“Password e Vie Segrete per Bere in
Libertà”
I
Proprietari dei Locali, durante l’Epoca del Proibizionismo in America,
trasformarono i propri Bar, i loro
Esercizi
in dei Club Privati dove si poteva entrare solo tramite una Specifica Parola d’Ordine
conosciuta soltanto da chi era di quel determinato ambiente o comunque lo
frequentava. Questi Luoghi, inoltre, avevano, nelle proprie strutture, dei
Passaggi Segreti per riuscire a trasportare i Vini, i Liquori lontano da Occhi Indiscreti
senza che nessuno se ne accorgesse e lo
denunciasse alla Polizia. La medesima cosa, infine, valeva per le Distillerie.
Antonio Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“La
Mossa del Machiavellico Accusato”
Giordano
Bruno, per ritardare l’esecuzione della Sentenza di Morte che pendeva sulla Sua
testa, decise di presentare al Promotore di Giustizia Vaticana Bell’Armino, ossia
al Pubblico Ministero una Sfilza di Memoriali per far credere che fosse pronto
a Pentirsi, ma in realtà, quelle Carte dicevano Tutto, il Contrario di Tutto.
Il Collegio Giudicante esaminò la cosa con molta attenzione e per far ciò
dovette bloccare l’Iter Giudiziario per altri 3 anni. Un Cammino Lungo e
Tortuoso, dal quale il Nostro Protagonista, sperava di uscire indenne.
Antonio Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Una
Riposta Coraggiosa”
Il
Lavoro del Grande Accusatore di Giordano Bruno, quindi può dirsi, duro e
pesante. Il nostro protagonista, infatti, fu sottoposto a ben 22 interrogatori
conditi anche con minacce e mezze aggressioni fatte pure in carcere. I giudici
pensarono anche di ricorrere alla tortura fisica, ma il Sommo Pontefice si
oppose a questa Soluzione. Il Filosofo Nolano, dal canto suo, arrivato al 22° interrogatorio,
disse Basta, io non mi pento di niente, perché non ho nulla di cui Pentirmi. Il
Collegio Giudicante, allora, prese quelle frasi come una Piena Confessione e
avviò il Processo alla Sua Chiusura con la Condanna del Famoso Erudito Campano.
Una Replica che, come forse vi ho già detto, richiese ben più di quattro anni.
Antonio Aroldo
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“Una Punizione Divina”
La
Nave da Guerra Americana
Uss-Indianapolis, affondata dalla Marina Nipponica nella Rovente Estate
del 1945, aveva finito di trasportare, e quindi consegnato a chi di dovere, un
Carico molto importante e pericoloso che avrebbe accelerato la Definitiva
Conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Essa, infatti, aveva trasportato
una grandissima parte del Materiale Atomico in possesso degli Stati Uniti. Una cosa,
questa, che, come avrete già capito, sarebbe servita a distruggere le Città di
Hiroshima e Nagasaki. La distruzione di quel determinato Vascello, dunque,
sembra quasi una “Preventiva Vendetta” del Grande Fato Nipponico per quello che
sarebbe accaduto il 6 e il 9 agosto di quell’anno.
Antonio Aroldo
“Sangue e Festeggiamenti nel Mese
delle Rose”
Il
Primo Ministro Britannico Winston Churchill, l’8 maggio 1945, annunciò alla
Radio Inglese, e quindi al Mondo, la Conclusione della Seconda Guerra Mondiale
sul Territorio Europeo. Questo, ovviamente, fece nascere Grandi Manifestazioni
di Giubilo in tutti i Paesi. La Famiglia Reale Britannica, addirittura, uscì
sul Balcone per festeggiare il Momento. Il Conflitto, purtroppo però, non era
ancora del tutto chiuso. Il Giappone, infatti, non si era ancora arreso. La
Francia, inoltre, aveva molti Problemi con il Popolo Algerino che, proprio in
quella stessa giornata, aveva deciso di chiedere la Liberazione del Capo della
Sua Resistenza e questo portò a Gravi Scontri con 15 mila Morti.
Antonio Aroldo
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“Una Via Infernale per un
Meraviglioso Eden”
Fra
gli Antichi Pionieri che, a metà del 19° Secolo aiutarono l’espansione del
Territorio degli Stati Uniti, c’erano
anche molte Donne, tante Madri di Famiglia che non sognavano altro che un Posto
Migliore, una Terra per i propri Cari e per se. Tra queste c’era pure una certa
Lucynda Browne. Una Donna molto Coraggiosa che dovette affrontare un Lungo e
Periglioso Viaggio fin nello Stato dell’Oregon. Il Suo Nucleo Famigliare,
infatti, aveva acquistato, dopo Tanti Sacrifici, 260 Ettari proprio in quel
determinato luogo. Un Paradiso, che però, costò moltissimo alla nostra
protagonista. Lei, difatti, perse il Coniuge durante il Cammino che s’ammalò e
morì. Ma ella non si fece scoraggiare e, dopo 7 mesi di Strada, realizzò il
Proprio Sogno.
Antonio Aroldo
“Carteggi con il Regno di Satana”
I
Bambini Ebrei, trasferiti in Inghilterra nel 1938,
potettero tenere i Contatti con i Genitori
Naturali, rinchiusi nei Campi di Sterminio Nazisti, tramite un Folto Carteggio
corredato di molte foto dei Fanciulli di cui stiamo parlando. Uno scambio di
lettere, quindi, pieno di un Forte Patos. Questo, forse, significa, che, i
Prigionieri di quei Posti così Infernali, non erano del tutto isolati dal resto
del Mondo. Queste Missive, inoltre, continuarono anche a Guerra Inoltrata e
nelle quali si evince benissimo che, queste Madri e Padri di Famiglia,
sapevano, alla perfezione, di dover Morire, con frasi del tipo: “A Dicembre
toccherà a Noi”.
Antonio Aroldo