mercoledì 13 maggio 2020


[1] “Uno Storico Amico per i Soldati”

[2]Il cavallo è stato sempre un animale sacro per tutte le genti dell’antichità fin dal popolo egizio. Gli Unni, tanto per chiarirci, lo consideravano [3]sacro al “Dio della Guerra”. La Cavalleria, infatti, è stata sempre un’arma formidabile in tutte le guerre. Il suo uso più massiccio, però, risale all’esercito di Alessandro Magno che fu nominato, comandante di questa forza d’attacco eccezionale, a soli 16 anni. Il favoloso Re Macedone, difatti, dette sempre più spazio ai suoi Cavalieri. Una cosa, questa, che, nel corso del tempo e dei secoli, s’andò ad accentuare sempre di più, fino all’arrivo del “Motore a Scoppio” . L’Esercito Americano, come si è visto nel film [4]“Un Problema d’Onore”, ebbe grossi problemi con un intero regimento che si ribellò proprio  pur di non vedere i suoi fedeli amici uccisi o abbandonati a loro stessi per essere soppiantati dalle Auto.

Antonio Aroldo

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
 
[3] Focus Tv
[4] https://www.filmtv.it/film/16939/un-problema-d-onore/

martedì 12 maggio 2020

[1] “L


[1] “Le Ombre nel Cuore degli Eroi”
[2]Ulisse ed Enea, entrambi a loro modo, rappresentano tutti i reduci di Guerra della Storia che tornano a casa e vogliono, hanno bisogno di raccontare ciò che gli è accaduto. Molti diari, parecchi libri sono stati scritti nel corso del tempo. Tutto ciò avviene, perché per loro, è l’unico modo di superare il trauma subito. Una catarsi liberatoria, questa, che, se non si verifica nella maniera giusta, o se non si compie affatto, può avere gravi ripercussioni psicologiche per il soggetto in questione e per l’ambiente che lo circonda. Molti soggetti, infatti, si mettono a bere e diventano violenti, perché non riescono a sopportare il peso dei loro ricordi. Un’esperienza, almeno secondo me, l’ebbe anche [3]Richard Sorge. Costui, difatti, non riuscendo a sostenere il grave fardello della sua doppia vita da Spia Russa, diventò un ubriacone. Le mogli dei suoi amici tedeschi e giapponesi (le persone che lui doveva spiare), sembra assurdo dirlo, furono spinte a chiedere ai loro mariti di non invitarlo più a cena.
Antonio Aroldo
 


[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
 
[3] https://www.youtube.com/watch?v=MmxSLO9E5lI
 
 

lunedì 11 maggio 2020


[1] “Intoccabili Francesi”

[2]Il Cardinale di Rohan, alla Corte di Luigi XVI, aveva la Carica di “Elemosiniere del Re”. Questo gli dava la possibilità d’avere a disposizione una grande quantità di danaro pubblico. Grosse somme, queste, che, lui, utilizzò, almeno così credeva, per pagare le rate al gioielliere. Egli, quindi, era imputato, nello stesso processo della Valois, con la grave accusa d’aver adoperato, in maniera impropria, i soldi dello Stato. Il nostro protagonista, però, fu prosciolto. La “Sua Classe”, assieme a quella della Nobiltà, era considerata “Intoccabile”. Una cosa, questa, che, purtroppo, contribuì  ad alimentare l’odio del popolo per il Potere.

Antonio Aroldo  

 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=xOJEVSLS5d4
 

venerdì 8 maggio 2020


[1] “Una Mitica Storia in cui il Presente si può Rispecchiare”

[2]La Tragedia del grande Sofocle, “L’Edipo Re”, forse non lo ricordate, parte da un fatto molto specifico e quanto mai più che attuale. Essa, infatti, inizia con la diffusione di un tipo di Peste molto virulenta che sta facendo migliaia di morti. Un virus, questo, mandato dagl’abitanti del Monte Olimpo per colpire gli uomini per le loro malefatte. Il nostro protagonista, tanto per farvela più breve possibile, dovrà partire e stare in Esilio, perché tutto il “Male” è partito da lui. Una quarantena forzata, quindi, che durerà per tutta la Vita lasciando la moglie-madre Giocasta ed i figli-fratelli.

Antonio Aroldo



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.raiplay.it/programmi/maestri
 

40standard[1] “Un Caldo Lampo di Pace con alla Porta il Grande Inverno”

[2]Winston Churchill, l’8 mag. 45, annunciò alla radio la Vittoria sulla Germania di Adolf Hitler. La notizia, ovviamente, provocò subito in tutta Europa, manifestazioni di giubilo. La popolazione, i soldati venuti a combattere, tutti, credettero che ogni cosa fosse possibile. Ci fu, in altre parole, l’idea universale, durata per un brevissimo periodo, che “Democrazia Occidentale” e “Socialismo Reale”, non fossero concetti antitetici, contrastanti, ma complementari. I germi della Guerra Fredda, purtroppo però, erano stati già attivati e messi in circolo, come vi ho già raccontato un sacco di volte, fin dal 1943.

Antonio Aroldo

  



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raistoria.rai.it/direttatv.aspx
 

giovedì 7 maggio 2020


[1] “La Germania s’Arrende”

[2]Alfred Jodl (Würzburg, 10 maggio 1890 – Norimberga, 16 ottobre 1946) era un Generale tedesco che ebbe un ruolo molto importante nella Seconda Guerra Mondiale. Il nostro protagonista, infatti, firmò, il 7 mag. 1945 in Francia, l’armistizio con le forze alleate. L’accordo, tanto per chiarirci, impegnava tutti i soldati tedeschi, stanziati in Europa, a “Cessare il Fuoco” e a rimanere in posizione. Una cosa, questa, che doveva avvenire soltanto dalle 11 di sera del giorno dopo. Jodl, infine, fu impiccato per Crimini di Guerra, ossia come prescriveva la Legge tedesca. Essa, difatti, prevedeva l’impiccagione per i militari, la Camera a Gas per gli ebrei e la Ghigliottina per i Civili, come vi ho già raccontato per il caso della “Rosa Bianca”.

Antonio Aroldo

    



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raistoria.rai.it/direttatv.aspx
 

mercoledì 6 maggio 2020


[1] “I Grandi Uomini di Chiesa Dietro il Romanzo”

[2]Fra i tanti Contatti della Signora Della-Mott, c’era anche la sua guida spirituale. Un personaggio, questo che abbiamo tirato in ballo durante questa storia. Sto parlando, cioè, del Cardinale di Rohan. Questo religioso, tanto per chiarirci, oltre a voler esser l’Amante della Regina Francese, aspirava anche a diventare “Cardinale Primate di Francia”. La stessa carica politica, in altre parole, che, un tempo, appartenne ad Armand-Jean du Plessis duca di Richelieu (Parigi, 5 settembre 1585_Parigi  4 dicembre 1642), prima e a Mazzarino poi. L’omonimo personaggio dei “Tre Moschettieri, non lo nascondiamo, si rifaceva alla vicenda umana e politica di questi tre uomini.

Antonio Aroldo

    



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=xOJEVSLS5d4