martedì 11 ottobre 2016

“Guerra = Fame: Equazione Inscindibile per Essere Potenti e Smemorati”


[1] “Guerra = Fame: Equazione Inscindibile per Essere Potenti e Smemorati”

[2]La Famiglia Mussolini, quando nacque Edda, viveva in condizioni di forte Povertà. Donna- Rachele, infatti, una volta, ormai anziana, scrisse sul proprio Diario: “Raramente la Carne seguiva al Piatto di Minestra, mentre la Cena spesso consisteva in Cavoli e Radicchi”. Qualcosa, in altre parole, di molto simile a quello che si [3]mangiava a Napoli in tempo di Guerra. Qualcuno, tanto per fare un esempio, macellò, durante i bombardamenti, persino la Carcassa di un Cavallo pur di riuscire a mettere del cibo nello Stomaco. Chi sa cosa mangiava il Duce e i suoi negli anni quaranta e chi sa cosa mangiano quelli dello [4]“Stato Islamico” adesso, mentre in Siria, la Gente muore di Fame. Non c’è nulla da Fare: Il Potere è come una Droga, ovverosia ti dà alla Testa e ti fa Dimenticare Tutto!

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] Biografia di Mussolini: Antonio Spinosa pag. 42
[3] “La Nostra Guerra”: Le Quattro Giornate di Napoli: un Film di Aldo Zappalà
[4] http://www.interris.it/2016/07/21/99111/cronache/le-periferie/guerra-in-siria-la-popolazione-di-aleppo-stremata-dalla-fame.html

lunedì 10 ottobre 2016

“La Lupa dalle Zampe Sporche” “La Grande Aquila Francese Genuflessa”


[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “La Grande Aquila Francese Genuflessa”

[2]Napoleone, dopo la sua incoronazione, salì su un “Piedistallo” dal quale fu molto difficile tirarlo giù! Ci volle la Rovinosa Campagna Militare in Russia per fargli abbassare la Cresta. Un’Infernale Spedizione che lui deve aver preso come un segno divino. Egli, infatti, si presentò dal Chiaramonti quasi in inginocchio e dopo 6 giorni, tramite un nuovo concordato, firmato il 25 gennaio 1813, restituì al Papa parte delle sue Prerogative; poteri molto preziosi, che il Sommo Pontefice, adoperò con enorme cautela, ma in maniera decisa. Il Vescovo di Roma, difatti, ricostituì la “Compagnia di Gesù”. Un ordine religioso che, se ricordate bene, era accusato di fare il “Lavoro Sporco” per conto delle Sacre Stanze.

Antonio Aroldo

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[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “La Santa Casta della Chiesa”, “I Peccati del Vaticano”, “L’Oro del Vaticano”: operazione di Claudio Rendina- pagina 82-83
 
 

venerdì 7 ottobre 2016

“Il Profumo della Storia sotto un Cielo d’Ottobre”


[1] “Il Profumo della Storia sotto un Cielo d’Ottobre”

Quest’oggi, 7 ott. 16 miei cari ragazzi Sangiorgesi, il tempo è, molto brutto! Sta, difatti, piovendo. Domani, però, sarà una giornata abbastanza bella. L’aria, infatti, sarà fresca e ci saranno, a giudicare dalle previsioni del [2]tempo, pochissime nuvole in cielo. Questa mattina, in altre parole, sarebbe proprio il caso di prendere un bel giubbino di pelle e andarsene in giro per la Città, magari verso la [3]Villa Comunale. Quello storico ed enorme caseggiato- con parco annesso, infatti, è stato restaurato da pochissimo tempo, così mi hanno detto, in maniera splendida e merita, sicuramente, una visita da parte di tutti noi per ammirare la sua Bellezza. Io, infine, se devo dirvi la Verità ho sentito, in quelle rare volte che sono andato lì, l’odore della Storia che si faceva Materia. Ragion per cui, carissimi lettori, nel pomeriggio andate a farvi una passeggiata e portateci i bambini mi raccomando. Vi assicuro che sarà uno sballo per loro avvertire l’ebrezza del tempo che fu concretizzarsi sotto i loro increduli occhi.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.ilmeteo.it/?refresh_cens
[3] https://www.youtube.com/watch?v=6_qB1bpY-ZM

giovedì 6 ottobre 2016

“Il Grande Amatore Fiorentino”


[1] “Il Grande Amatore Fiorentino”

[2]Botticelli, secondo molti storici dell’arte, per la sua “Venere” e per una delle sue Tre grazie, s’ispirò a una certa Simonetta Vespucci. Una bellissima ragazza con i capelli rossi come il fuoco vivo che si agita alle dolci brezze nelle serate di Primavera e che fu l’amante di un membro della Nobile Famiglia dei “Medici” di Firenze. Sto parlando, cioè del giovane Giuliano. Costui, fratello minore del più famoso Lorenzo, era, infatti, un gran donnaiolo con una forte propensione a scegliere per se stesso le “Prede” più belle del suo ambiente geografico e sociale. Egli, infatti, non arrivò mai a Sposarsi nonostante le insistenze del “Magnifico”.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-congiura-dei-pazzi-la-preparazione/34701/default.aspx

mercoledì 5 ottobre 2016

“La Lupa dalle Zampe Sporche” “Il Servitore Vestito di Bianco”


[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Il Servitore Vestito di Bianco”

[2]Napoleone, il 2 dicembre 1804, pretese da Pio VII, di essere incoronato Imperatore nella Città di Parigi nella Cattedrale di Notre-Dame. Un atto religioso di grande importanza che in concreto, come spero sappiamo tutti, non ci fu perché Bonaparte tolse la Corona dalle mani del Pontefice e se la mise in testa. I Colpi di Scena, però, non finirono certo lì. Il neo Sovrano d’Europa, infatti, non solo decise di farsi assegnare tutta l’amministrazione dei Beni della Chiesa, ma volle mettere il naso in ogni affare del Vaticano. Il “Potere Temporale Romano”, in altre parole, decadde e il Papa fu “Gentile Ospite” dei Francesi per altri quattro Mesi e quando tornò a Roma trovò, come pagamento dei Servigi resi, una preziosissima Tiara, due pregiatissimi Candelabri e due Bellissimi Tappeti.

Antonio Aroldo

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[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “La Santa Casta della Chiesa”, “I Peccati del Vaticano”, “L’Oro del Vaticano”: operazione di Claudio Rendina- pagina 80-81
 

martedì 4 ottobre 2016

“Lo Studente Zeza”


[1] “Lo Studente [2]Zeza”

[3]Il nostro Al era un grande Bevitore, un formidabile giocatore d’azzardo e un meraviglioso “Latin Lover” che stava quasi sempre fuori casa al quale, naturalmente, piaceva la Bella Vita e non faceva nulla per nasconderlo. Egli, però, non pensava certo soltanto a divertirsi. Tra i suoi pensieri, infatti, c’era anche la Carriera. Mister Capone, difatti, ogni tanto studiava le mosse del Boss Torrio e da bravo Scolaro capì che, per fare Buoni Affari nella città di Chicago, occorreva spendersi per una tregua tra le varie Famiglie in lotta per il Potere dopo l’uccisione di Don Lo-Cosimo. L’accordo fu trovato grazie alla meravigliosa abilità Diplomatica dell’Anziano Capo-Mafia.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://dettinapoletani.it/zeza/
[3] https://www.youtube.com/watch?v=Rnn8_oWgqkI

lunedì 3 ottobre 2016

“Giustizia e Ordine: I Due Volti di una Nazione Pacifica”


[1] “Giustizia e Ordine: I Due Volti di una Nazione Pacifica”

[2]Il palazzo delle poste Centrali a Napoli, già fortemente danneggiato nel bombardamento del dicembre 1942, fu ulteriormente lacerato il 7 ottobre 1943 da una potente mina tedesca che era stata nascosta dall’esercito Nazista prima che arrivassero gli americani. Quel giorno, per chiarirci, dopo la grande allegria suscitata dall’arrivo degli Alleati, i Napoletani ripiombarono nell’angoscia. Questo perché a bombardare, in quel determinato periodo, non erano più gli anglo-americani, ma i tedeschi. La fuga nazista, in breve, non significò l’immediato “Scoppio della Pace”, ma la lentissima instaurazione di un regno di Libertà, Uguaglianza e di abbondanza per tutti con l’ideazione del “Piano Marshall” e ciò vuol dire niente più Fame e Povertà. Tutto ciò, in altre parole, è una Condizione imprescindibile per un Paese Realmente Pacificato. Speriamo che succeda così anche in [3]Siria.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “La Nostra Guerra”: Le Quattro Giornate di Napoli: un Film di Aldo Zappalà
 
[3] http://www.ilpost.it/2016/08/19/guerra-in-siria-aleppo/