martedì 11 febbraio 2020


 

 

40standard[1] “Una Collaborazione Dettata dalla Paura”

[2]La Testimonianza di Leonardo Vitale, per dirla tutta, poté tornare alla ribalta grazie anche al fatto che, negli anni 80, trovò molti riscontri, parecchie conferme nelle Dichiarazioni di tanti altri. Il Fenomeno del Pentitismo, in quel determinato periodo infatti, s’accrebbe moltissimo, ossia non ci fu soltanto qualche sporadico caso, ma di una vera e propria fuoriuscita da “Cosa Nostra” e di una Presa di Distanza dall’Organizzazione.  Tutto iniziò con Giuseppe Di-Cristina che guidava la Famiglia di Riesi in provincia di Caltanissetta, nonché membro della Commissione. Il Nostro Nuovo Protagonista, difatti, diventò Confidente della Polizia. Costui, tanto per chiarirci, incominciò a Collaborare con le Forze dell’Ordine, perché si era messo contro i Corleonesi.

Antonio Aroldo

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=pJpOP5noWss&t=1541s

lunedì 10 febbraio 2020


[1] “Un Grande Martire della Giustizia”

[2]Leonardo Vitale, tanto per esser chiari, fu ucciso dieci dopo la Sua Collaborazione. Questo significa che la Mafia sa aspettare e anche molto, ma perché Colpire proprio in quel determinato periodo? Le Dichiarazioni, le Testimonianze del Nostro Protagonista negli anni 80, sembra banale a dirsi, furono riportate in Auge grazie ai Giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone che stavano istruendo il Famoso “Maxi-Processo”. Questi due Grandi Eroi, infatti, scrissero, nella Sentenza di rinvio a Giudizio di Centinaia di Mafiosi, che: “è Augurabile, che almeno dopo morto, Vitali trovi il Credito che Meritava da Vivo”.

Antonio Aroldo

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=pJpOP5noWss&t=1575s

venerdì 7 febbraio 2020


[1] “Il Demone Fuggito”

 

 

[2]Il 7 febbraio 1979, in America del Sud- e più precisamente in Brasile, morì Josef Mengele, ossia il Medico del Campo di Auschwitz, che sottoponeva, i Prigionieri di quel determinato posto, a inutili Esperimenti. Una Terribile Violenza, questa, che, aveva come unico effetto, quello di Danneggiare la Salute delle Persone sottoposte. Il Servizio Segreto Israeliano, ovviamente, tentò per lungo tempo d’individuare e d’arrestare il Nostro Protagonista per i Suoi Molti Crimini, ma senza mai riuscirvi. Egli, infatti, non scontò neanche un solo giorno di Carcere. La Morte di questo  pazzo, avvenuta in Stato di Completa Libertà, è uno dei Fatti più incredibili della Storia. Tutto grazie all’“Operazione Odessa”.

Antonio Aroldo

  



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raistoria.rai.it/direttatv.aspx
 

giovedì 6 febbraio 2020



[1] “Il Romanticismo del Ribelle”

 

[2]E sistono molti Miti, molte  Leggende che si sono create intorno a Personaggi Storici. Uno di questi esempi, tanto per esser chiari, è quello del Bandito Siciliano Salvatore Giuliano. La Sua Figura, infatti, col passare del Tempo, si vestì, per così dire, di una Forte Aurea Romantica. Il Nostro Protagonista, cioè, fu visto, a un certo punto della Sua Vita, come un “Novello Robin Hood”. Una cosa, questa, che si formò grazie a parecchi Leggendari Episodi. Tante piccole Storielle che hanno contribuito a creare un’immagine di Grande Eroe. Una di queste storie, tanto per fare un Esempio Concreto, riguarda il Suo Rapporto con la Duchessa di Platanee, a cui lui, aveva rubato i Gioielli; lei, poi, gli aveva prestato un Libro, e lui aveva fatto in modo di farglielo riavere con un Messaggio che recitava così: “Giuliano Mantiene Sempre le Sue Promesse”.

      Antonio Aroldo



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.raistoria.rai.it/direttatv.aspx
 

mercoledì 5 febbraio 2020


[1] “La Giustizia del Diavolo e la Solitudine dei Giusti”

 
[2]Leonardo Vitale, tanto per chiarirci, si fece 11 anni di Reclusione divisi fra Prigione e Manicomio Criminale. Il nostro protagonista, cioè, fu rinchiuso in due differenti posti: prima nel sistema carcerario della Città Siciliana di Barcellona-Pozzo di-Gotto, e poi a Reggio-Emilia. Egli, infine, tornò a casa in Sicilia nel 1984 sotto il regime del Domicilio Coatto. Il primo vero Pentito di Mafia, in altre parole, non si doveva muovere dalla Sua Zona d’Origine, poteva andare alla Messa Religiosa, ma nulla di più. Un Breve Tragitto, quindi, che, questo Coraggiosissimo Uomo, faceva quasi ogni giorno assieme alla Madre e alla Sorella. Una Brevissima Passeggiata, questa, ben studiata dal killer che l’uccise il 2 dicembre 1984 con due Colpi in Testa.

Antonio Aroldo
 


[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=pJpOP5noWss&t=1347s

martedì 4 febbraio 2020


[1] “Trovato Pazzo per la Libertà dei Demoni”

[2]Leonardo Vitale, tre settimane dopo aver firmato il Verbale, fu sottoposto, per ordine del Giudice Istruttore Rizzo, a Perizia Psichiatrica. I Dottori, tanto per farla breve, lo dichiararono Semi-Infermo di Mente e in preda a una Fortissima Crisi Religiosa. Il Collegio Giudicante, però, disse anche che era del tutto attendibile. Il processo, basato su i fatti raccontati dal Nostro Protagonista, iniziò a prendere forma nel 1977. Gli unici ad essere condannati, però, furono soltanto lo Zio Titta e il Grande Eroe di questa storia. I medici, in altre parole, fecero molto bene il Proprio Lavoro e tutti gli altri furono scarcerati e prosciolti.

Antonio Aroldo

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=pJpOP5noWss&t=1101s

lunedì 3 febbraio 2020


[1] “Il Testimone della Nascita della Stirpe del Male”

[2]Leonardo Vitali parlò dei suoi Rapporti con La Mafia e di tutti gli Affari Sporchi di quella Determinata Epoca. Egli, infatti, volle parlare del Sequestro del Giornalista Mario De-Mauro che lavorava, come vi ho già detto, al “Paese Sera”. Il Nostro protagonista, inoltre, chiamò in causa anche l’Ex Sindaco della Città di Palermo Vito Ciancimino che, a quel tempo, era all’Apice del Suo Potere. I suoi Interrogatori furono molto interessanti anche perché disse che, al Vertice di Cosa Nostra, c’era una Commissione. Egli, infine, tirò in ballo anche Stefano Bontade e Pippo Calò. Il Giovane Pentito, però, non si fermò lì. Vitali, difatti, introdusse, nelle sue Dissertazioni con gli Inquirenti, anche un Gruppo di mafiosi provenienti da Corleone e in cui c’era pure certo Salvatore Riina: poco conosciuto in quel periodo, ma che si stava facendo le Ossa.

Antonio Aroldo

  



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=pJpOP5noWss&t=1161s