“Schiavizzati dal Diavolo”
Le
Fabbriche Tedesche durante la Seconda
Guerra Mondiale- visto che molti Uomini erano dislocati nei Differenti Fronti,
adoperarono Manodopera Ebrea come Lavoratori Forzati, ossia Schiavi. Codeste
Persone, in altri termini, erano spremute fino al midollo. La Fabbrica di
Biscotti “Bahlsen”, tanto per fare un primo esempio, aveva 200 individui. La
“Hugo Boss”, impegnata a produrre le Divise delle “SS”, molto
probabilmente, molti di più. La Nostra Storia, però, non finisce certo qui. I
Campi di Sterminio, infatti, erano anche dei “Campi di Lavoro” che producevano
cose per la Germania
Post-Bellica di Adolf Hitler.
Antonio Aroldo
“
Il
Cammino del Diavolo”
Lucynda
Browne, il Suo Amato Coniuge John B. e la loro numerosa famiglia per arrivare
in Oregon dal Kentucky, dovettero attraversare una Strada molto accidentata
e Paludosa. Essa, almeno a metà del 19°
Secolo, era chiamata la Baround Road ed era proprio vicino a un Bel Dirupo che,
quando iniziava a Piovere, si riempiva sempre d’acqua ed i Carri, delle
Differenti Famiglie di Coraggiosi Pionieri, si bloccavano 99 volte su 100. Il Marito
della Nostra Protagonista, per esser chiari, rimase Ferito e poi morì, proprio
per liberare uno dei Suoi Carri.
Antonio Aroldo
“Legami Affettivi Nati sotto le
Bombe”
Molti
Bambini Inglesi, a causa della Seconda Guerra Mondiale e dei bombardamenti
dell’Esercito Nazista, furono spediti a vivere fuori dalle Città, ossia in zone
rurali, in Campagna. Costoro, una volta lì, furono accolti da Famiglie del
Posto che li trattarono molto bene quasi come se fossero stati realmente dei
Figli loro. Il Rapporto con queste Famiglie Affidatarie, alcune volte, era
diventato così stretto che alcuni Fanciulli, quando fu il momento di ripartire
per le proprie Case d’origine, piansero molto di più di quanto non avessero
fatto all’andata. Qualche Bambino, infatti, aveva iniziato a chiamare, codesti
Genitori Putativi, Zia e Zio.
Antonio Aroldo
“Password e Vie Segrete per Bere in
Libertà”
I
Proprietari dei Locali, durante l’Epoca del Proibizionismo in America,
trasformarono i propri Bar, i loro
Esercizi
in dei Club Privati dove si poteva entrare solo tramite una Specifica Parola d’Ordine
conosciuta soltanto da chi era di quel determinato ambiente o comunque lo
frequentava. Questi Luoghi, inoltre, avevano, nelle proprie strutture, dei
Passaggi Segreti per riuscire a trasportare i Vini, i Liquori lontano da Occhi Indiscreti
senza che nessuno se ne accorgesse e lo
denunciasse alla Polizia. La medesima cosa, infine, valeva per le Distillerie.
Antonio Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“La
Mossa del Machiavellico Accusato”
Giordano
Bruno, per ritardare l’esecuzione della Sentenza di Morte che pendeva sulla Sua
testa, decise di presentare al Promotore di Giustizia Vaticana Bell’Armino, ossia
al Pubblico Ministero una Sfilza di Memoriali per far credere che fosse pronto
a Pentirsi, ma in realtà, quelle Carte dicevano Tutto, il Contrario di Tutto.
Il Collegio Giudicante esaminò la cosa con molta attenzione e per far ciò
dovette bloccare l’Iter Giudiziario per altri 3 anni. Un Cammino Lungo e
Tortuoso, dal quale il Nostro Protagonista, sperava di uscire indenne.
Antonio Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Una
Riposta Coraggiosa”
Il
Lavoro del Grande Accusatore di Giordano Bruno, quindi può dirsi, duro e
pesante. Il nostro protagonista, infatti, fu sottoposto a ben 22 interrogatori
conditi anche con minacce e mezze aggressioni fatte pure in carcere. I giudici
pensarono anche di ricorrere alla tortura fisica, ma il Sommo Pontefice si
oppose a questa Soluzione. Il Filosofo Nolano, dal canto suo, arrivato al 22° interrogatorio,
disse Basta, io non mi pento di niente, perché non ho nulla di cui Pentirmi. Il
Collegio Giudicante, allora, prese quelle frasi come una Piena Confessione e
avviò il Processo alla Sua Chiusura con la Condanna del Famoso Erudito Campano.
Una Replica che, come forse vi ho già detto, richiese ben più di quattro anni.
Antonio Aroldo
[1]
“Una Punizione Divina”
La
Nave da Guerra Americana
Uss-Indianapolis, affondata dalla Marina Nipponica nella Rovente Estate
del 1945, aveva finito di trasportare, e quindi consegnato a chi di dovere, un
Carico molto importante e pericoloso che avrebbe accelerato la Definitiva
Conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Essa, infatti, aveva trasportato
una grandissima parte del Materiale Atomico in possesso degli Stati Uniti. Una cosa,
questa, che, come avrete già capito, sarebbe servita a distruggere le Città di
Hiroshima e Nagasaki. La distruzione di quel determinato Vascello, dunque,
sembra quasi una “Preventiva Vendetta” del Grande Fato Nipponico per quello che
sarebbe accaduto il 6 e il 9 agosto di quell’anno.
Antonio Aroldo