martedì 15 settembre 2015

Ispezioni per Paura!


 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”

“Ispezioni per Paura”

 [2]La prassi, nella Napoli cinquecentesca dunque, era questa. Esiste, però, ancora un dato incontrovertibile da considerare. I Viceré Napoletani, per non apparire deboli agli inquisitivi sguardi di Roma, e quindi alla morbosa vista indagatrice dell’Inquisizione spagnola, davano a tutte le denunce che li pervenivano. Un indicativo esempio di tutto ciò è il memoriale del gennaio 1569 che alcuni studenti del mondo universitario avevano inviato alle autorità per denunciare alcuni lettori che, a loro dire, davano delle lezioni private tra le mura domestiche dal sapore vagamente eretico. Questo memoriale, tanto per intenderci non portava prove di alcunché. Le autorità, però, mandarono ugualmente un’ispezione.

Antonio Aroldo

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[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] Autore: Lopez= “Inquisizione_Stampa e Censura nel Regno di Napoli 500-700” (Capitolo 3°)- pagina 44
 

lunedì 14 settembre 2015

“Una Selezione per Dominare”


[1] “Una Selezione per Dominare”

           [2]Molti paesi, negli anni immediatamente precedenti alla seconda guerra mondiale, approntarono una politica demografica in maniera scientifica. Essi, in altre parole, fecero una distinzione tra ciò che si desiderava favorire e ciò che si voleva impedire. Il progetto Lebensborn, cioè, era soltanto quello con la connotazione razziale più marcata degli altri.  I campi di concentramento e le “Case di Maternità”, per chiarirci, erano due differenti elementi di un medesimo programma. Tutte le donne dell’impero nazista, in altri termini, dovevano sottostare, in un modo o in un altro, alla politica razziale imposta da Hitler.  Le intenzioni degli alti gerarchi nazisti, indefinitiva, erano quelle di plasmare una nuova generazione, per così dire “Internazionale” di tedeschi che sarebbero dovuti diventare la nuova Classe dominante di tutto il mondo.

Antonio Aroldo

    the_end


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “I Figli di Hitler”: a cura di K. Ericsson e di E. Simonsen

venerdì 11 settembre 2015

Auguri Zia Maria


     

[1] “Auguri Zia Maria”

Questa volta, miei cari amici, vi voglio presentare una persona, almeno per me, davvero speciale. Il suo nome è [2]Maria Pennacchio. Lei, ormai da qualche anno, è la nuova compagna di mio zio materno Ettore Prota. La sua straordinaria allegria, la sua infinita materna dolcezza e la sua profonda e interessante saggezza, l’hanno fatta diventare, a tutti gli effetti, una fantastica Zia a cui voglio un mondo di Bene. La sua prorompente energia, difatti, ha subito fatto breccia nei cuori di tutti i membri della nostra famiglia. La sua meravigliosa vitalità, in altre parole, è come un fiume sempre in piena e il cui straordinario impeto non si affievolisce neanche adesso che c’è una Brutta Malattia contro la quale, la nostra angelica, sta combattendo da ormai un paio d’anni. Forza dolcezza, sei tutti noi inondaci ancora col tuo immenso Amore! Ah (!), se ci fossero più persone come te, il mondo sarebbe un posto Migliore. Ti voglio Bene Zia Maria e auguri per l’onomastico del prossimo 12 settembre ’15.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.facebook.com/maria.pennacchio.costumista?fref=ts