mercoledì 4 aprile 2018


 

[1] “La Casa Italiana del Popolo del Re Davide”

[2]Il Ghetto di Venezia fu istituito il 29 maggio 1516 in un luogo dove nel medioevo si “Gettavano” le Scorie per la Lavorazione del Rame. Le Case degli Ebrei Veneziani erano diroccate, Fatiscenti e non erano di loro proprietà, ossia erano in affitto. Gli abitanti di quel determinato luogo, infatti, non potevano possedere nulla, soltanto le monete che prestavano in cambio di qualcosa di valore, ma non tutti gli oggetti potevano essere dati in Garanzia. Le Croci, per esempio, non dovevano essere toccate altrimenti si finiva davanti alla Santa Inquisizione, proprio come accadde a un certo Elia Calami. Le Regole del Commercio dell’epoca, però, erano più forti della Religione ed il nostro protagonista poté tornare a casa prima del Tramonto e cioè prima della Chiusura delle Porte del Ghetto. Un Ebreo pescato fuori poteva essere vittima di Vendette e di Angherie.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
 
 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Il Dipinto Dorato Sporco di Sangue”

[2]Papa Paolo III Farnese, nel 1542, istituì l’organo del Santo Uffizio che ebbe il Grave Compito d’occuparsi di tutte le Congregazioni Religiose e non, avverse alla Chiesa Romana.  I Tribunali Ecclesiastici, in realtà però, esistevano già da tempo ed erano di competenza dei Vescovi Locali e si occupavano del Reato di Bestemmia, Eresia e quant’altro. Tutto il Lavoro, con il Nuovo Collegio Cardinalizio, è dato a un Tribunale Supremo che rispondeva, soltanto, al Romano Pontefice. Lo Scopo era di difendere la Vera Fede rivelata da Dio per mezzo della Bibbia e della Sua Santa Chiesa, ma con il tempo l’essenza di quel determinato Compito, fu dimenticato sotto il Grande peso della Corruzione e dell’Interesse. Il Processo a Giordano Bruno s’inscrive in tutto questo Quadro nel 1593.

Antonio Aroldo

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[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=7bw723HqkHY

martedì 3 aprile 2018


[1] “Libri di Propaganda”

[2]La letteratura degli Stati del Sud è stata sempre molto faziosa e riduttiva per quanto riguarda il mondo dello Schiavismo. Gli scritti su tale questione, infatti, sono stati sempre incapaci d’esprimere un Giudizio Sereno ed equo su questo problema. Una problematica, questa, che, purtroppo, si è protratta fino ai giorni nostri e che non riesce a condannare apertamente la Schiavitù per quello che è, e allo stesso tempo, a non dare una fotografia nitida di quel determinato fenomeno. Una visione, quindi, che dia conto dei “Lati Neri”, ma anche delle Cose meno brutte della Faccenda.

Antonio Aroldo

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[2] Storia della Guerra Civile Americana di Raimondo Luraghi: Giulio Einaudi- pagina 50

[1] “Una Grande Arma Batteriologica per Distruggere gli Imperi Dorati”

[2]Molte Malattie dell’Europa Occidentale non esistevano in America del Sud. Il Morbillo e il Vaiolo, tanto per fare un esempio concreto, furono portati, inconsapevolmente, dall’esercito dei “Conquistadores” di Hermann Cortes e poi di Francisco Pizarro. I loro “Bacilli”, infatti, furono, per così dire, ospitati dal Cavallo e da alcune Bestie da Soma direttamente importate dal Territorio Europeo e che annientarono radicalmente quasi tutta la popolazione indiana di quei territori. Gli Aztechi e gli Inca, difatti, non avevano mai visto quel determinato tipo d’animali, e quindi, non possedevano il Sistema Immunitario adatto per difendersi da quei determinati Virus e ciò significò lo Sterminio per quelle popolazioni precolombiane del Messico e del Perù.

Antonio Aroldo

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[2] https://www.itismarzotto.it/esperienze-eventi/viaggiatori/la__conquista_dell.htm

venerdì 30 marzo 2018


[1] “Un Rito di Fidanzamento molto Osé per un Fiore non ancora Sbocciato”

 

[2]Maria-Antonietta, quando diventò principessa di Francia, fu accompagnata su un isolotto che si trovava, più o meno a metà strada tra la sua Ex Madre-Patria e quella Nuova. Questo piccolissimo territorio è poco più grande di uno Scoglio, ma comunque risultò abbastanza capiente per ospitare, sia la Delegazione Austriaca, che quella Francese i cui Tendoni furono messi uno difronte all’altro. La nostra bella protagonista, tanto per farla breve, dovette entrare, prima in quello austriaco dove fu spogliata di ogni cosa e poi entrare in quello francese completamente Nuda attraversando pochi metri con molta lentezza e Vergogna, dove fu rivestita dei Colori e dei Gioielli Francesi. Il luogo di cui sto parlando, almeno così narra questa Storia (tra mito e realtà), è l’Isolotto di San Giuseppe.

Antonio Aroldo

   


 

 



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[2] http://laparigidimariaantonietta.blogspot.it/2014/05/10-piccole-curiosita-e-qualche-luogo.html

giovedì 29 marzo 2018


[1] “Un Grande Amore Sfrortunato”

 “Amor, ch’a nullo amato amar perdona”.

Questi bellissimi versi, che penso tutti conosciamo, nascondono almeno secondo me, il light-motive della nostra storia di oggi. Il re inglese Giorgio III, agli inizi dell’Ottocento, era molto [2]malato. Sua moglie, per trovare un modo per sfuggire dalle sue sfuriate e dalla sua demenza, prese un villino affianco al Palazzo Reale e lì si rifugiava con le sue figlie. Questo rifugio era un paradiso dove potevano fare quello che volevano. La Regina, a volte però, era troppo triste e arrabbiata per pensare alle sue figlie. Le principesse, allora, cercarono altre distrazioni. La figlia più piccola, in particolare, che si chiamava Amelia, s’innamorò del primo scudiero del re. Tra di loro, infatti, scoppiò una passione travolgente e un forte scambio di lettere, in cui lei a volte si firmava Amelia Fritz-Roy, ossia con il cognome di lui, egli infatti si chiamava Charles Fritz-Roy. Pochi giorni prima della morte del re avvenuta nel 1810, purtroppo però la nostra protagonista si ammalò di tubercolosi e il 2 Novembre dello stesso anno, ella morì. Nel suo testamento lasciò tutti i suoi averi al suo amato. Tutto ciò fu motivo di grande scandalo per l’intera corte e alla fine Charles Fritz-Roy dovette rinunciare all’eredità.

Antonio Aroldo

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[2] http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
 

mercoledì 28 marzo 2018


[1] “Le Vie del Grande Impero della Svastica”

[2]Adolf Hitler, all’inizio della Sua Avventura come Fuhrer Tedesco, voleva fare della Città di Berlino il Centro del Suo Nuovo Impero Europeo. Egli per ottenere ciò, diede l’incarico a Fritz Todd di costruire Grandi Strade per le Nuove Automobili del Popolo Germanico che, di lì a poco, sarebbero dovute uscire sul Mercato. La Forza-Lavoro usata, per esaudire i Desideri del Grande Capo Nazista, fu quella degli Ebrei e poi, in un secondo momento, quella dei Prigionieri di Guerra. Questo progetto, comunque sia, fu gradualmente abbandonato per via del Conflitto Bellico e i Pochi Chilometri macinati dagli Operai servivano tutti per gli Automezzi Militari.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://vastano.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/10/08/le-autostrade-del-fuhrer-e-la-protesta-a-stoccarda/