[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Antiche
Credenze Inculcate”
Gli
Uomini del Medioevo credevano che il Passaggio di una Meteora fosse il Segnale
dell’arrivo di una qualche “Punizione Divina”. Gli abitanti della Terra, in
quel determinato momento, infatti, davano molta importanza ai movimenti degli
astri. Essi, per esempio, quando vedevano una stella cadente nel cielo si
facevano il segno della croce, perché credevano che fosse il passaggio di un Angelo
Ribelle dal Paradiso all’Inferno e che quindi fosse diventato un Diavolo. Tutto
ciò faceva il gioco della chiesa dei primordi, la quale ha sempre sfruttato l’ignoranza
della gente per tenerla sotto controllo. Un Subdolo Gioco, questo, che è
continuato anche nel 1975 con Paolo VI. Questo Pontefice, difatti, iniziò a
dire che il “Demonio” esisteva sul Serio.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Subordinamento Preoccupante” 
La
Tratta degli Schiavi nelle Zone del Sud degli Stati Uniti, negl’ultimi 8 anni
della Sua Importazione Legale, fu molto bassa. Le statistiche, infatti, hanno
mostrato che, durante quel determinato periodo, soltanto il 6% delle Navi
Negriere entrate nel porto della Città di Charleston, erano meridionali. Tutte le
altre, invece, provenivano, o dallo Stato della “Nuova Inghilterra”, o da altri
Paesi Europei. I Sudisti seguivano con preoccupazione l’evoluzione di tutto
ciò. Questo perché, molto probabilmente li rendeva dipendenti da altri.
Antonio Aroldo
“La Tragedia ha Inizio” 
Il
feroce attacco degli indiani al Little Bighorn, costrinse Custer a ritirarsi su
una Collina lì vicino con i suoi uomini; in quel primo Combattimento, però,
morirono moltissimi Soldati Americani e anche un giornalista di nome Kelock,
che aveva iniziato a seguire il nostro protagonista in ogni sua impresa e che,
sul suo Taccuino, aveva scritto: “Seguirò Custer fino alla Morte”. Il Maggiore
Reeno nel frattempo, mentre il Suo Comandante aspettava i rinforzi da uno dei
suoi diretti sottoposti- ormai sconfitto, iniziò a perdere la Testa ed a
cercare, da tutte le parti, un certo Asher che era un Suo Caro Amico e si
dimenticò di prestare soccorso al Suo Superiore.
Antonio Aroldo

“La Gatorade di Roma Antica”
I
Lanisti Romani si prendevano molta cura dei propri Gladiatori. Il loro Corpo,
infatti, era Curato, Guidato proprio come se fosse stato quello di una Super
Star dello Sport. Questi atleti, difatti, avevano anche loro il proprio Doping.
A questi Mortali Sportivi, in altre parole, era somministrata una Bevanda
Energetica a base di Cenere che contenevano, le analisi forensi su alcune ossa
ritrovate nei pressi del Colosseo Romano lo hanno confermato, dello “Stronzio”.
Un Minerale, questo, capace di dare molta Forza a chi lo assumeva.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Tesoro Dolce” 
Lo
Zucchero di Canna nel cinquecento dei Tudor era un prodotto molto ambito e
ricercato quasi come se fosse Oro. La sua preparazione e la sua custodia,
infatti, era affidata, non già alla Servitù della Casa, ma alla Sorella del Principe
di turno o a qualche altra Parente stretta. Questo perché, all’epoca, costava
moltissimo farlo arrivare dal sud del Continente Americano e con il quale si
preparavano dei magnifici dolci molto elaborati e che necessitavano di un sacco
di tempo per attuarne la “Lavorazione”.
Antonio Aroldo
http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
[1]
“Obblighi Perentori”
Cavallo
Pazzo, organizzò quella trappola per George Armstrong Custer a Little Bighorn,
per riuscire ad eseguire gli ordini, i consigli del Grande Capo Indiano e
Leader Spirituale della Coalizione, Toro Seduto. Quest’ultimo, per dirla in
breve, gli disse di non attaccare mai per primo. Ecco perché permise ai Soldati
Statunitensi di avvicinarsi così tanto al Villaggio. L’Esercito Americano, nel
contempo però, doveva, anche lui, seguire le indicazioni di qualcuno di esterno
alla sua cerchia. Il governo, infatti, aveva deciso, proprio in quel periodo,
d’allungare la Linea Ferroviaria per permettere alla popolazione del Sud,
Sconfitto e Martoriato, di spostarsi verso la Frontiera. Il Compito fu dato a
due differenti Compagnie: La “Union Pacific” e la “Central Pacific” che, per
essere pagate di più, allungarono il percorso dei Binari di molto finendo
proprio in territorio indiano.
Antonio Aroldo
https://www.youtube.com/watch?v=gGGSmyTY0mA
[1]
“Un Traffico di Carne Umana che Dura
da Secoli”
Papa
Gregorio I, nel Medioevo, disse di No(!) alla Schiavitù. Egli, però, non seppe
imporre la propria Volontà alle autorità dell’epoca. La cosa si poté attuare
soltanto nell’Ottocento con la “Ferrovia Sotterranea” di Harriet Tubman e la
Politica di John Quincy Adams e di Adam- Abraham Lincoln, perché le cose
iniziassero a cambiare. La tratta degli Schiavi, comunque sia, ha sempre
significato un grosso guadagno per chiunque lo intraprendesse e ciò fu vero per
tutta l’età moderna anche dopo la definitiva abolizione e lo disconoscimento di
questo terribile commercio. La scomparsa della schiavitù nel Nord non significò,
infatti, l’abbandono della tratta da parte dei mercanti e dei marinai della
Nuova Inghilterra e, in genere, settentrionali: essi vi facevano affari d’oro,
comperando nelle Indie Occidentali la canna da zucchero o la melassa che,
trasportate nei porti nordisti, vi venivano trasformate in rum. Da qui le loro
navi ripartivano cariche di liquore alla volta dell’Africa, ove il rum veniva
scambiato in schiavi. Oggi tutto questo, in altre forme, continua ancora.
Antonio Aroldo