per fare la Guerra. In quel periodo, difatti, sparirono dai negozi macchinine, trenini, biciclette e altro. I più piccoli, allora, iniziarono, come ricorda una testimone dell’epoca di nome Lucia Morelli, a usare lo Spago per fare le formine: le sedie, il tavolo, la culletta ed è così che si passava il tempo aspettando che finissero i bombardamenti. Ah (!), se i bambini dell’occidente industrializzato di “Oggi”, sapessero quanta basta poco per divertirsi, rimarrebbero, a bocca aperta.

Antonio Aroldo

    the_end


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “La Nostra Guerra”: Le Quattro Giornate di Napoli: un Film di Aldo Zappalà

martedì 19 maggio 2015

Le Derilanti Ragioni dell'Inferno Russo


[1] “Le Deliranti Ragioni dell’Inferno Russo”

[2]Hitler come [3]Himmler ha sempre voluto attaccare e sconfiggere la Russia. Il führer, infatti, ha sempre pensato alla Russia, come ricorda il professor Giorgio Scotoni dell’Università di Vgau-Voronezh, in una sua recente intervista, come al [4]“Lebelsbraum”, ossia come a una Colonia in cui far insediare i tedeschi dopo aver cacciato gli Slavi. In tutto questo quadro, insomma, s’inscrisse l’azione di Himmler, che fortemente innamorato della Cultura induista, credette che, con l’invasione della Russia, si potesse realizzare il suo “Destino Karmico”,[5] proprio come vagheggiato nei libri sacri dell’induismo e in special modo nel [6]“Bhagavad-Gita”, ovverosia un testo molto antico che Himmler, durante tutta la guerra, portò sempre con sé.

Antonio Aroldo

    the_end


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=C4k4JHuCBBs
[3] Discovery Channel: Nazismo = “La Cospirazione Occulta”
[4]https://books.google.it/books?id=5madOAUfKZUC&pg=PA157&lpg=PA157&dq=lebelsbraum+hitler+russia&source=bl&ots=fMXbiTv0xe&sig=u4U-OTGfYeSrO3EfZaYVZHHhImk&hl=it&sa=X&ei=F_laVcfKFIWnsAHrsoCQBg&sqi=2&ved=0CCAQ6AEwAA#v=onepage&q&f=false
[5] https://lastronellamanica.wordpress.com/2014/03/02/relazioni-karmiche-e-anime-gemelle/
[6] http://www.amazon.com/Bhagavad-Gita-Classics-Indian-Spirituality/dp/1586380192

lunedì 18 maggio 2015

Un Fiume di Sangue per Un Litigio Mortale


 

[1] “Un Fiume di Sangue per Un Litigio Mortale”

[2]Gli abitanti della zona di acerra, negli anni 40 e 50, erano tutti proletari, ossia erano: operai, piccoli artigiani e contadini. La borghesia napoletana, infatti, basava la propria fortuna sul possesso della terra, nell’esercizio di professioni liberali e, nella maggior parte dei casi, sulla propria adesione al fascismo. I tedeschi stanziati in quella zona, dopo l’8 settembre 1943, almeno così dicono i molti testimoni che hanno vissuto in quel determinato periodo, iniziarono a requisire tutte le auto del paese per portarsele via. Un giorno, durante quel rastrellamento continuo, i nazisti volevano appropriarsi di un carro delle pompe funebri. Il proprietario di quel mezzo, che secondo uno spettatore attivo di quel momento così convulso si chiamava Picardi Cuono, si mise a litigare a gran voce col soldato tedesco che voleva prendersi la macchina. I concittadini di Cuono, sentendo le forti grida, corsero in Via Roma per vedere cosa stava accadendo, mettendosi poi, a difendere Cuono e nella concitazione di quel momento partì un colpo di pistola che ferì mortalmente il tedesco alla gola. Un gesto istintivo, quindi, nato dall’esasperazione di quell’intervallo storico e da cui, poi, nacque la resistenza di quel povero paese di campagna.

Antonio Aroldo

    the_end


 

        



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] Dentro la resistenza: Video del 24 marzo 2015: Ore 21:29

venerdì 15 maggio 2015

Una Strana Violazione di Domicilio


[1] “Il Carteggio Insanguinato”:

“Una Strana Violazione di Domicilio”

 

[2]Churchill, nell’estate del 1950, si recò in vacanza nella zona del lago di Lugano al confine svizzero. Una volta lì visitò la villa di Porto Ceresio, dove durante l’ultima parte della guerra, c’erano gli incontri segreti italo-inglesi organizzati dal membro della “Guardia Repubblicana” del governo di Salò, Tommaso David. Lo stesso Tommaso David che aveva ricevuto sempre se vi ricordate, dallo stesso Mussolini, una copia di quei documenti. La notte dopo la ripartenza di Churchill, comunque sia, la villa di Porto Ceresio, così raccontarono i nuovi proprietari, ricevette la misteriosa visita di ladri che misero a soqquadro tutta la casa, ma che non rubarono nulla. Costoro, evidentemente, cercavano qualcosa di molto particolare che non hanno trovato.

Antonio Aroldo

    the_end


 

  



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=OVCKabw7JcM

giovedì 14 maggio 2015

I Nobili Sacerdoti del Male


 

[1] “I Nobili Sacerdoti del Male”

[2]Heinrich Luitpold Himmler (Monaco di Baviera, 7 ottobre 1900 – Luneburgo, 23 maggio 1945), [3]voleva trasformare le “SS” nella nuova aristocrazia tedesca. Tutti i membri di questo Speciale Corpo d’E’lite, erano provenienti, infatti, dall’alta borghesia. Essi, in altre parole, erano: medici, avvocati, capitani d’industria e così via. Le loro menti, i loro corpi e tutto il loro essere erano plasmati per diventare, a ogni livello, la “Nuova Razza di Super Uomini” di puro e nobile sangue ariano. Il loro stesso capo, Himmler, era convinto di essere la reincarnazione del valoroso Re Enrico; un grande monarca tedesco, che nel medioevo, liberò la Germania dall’invasione slava.

Antonio Aroldo

    the_end

 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Heinrich_Himmler
[3] Discovery Channel: Nazismo = “La Cospirazione Occulta”

mercoledì 13 maggio 2015

L'infernale Schiacciamento del Fronte Meridionale


[1] “L’Infernale Schiacciamento del Fronte Meridionale”

 [2]L’armistizio del settembre 1943, in realtà, fu firmato il 3 a Cassibile in provincia di Siracusa (Sicilia). Esso era un documento composto da ben 12 articoli molto duri e contraddittori fra loro. I tedeschi, alleati di un tempo, all’improvviso[3], anche se Pietro Badoglio non l’ho disse apertamente, diventarono i nemici da combattere. Napoli, in tale situazione, finì nelle mani dell’esercito nazista agli ordini del [4]Generale Albert Konrad Kesselring (Marktsteft, 30 novembre 1885 – Bad Nauheim, 16 luglio 1960), che rispondeva direttamente al Fuhrer per tutte le operazioni sul fronte meridionale. Gli americani, intanto, il 9 settembre, sempre di quell’anno, sbarcarono a Salerno. La nostra regione, cioè, rimase bloccata nell’infernale morsa di due fuochi.

Antonio Aroldo

   

 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=EO19Tkz1RiE
[3] “La Nostra Guerra”: Le Quattro Giornate di Napoli: un Film di Aldo Zappalà
[4] http://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Kesselring