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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Il
Guinzaglio Francese”
Il
Governo Repubblicano Francese, il 14 settembre 1791, dichiarò i feudi pontifici
di Avignone e del Contado Venassino, Territorio Nazionale. Questo determinò,
come vi ho già accennato, un’altra grossissima perdita per le casse pontefice. La
cosa, però, si fece ancora più grave con la perdita di Bologna, Ferrara, Ancona
e per finire anche la Romagna deve cadere, come tanti altri paesi, nelle mani
dell’esercito napoleonico. Il Direttorio Rivoluzionario, in breve, vorrebbe
decretare la fine dello Stato Pontificio ma Napoleone frenò l’entusiasmo dei
suoi Capi Politici. Egli, infatti, già sognava, almeno secondo me, i Futuri
Fasti Imperiali. Ma torniamo, invece, al nostro discorso. Pio VI, per dirla in
due parole, si trovava chiaramente sotto scacco. Il sommo pontefice, difatti,
dovette ritirare la Condanna del Clero Civile Francese, pagare un forte
indennizzo di guerra e infine dovette andarsene in Francia in Esilio quando
nacque la Repubblica Romana Giacobina.
Antonio Aroldo
“Dalle Stalle alle Stelle
Insanguinate”
Il
nostro giovane Al, in altre parole, fece una rapida scalata sociale. Una bellissima
ascesa in cui, Scarface, coinvolse anche tutti i membri della sua Famiglia d’origine.
Egli, infatti, trovò un lavoro a tutti i suoi fratelli e a ogni suo cugino e
per finire diede una principesca villa a due piani in stile inglese, tutta Marrone
Scuro- quasi rossa, alla propria madre e a Sua Moglie. Un invidiabile quadretto
non c’è che dire. Una vera e propria opera d’arte tipica di quel periodo così
Ruggente, che però, come potete già immaginare, era stata Dipinta con il Sangue
di Povere Persone Innocenti.
Antonio Aroldo
“La Furia Devastatrice dei Conflitti”
Qualche tempo fa, la mia vecchia Zia di
Famiglia, mi ha raccontato che una volta, durante la Seconda Guerra Mondiale
nel lontano
1943, i tedeschi distrussero, senza alcun riguardo, una piccola Cappelletta
Votiva che si trovava nei pressi della Città di Portici, sempre se ho ben
Capito, all’altezza di Via Argine. La cosa accadde, almeno che il sottoscritto non
abbia frainteso le poche parole che mi ha riferito questa sua anziana parente,
durante un’infernale sparatoria con la Resistenza Napoletana. Tutto ciò, in altre
parole, non è altro che un’altra prova del fatto che in tutte le Guerre, i
Soldati in campo, non avranno mai Rispetto per niente e per nessuno: basta
pensare a ciò che è accaduto in Siria con le rovine di Palmira.
Antonio Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Il
Virus della Libertà si Diffonde”
Pietro_Leopoldo
II, Fratello di Giuseppe e Gran duca di Toscana, imitò la legislazione
Imperiale e vagheggiò anche l’Idea di creare una “Chiesa Nazionale” Autonoma da
Roma. La medesima Politica, poi, fu seguita dal Regno di Napoli, che
annualmente, era tenuto a versare nelle casse vaticane la somma di 7000 ducati
d’oro. Lo Stato Napoletano, infatti, non era altro che un “Feudo” del Papato. Il
pagamento di questa specifica e antica tassa, in breve, terminò nel 1787, cioè
due anni prima della Rivoluzione Francese. Evento, questo, che come possiamo
immaginare tutti grazie alle “Guerre Napoleoniche”, assestò un colpo durissimo
alle finanze vaticane.
Antonio
Aroldo
“Un Grande Proponimento per la
Giustizia in Vaticano”
Le
autorità vaticane, qualche tempo fa, sono state chiamate a Ginevra, davanti a
una Commissione Internazionale dell’“ONU”, per rispondere sul
delicato tema della Pedofilia da parte di sacerdoti e in particolare per dare
conto di un caso esploso nel 2011 che riguarda l’ex nunzio nella Repubblica
domenicana, polacco. La Santa Sede, tramite i suoi rappresentanti, ha risposto
illustrando le misure che ha intenzione di prendere è sta prendendo nella lotta
alla Pedofilia.
Monsignor Silvano Tomasi, rappresentante del Vaticano, ha risposto così:
“I pedofili si trovano ovunque, anche nelle professioni più rispettose del
mondo”. Egli, poi, ha continuato dicendo: “Sfortunatamente anche tra i
sacerdoti e altri membri del personale della Chiesa”. Il Cardinale, inoltre, ha
approfondito la sua risposta, spiegando: “Si tratta di un fatto particolarmente
grave, perché su queste persone è stata riposta fiducia e sono chiamati a
svolgere un servizio di promozione e protezione della persona umana, da un
punto di vista fisico, emotivo e spirituale”.
Il caso in questione riguarda l’ex nunzio Josef Wesolowski, accusato di abusi
sessuali su minori. Tomasi, infine, ha assicurato che sarà giudicato con la
massima severità e ha terminato affermando che: “E’ importante far luce su
quanto avvenuto nel passato e prendere tutte le misure necessarie per impedire
che questi fatti avvengano di nuovo”. Il rappresentante di Bergoglio, in altre
parole, ha espressamente dichiarato che la “Santa Sede” s’impegnerà “affinché
siano pienamente rispettati i principi di giustizia e soprattutto vogliamo
contribuire alla guarigione delle vittime e a tutti quelli che hanno subito
tali abusi”. Speriamo che questi propositi siano realmente onorati.
Antonio Aroldo
“Nuove Prove per il Segreto delle
Origini”
Alcuni
gruppi di archeologici, sparsi in tutto il mondo, avrebbero fatto recentissime
scoperte che, come testimonia la foto di questo dito, la terra un tempo era,
forse, abitata da una particolare razza di umanoidi giganteschi citati anche,
molte volte, nella Bibbia in Genesi (6, 4) e questo confermerebbe la teoria di
parecchie persone sulla discesa degli extraterrestri, esposta
approfonditamente, nel mio scritto: “I Coni D’Ombra delle Società Contemporanee”.
Tutto ciò, poi, porterà, un giorno non lontano, anche le autorità civili e
religiose mondiali a riconoscere Ufficialmente l’esistenza di altre Grandi Culture
nell’Universo. Civiltà che, magari un tempo, erano nostre colonizzatrici.
Antonio Aroldo
“I Salvatori del Domani”
I
tedeschi, dopo l’armistizio del Governo Italiano con gli alleati, iniziarono a
fare Terra Bruciata in tutto il Territorio
Campano e in particolar modo nella zona del Napolitano, ossia, dove c’erano le
industrie come gli stabilimenti dell’Ilva di Bagnoli che, usciti praticamente
indenni dai bombardamenti anglo-americani, furono bruciati con i Lanciafiamme. In
quel determinato frangente, miei cari ragazzi, molti membri della resistenza
napoletana si spesero per salvare le fabbriche del proprio paese. Una di questi
fu la bellissima Maddalena Cerasuolo. Questa stupenda ragazza, infatti, pur
avendo soltanto una pistola presa in prestito, si distinse per il coraggio
dimostrato salvando dal Saccheggio un Calzaturificio militare. Bisogna sempre dir
Grazie a questi giovani, perché con il loro Sacrificio, hanno Salvato il Nostro
Futuro.
Antonio Aroldo