“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Ispezioni
per Paura”
La prassi,
nella Napoli cinquecentesca dunque, era questa. Esiste, però, ancora un dato
incontrovertibile da considerare. I Viceré Napoletani, per non apparire deboli
agli inquisitivi sguardi di Roma, e quindi alla morbosa vista indagatrice dell’Inquisizione
spagnola, davano a tutte le denunce che li pervenivano. Un indicativo esempio
di tutto ciò è il memoriale del gennaio 1569 che alcuni studenti del mondo
universitario avevano inviato alle autorità per denunciare alcuni lettori che,
a loro dire, davano delle lezioni private tra le mura domestiche dal sapore
vagamente eretico. Questo memoriale, tanto per intenderci non portava prove di alcunché.
Le autorità, però, mandarono ugualmente un’ispezione.
Antonio Aroldo
“Una Selezione per Dominare”
Molti
paesi, negli anni immediatamente precedenti alla seconda guerra mondiale,
approntarono una politica demografica in maniera scientifica. Essi, in altre
parole, fecero una distinzione tra ciò che si desiderava favorire e ciò che si
voleva impedire. Il progetto Lebensborn, cioè, era soltanto quello con la
connotazione razziale più marcata degli altri.
I campi di concentramento e le “Case di Maternità”, per chiarirci, erano
due differenti elementi di un medesimo programma. Tutte le donne dell’impero
nazista, in altri termini, dovevano sottostare, in un modo o in un altro, alla
politica razziale imposta da Hitler. Le intenzioni
degli alti gerarchi nazisti, indefinitiva, erano quelle di plasmare una nuova
generazione, per così dire “Internazionale” di tedeschi che sarebbero dovuti
diventare la nuova Classe dominante di tutto il mondo.
Antonio Aroldo
“Auguri Zia Maria”
Questa volta, miei cari amici, vi voglio presentare
una persona, almeno per me, davvero speciale. Il
suo
nome è Maria
Pennacchio. Lei, ormai da qualche anno, è la nuova compagna di mio zio materno
Ettore Prota. La sua straordinaria allegria, la sua infinita materna dolcezza e
la sua profonda e interessante saggezza, l’hanno fatta diventare, a tutti gli effetti,
una fantastica Zia a cui voglio un mondo di Bene. La sua prorompente energia,
difatti, ha subito fatto breccia nei cuori di tutti i membri della nostra
famiglia. La sua meravigliosa vitalità, in altre parole, è come un fiume sempre
in piena e il cui straordinario impeto non si affievolisce neanche adesso che c’è
una Brutta Malattia contro la quale, la nostra angelica, sta combattendo da
ormai un paio d’anni. Forza dolcezza, sei tutti noi inondaci ancora col tuo
immenso Amore! Ah (!), se ci fossero più persone come te, il mondo sarebbe un
posto Migliore. Ti voglio Bene Zia Maria e auguri per l’onomastico del prossimo
12 settembre ’15.
Antonio Aroldo