“Sangue e Festeggiamenti nel Mese
delle Rose”
Il
Primo Ministro Britannico Winston Churchill, l’8 maggio 1945, annunciò alla
Radio Inglese, e quindi al Mondo, la Conclusione della Seconda Guerra Mondiale
sul Territorio Europeo. Questo, ovviamente, fece nascere Grandi Manifestazioni
di Giubilo in tutti i Paesi. La Famiglia Reale Britannica, addirittura, uscì
sul Balcone per festeggiare il Momento. Il Conflitto, purtroppo però, non era
ancora del tutto chiuso. Il Giappone, infatti, non si era ancora arreso. La
Francia, inoltre, aveva molti Problemi con il Popolo Algerino che, proprio in
quella stessa giornata, aveva deciso di chiedere la Liberazione del Capo della
Sua Resistenza e questo portò a Gravi Scontri con 15 mila Morti.
Antonio Aroldo
[1]
“Una Via Infernale per un
Meraviglioso Eden”
Fra
gli Antichi Pionieri che, a metà del 19° Secolo aiutarono l’espansione del
Territorio degli Stati Uniti, c’erano
anche molte Donne, tante Madri di Famiglia che non sognavano altro che un Posto
Migliore, una Terra per i propri Cari e per se. Tra queste c’era pure una certa
Lucynda Browne. Una Donna molto Coraggiosa che dovette affrontare un Lungo e
Periglioso Viaggio fin nello Stato dell’Oregon. Il Suo Nucleo Famigliare,
infatti, aveva acquistato, dopo Tanti Sacrifici, 260 Ettari proprio in quel
determinato luogo. Un Paradiso, che però, costò moltissimo alla nostra
protagonista. Lei, difatti, perse il Coniuge durante il Cammino che s’ammalò e
morì. Ma ella non si fece scoraggiare e, dopo 7 mesi di Strada, realizzò il
Proprio Sogno.
Antonio Aroldo
“Carteggi con il Regno di Satana”
I
Bambini Ebrei, trasferiti in Inghilterra nel 1938,
potettero tenere i Contatti con i Genitori
Naturali, rinchiusi nei Campi di Sterminio Nazisti, tramite un Folto Carteggio
corredato di molte foto dei Fanciulli di cui stiamo parlando. Uno scambio di
lettere, quindi, pieno di un Forte Patos. Questo, forse, significa, che, i
Prigionieri di quei Posti così Infernali, non erano del tutto isolati dal resto
del Mondo. Queste Missive, inoltre, continuarono anche a Guerra Inoltrata e
nelle quali si evince benissimo che, queste Madri e Padri di Famiglia,
sapevano, alla perfezione, di dover Morire, con frasi del tipo: “A Dicembre
toccherà a Noi”.
Antonio Aroldo
“Piccoli da Salvare”
Un
Piccolo
Gruppo di Bambini Ebrei, nel 1938, lasciò in treno la Germania Nazista diretto
verso il Territorio Britannico. Questo Gesto non deve essere letto come un Atto
di Pura Bontà, ma di Fine Calcolo Politico. Il Dittatore Tedesco, infatti,
aveva, forse già pensato di poter fare la “Pace Separata” con il Popolo Inglese
con il supporto dell’Amante del Re e di, come vi ho già ben spiegato, alcuniDiplomatici
Amici come Lord Mithford. Questi rifugiati, infine, furono adottate da Famiglie
Britanniche e, in qualche caso, a mantenere i Rapporti con i Genitori Tedeschi
fino all’ultimo secondo.
Antonio Aroldo
“La Mano Sinistra del Diavolo con la
Svastica”
Martin
Bormann, fedele Collaboratore e Segretario di Adolf Hitler, scomparve dalla
Città di Berlino il 2 maggio 1945. Il suo Cadavere, infatti, fu ritrovato nel
1972 durante alcuni Lavori di Scavo nella Capitale Tedesca. Il Nostro
Protagonista, difatti, venne condannato in contumacia nel Famoso Processo di
Norimberga che si tenne subito la Seconda Guerra Mondiale, grazie alla
Formazione di un Tribunale Internazionale per i molti Crimini commessi nel
corso del Conflitto in nome del Terzo Reich e del Fuhrer.
Antonio Aroldo
Osvaldo
Valenti e Luisa Ferida erano due bravi attori del Panorama Italiano della
Seconda Metà del Ventennio Fascista. Costoro, dopo l’8 settembre 1943, decisero
d’aderire alla Repubblica Sociale dei Nazifascisti, forse nella speranza di
continuare a lavorare. Un’aperta adesione, questa, che costò molto cara a
entrambi. I due, infatti, si consegnarono ai Partigiani della Città di Milano,
e il 30 aprile 1945, furono condannati a morte, dopo un Sommario Giudizio, per
fatti mai del tutto chiariti. Una Condanna, comunque sia, ingiusta, perché lei
era incinta di lui. La loro Storia, soltanto recentemente, è stata rivalutata
anche grazie a una Fiction con Luca Zingaretti.
Antonio Aroldo
[1]
“Morire senza essere Colpevoli”
La
Condanna a Morte di Luisa Ferida e di Osvaldo Valenti, com’era normale che succedesse
suscitò molte Polemiche fra i Partigiani. La Mancanza di Prove certe della
tortura e dell’Uccisione di Compagni di Lotta, infatti, faceva sì che nessuno
si voleva prendere la Responsabilità del Gesto. Le Ultime Ricerche, difatti,
hanno appurato che alla fine dovette intervenire il Famoso Sandro Pertini,
perché l’ordine fosse eseguito. Una recente indagine dei Carabinieri, inoltre,
ha messo in luce che, la nostra protagonista Femminile, era innocente.
Antonio Aroldo