“Trovato Pazzo per la Li
bertà
dei Demoni”
Leonardo
Vitale, tre settimane dopo aver firmato il Verbale, fu sottoposto, per ordine
del Giudice Istruttore Rizzo, a Perizia Psichiatrica. I Dottori, tanto per
farla breve, lo dichiararono Semi-Infermo di Mente e in preda a una Fortissima
Crisi Religiosa. Il Collegio Giudicante, però, disse anche che era del tutto
attendibile. Il processo, basato su i fatti raccontati dal Nostro Protagonista,
iniziò a prendere forma nel 1977. Gli unici ad essere condannati, però, furono
soltanto lo Zio Titta e il Grande Eroe di questa storia. I medici, in altre
parole, fecero molto bene il Proprio Lavoro e tutti gli altri furono scarcerati
e prosciolti.
Antonio Aroldo
“Il Testimone della Nascita della
Stirpe del Male”
Leonardo
Vitali parlò dei suoi Rapporti con La Mafia e di tutti gli Affari Sporchi di
quella Determinata Epoca. Egli, infatti, volle parlare del Sequestro del
Giornalista Mario De-Mauro che lavorava, come vi ho già detto, al “Paese Sera”.
Il Nostro protagonista, inoltre, chiamò in causa anche l’Ex Sindaco della Città
di Palermo Vito Ciancimino che, a quel tempo, era all’Apice del Suo Potere. I
suoi Interrogatori furono molto interessanti anche perché disse che, al Vertice
di Cosa Nostra, c’era una Commissione. Egli, infine, tirò in ballo anche
Stefano Bontade e Pippo Calò. Il Giovane Pentito, però, non si fermò lì.
Vitali, difatti, introdusse, nelle sue Dissertazioni con gli Inquirenti, anche
un Gruppo di mafiosi provenienti da Corleone e in cui c’era pure certo
Salvatore Riina: poco conosciuto in quel periodo, ma che si stava facendo le
Ossa.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Meraviglioso Affarista Salvatore
di Vite Umane”
I Nazisti, come voi ben sapete, fecero
scoppiare la Seconda Guerra Mondiale grazie a un “Finto Incidente” nella
Regione della Slesia. Un gruppo di Tedeschi, infatti, si travestirono da
Soldati Polacchi e attaccarono una Radio
di Lingua Tedesca e si misero a lanciare Slogan Anti-Nazisti era l’Inizio del
settembre 1939. Le Divise dell’Esercito Polacco, in quel caso, furono
proccurate da un membro dei Servizi
Segreti della Germania che si chiamava Oskar Schindler (Svitavy,
28 aprile 1908 – Hildesheim, 9 ottobre 1974). Costui, in realtà, era un
Imprenditore di Pentole Smaltate che sapeva farci con la Gente e a cui piaceva
godersi la Vita. Egli, grazie alla Sua Grande Diplomazia, riuscì a fare un
Sacco di Soldi ed a entrare nella cerchia ristretta del Nazismo. Una cosa,
questa, che gli servì moltissimo per salvare tantissimi ebrei dalla
Deportazione e dallo Sterminio.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Eroe Mitologico al Cinematografo”
Il
Registra Italiano Giovanni Pastrone, nel 1914, fece, con l’aiuto del Poeta Gabriele
D’Annunzio, il Cabiria. Stiamo parlando, cioè, d
i
una Scrittura a Quattro Mani: la Trama, i Nomi dei Personaggi e le Didascalie, perché
si trattava di un “Muto”, furono curate dal suddetto Letterato. Tutto il resto,
invece, fu fatto dal suddetto Pastrone. Il Futuro Vate, quindi, si preoccupò
anche di dover scegliere il nome del Forzuto Schiavo che aiuta la Piccola
Protagonista a fuggire dalla Citta. Esso, in poche parole, Maciste e venne
tratto da un Antico Soprannome del Semi-Dio Ercole e fu interpretato da un
certo Adriano Pagano che faceva lo Scaricatore di Porto. Costui, tanto per
chiarirci, fu il Primo Personaggio della Storia del Cinema a portare cotanto
Nome.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Eroe Mitologico al Cinematografo”
Il
Registra Italiano Giovanni Pastrone, nel 1914, fece, con l’aiuto del Poeta Gabriele
D’Annunzio, il Cabiria. Stiamo parlando, cioè, d
i
una Scrittura a Quattro Mani: la Trama, i Nomi dei Personaggi e le Didascalie, perché
si trattava di un “Muto”, furono curate dal suddetto Letterato. Tutto il resto,
invece, fu fatto dal suddetto Pastrone. Il Futuro Vate, quindi, si preoccupò
anche di dover scegliere il nome del Forzuto Schiavo che aiuta la Piccola
Protagonista a fuggire dalla Citta. Esso, in poche parole, Maciste e venne
tratto da un Antico Soprannome del Semi-Dio Ercole e fu interpretato da un
certo Adriano Pagano che faceva lo Scaricatore di Porto. Costui, tanto per
chiarirci, fu il Primo Personaggio della Storia del Cinema a portare cotanto
Nome.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Possibile Movente: Accordo con i
Sovietici”
La
Stanza del Nostro Tesla, tanto per chiarirci, rimase chiusa per tre lunghi
giorni, perché gli Agenti del Governo Americano, dovevano avere il tempo di
cercare importanti documenti tenuti dal Grande Genio. Carte, riguardanti i suoi
molti progetti, e che, nelle Mani Sbagliate, potevano far saltare i Piani della
Sicurezza Nazionale. Lo Scienziato Europeo, infatti, stava, secondo un certo
tipo di Storiografia, per Vendere un suo progetto ai Russi. Una cosa, questa,
che aveva già tentato di dare agli “U.S.A.” e all’Inghilterra, ma non c’era
riuscito. Sto parlando, cioè, del “Tele-Forze”: un Impulso Elettromagnetico
capace di Distruggere qualsiasi “Macchina” a Distanze Considerevoli.
Antonio Aroldo
[1]
“Misteri Scomparsi a Casa di un Genio
Morto”
Uno
dei più grandi Inventori della Storia dei primi anni del Novecento, fu, come vi
ho già detto una volta, lo Scienziato d’origine iugoslava Nicolas Tesla. Egli,
dicono gli esperti del settore, aveva, infatti, circa 80 Bauli pieni zeppi dei
Progetti delle Sue Invenzioni. Una Mole Impressionante, quindi, che però, si
ridusse improvvisamente dopo la Sua Morte avvenuta in America a New York
nell’hotel dove alloggiava il 7 gennaio 1943. Quest’enorme tesoro scientifico,
difatti, passò da 80 a 30 Casse. Una Forte Diminuzione, dunque, resa ancor più
misteriosa dal fatto che, il Personale dell’Albergo, ci mise ben 3 giorni prima
di scoprire il Cadavere. Il Decesso, tanto per esser chiari, venne scoperto da
una Cameriera che voleva fare le pulizie. I suddetti Bagagli, però, non sono le
uniche cose a essere sparite; all’appello, tanto per dirla tutta, mancano anche
un Mazzo di Chiavi e alcuni Documenti.
Antonio Aroldo