“La Sanguinaria Mano Segreta di
Lenin”
La
Russia Comunista, dopo la Grande Rivoluzione- per proteggersi da gruppi
antirivoluzionari ed eversivi, creò, il 20 dic. 1917, una Polizia Segreta, un
apparato spionistico di prim’ordine capace di d’attuare “Infiltrazioni” di
medio o lungo periodo e con la possibilità di compiere esecuzioni sommarie.
Questa Terribile Organizzazione Statale si chiamava la “Čeka”, tanto per farla breve fu sciolta nel 1922 ed era, in
altre parole, l’antenata del più famoso e odiato “KGB”.
Antonio Aroldo
[1]
“Astute Manovre”
Il
Generale George Mcaland, dopo l’invito del Presidente Lincoln, si moveva ancora
molto lentamente. Egli inoltre, se ben ricordo, non volle affrontare i Soldati
Confederati in maniera diretta e frontale. Questo alto graduato nordista, dava
per certo infatti, che gli uomini degli Stati del Sud fossero superiori per
Numero e che sarebbe stato meglio avvicinarsi al Nemico da Sud-Est, ossia
lambendo i fiumi York e James. Il nostro protagonista, in altre parole, voleva
compiere una sorta di Manovra di Aggiramento delle Posizioni Ostili, cogliendo
di Sorpresa i Nemici da Battere.
Antonio Aroldo
[1]
“Morta per Aver Bagnato i Piedi”
La
Faccenda, il Caso di Wilma Montesi dopo le Dimissioni di Attilio Piccioni, si
sgonfiò come un Palloncino, come una Bolla di Sapone che odorava di Uova Marce
che faceva scappare tutti per la Puzza. La Storia, infatti, pian piano finì nel
Dimenticatoio. La maggior parte del Pubblico, difatti, sembrava interessato
esclusivamente alla parte politica della cosa e basta. In tutto ciò, in altre
parole, rimane, ancora oggi, una semplice Domanda: questa Povera Ragazza, chi
l’ha Uccisa? Tutte le prove a carico del giovane musicista Jazz, per chiarirci,
andarono a Decadere. Molti testimoni, infine, ritrattarono all’ultimo secondo.
L’unica cosa Chiara e scientifica Certa, in questa Storiaccia, era la Perizia
del “Pediluvio”.
Antonio Aroldo
“Il Gustoso Boccone Avvelenato per
Agguantare la Belva” 
Il
nostro racconto, però, non deve essere troppo affrettato e va fatto con Grande
Calma e con Molta Circospezione, altrimenti rischiamo di Ruzzolare e Affogare
nella Melma della Storia. George Armstrong Custer, quel giorno- inseguendo
quella sessantina di Guerrieri indiani, raggiunse la sommità di quella Dannata
Altura. Una volta arrivati lì, il nostro protagonista e i suoi uomini, videro
che sotto di loro c’era il Villaggio Indiano pieno di Donne e Bambini, ma
nessuna persona ostile. Il Grande Generale, allora, decise di fare come
l’inverno prima e di prendere in Ostaggio tutte quelle persone. I suoi Soldati,
infatti, ci si fiondarono come fa il Gatto davanti a una gustosa scodella di
crema; non pensando che, invece, era soltanto una Trappola.
Antonio Aroldo
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“Una Santa Proibizione per un Motivo
Tattico” 
Le
Prigioniere di Guerra dell’Esercito Ebraico, secondo l’antico testamento, non
dovevano essere toccate per oltre un mese. Questo Biblico Precetto,
dall’apparenza così nobile tanto da essere Decantato dallo Storico greco
Erodoto, aveva, invece, uno scopo molto più “Pratico”. I Capi del Popolo
d’Israele, infatti, volevano sincerarsi soltanto del fatto che, quelle donne,
non fossero già incinte e quindi di non mettersi dei Probabili Nemici in Casa
propria. Lo Stupro Etnico, dunque, era, almeno formalmente, proibito.
L’Esercito Nazista, in altre parole, se avesse osservato questa Regola, si
sarebbe risparmiato un sacco di Guai almeno con gli Europei dell’Est.
Antonio Aroldo
http://www.laparola.net/bibbia/libro.php?n=5
“Il Padre della Libertà Americana”
George
Washington moriva il 14 dic. 1799. Egli fu il primo presidente degli Stati
Uniti d’America e restò in Carica per ben due Mandati. Il nostro protagonista,
infine, fu rieletto una terza volta, ma rinunciò a un terzo mandato inaugurando
la prassi, secondo la quale i Presidenti Americani, possono essere rieletti
soltanto due volte di seguito e poi basta. Egli, infatti, è, ancora oggi,
considerato uno dei Padri della Democrazia Mondiale.
Antonio Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“
La
Scrittura Trentina delle Regole della Casa del Signore”
Papa
Paolo III, sotto la spinta dell’imperatore Carlo V, indisse, il 13 dic. 1545,
il famoso Concilio di Trento. La cosa, per essere più precisi, durò fino al
1563 e nacque con l’idea di dare una qualche risposta alle varie scissioni
religiose che c’erano state in quel determinato periodo. Esso, in altre parole,
operò in materia di Disciplina della Chiesa. La suddetta Città fu scelta, perché
era un luogo controllato dall’esercito imperiale. Il Grande Sovrano, per
chiarirci, voleva evitare che, i “Padri Conciliari”, facessero cose che a lui
non piacevano.
Antonio Aroldo