lunedì 6 novembre 2017


 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Il Sostenitore di Proverbi Alimentari”

[2]Gioacchino Pecci, Papa Leone XIII, consigliò inoltre di mangiare molta Frutta, in particolare molte Mele, forse quel vecchio proverbio che dice: “Una Mela al Giorno, toglie il Medico di Torno”, magari dice la Verità! Egli, in ultima analisi, tese a confermare anche un altro antico “Detto” che dice: “Il Vino fa Buon Sangue”. Il Pontefice, infatti, in questo suo Famoso Scritto, disse, come ogni buon Romano Consiglia, di farsene un Bicchiere una volta ogni tanto. Una cosa, questa, che io non faccio mai. Io, difatti, sono “Astemio” ormai da moltissimi anni. Il sottoscritto, in altre parole, beve, come vi ho già detto, soltanto “Acqua Gassata”.

Antonio Aroldo

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[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=XLcw9qq6VTs&t=186s
 

venerdì 3 novembre 2017


[1] “Un Vestito Mortale”


[2]La “Tunica Molesta” era una Veste di Lino Bianco, impregnata di Nafta e di una Speciale Pasta che, ai tempi dell’Imperatore Romano Nerone, era fatta indossare ai Condannati a Morte davanti a tutto il Pubblico del Famoso Circo Massimo. Essa, infine, grazie al particolare miscuglio delle suddette sostanze, era fatta bruciare a fuoco lento, producendo una Grande Fiammata molto intensa e lunga da estinguere. Il Condannato, tanto per farla breve, moriva tra Atroci Sofferenze che duravano parecchio tempo. Un Infernale Spettacolo, quindi, che, al Sanguinario Monarca di Roma, piaceva moltissimo, visto che c’era sempre qualcuno da far  morire nelle fiamme.

Antonio Aroldo

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[2] http://guide.supereva.it/latino/interventi/2010/12/tunica-molesta-una-rara-esecuzione-capitale-in-uso-a-roma

giovedì 2 novembre 2017


[1] “Una Terribile Arma di Distruzione di Massa Viva”

[2]Il Grande Generale Cartaginese Annibale Barca, come già saprete, usò gli Elefanti Africani per attaccare il Territorio Romano. Questi enormi pachidermi, all’inizio del Viaggio, erano 37 in tutto, ma soltanto in pochi sopravvissero alla traversata. I Cartaginesi, per darli l’impressione di stare ancora sulla “Terra Ferma”, mentre erano in Mare, misero nelle loro Gabbie un Forte Strato di Terreno. La cosa, per fortuna, funzionò abbastanza. Questi animali, infatti, furono molto utili nella Battaglia di Canne. I Soldati Romani, per avere nuovamente la Vittoria, adoperarono il Suono delle Trombe facendoli spaventare e ritorcere contro i loro stessi Padroni. L’Esercito Nemico fu completamente sbaragliato.

Antonio Aroldo

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[2] https://www.focusjunior.it/scuola/storia/quanti-elefanti-porto-con-se-annibale-sulle-alpi

mercoledì 1 novembre 2017


[1] “La Maniera Sbagliata di Seguire un Antico Adagio”

[2]Il Generale Americano George Armstrong Custer, pur non fidandosi  più del Colonnello Phederic Benedick, decise di non farlo né licenziare, né trasferire a un altro reparto. Questo perché aveva molta paura della “Cattiva Pubblicità”. Egli, in altre parole, aveva il forte timore di cosa poteva andare a dire in giro quel suo sottoposto. Egli, tanto per farla breve, prese la decisione di seguire un vecchissimo proverbio, famoso in tutto il mondo, che recita così: “Tieniti Stretti gli Amici, ma ancora più stretti i Nemici. Ecco perché, si portò dietro, quel determinato Graduato, pure alla famosa Battaglia del Little Bighorn in quella Dannata Estate.

Antonio Aroldo

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[2] https://www.youtube.com/watch?v=_zP0I1gIr_4

martedì 31 ottobre 2017


[1] “Un Paradisiaco Sogno per chi Attraversa l’Inferno”

[2]Il Soldato dell’Esercito Unionista Alfred Bullard, poiché le Razioni di Farina arrivano ogni 3 giorni- come ogni altra derrata alimentare, un giorno ebbe una bellissima idea. Egli, infatti, decise di prenderne un bel po’ e di fare delle Buonissime Frittelle per tutta la sua Compagnia. Il giovane, difatti, aveva raccolto per strada un Grande Paiolo Scuro mezzo spaccato, lo lavò con l’acqua di un ruscello, situato nei pressi del suo accampamento e la sera si mise a cucinare facendo felici tutti i suoi amici, che per un attimo, potrebbero aver sentito l’odore e il sapore della Propria Casa: Calda e Accogliente.

Antonio Aroldo

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[2] https://www.youtube.com/watch?v=BzvQAlrM4Oo
 

[1] “La Testimone Innamorata del Carnefice”

[2]Annamaria Moneta Caglio, la sera in cui morì Wilma Montesi, non fu invitata alla Festa. Il Marchese Ugo Montagna, infatti, le chiese, espressamente, di non farsi vedere. Il suo nobile amico, per essere più espliciti, le disse che c’era la “Caccia alle Quaglie” e che era una Cosa Privata. Qualche settimana dopo, la nostra testimone lesse sul Giornale che, la protagonista di questa storia, era  stata trovata morta, proprio, nella zona di Capo-Cotta e cioè dove c’era la Villa, la “Tenuta di Caccia” del suddetto Blasonato Affarista e iniziò a preoccuparsi per Montagna, per il quale nutriva, un “Sincero Sentimento”.

Antonio Aroldo

   


 

 



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[2] https://www.youtube.com/watch?v=CInkOT0ZyqI
 

lunedì 30 ottobre 2017


 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Il Pranzo Consigliato dal Leone con il Crocifisso”

[2]Gioacchino  Pecci, ovverosia Papa Leone XIII, nel suo poemetto in Latino sull’Igiene Alimentare, non parlò soltanto di tener sempre la  Cucina ben Pulita, ma anche altre cose molto importanti. Sto parlando, cioè, di far cuocere bene il Pane prima di metterlo a Tavola e di mangiarlo. Questa particolare pietanza, inoltre, secondo sempre il Pontefice, andava preparata con “Sincera Farina”, ossia non doveva essere sofisticata, ossia non Adulterata con Sostanze Artificiali o roba simile. Una cosa, questa, che, purtroppo a giorno d’oggi, accade sempre più spesso! Egli, poi, fece un Bellissimo Elogio delle Uova da cucinare, disse infine, di cucinare la Carne senza particolari Salse e di fare una Dieta a base di un po’ di tutto!

Antonio Aroldo

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[2] https://www.youtube.com/watch?v=XLcw9qq6VTs&t=186s