martedì 12 febbraio 2019


40standard[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Un Nuovo Giudice”

[2]Giordano Bruno, a un certo punto del suo infinito Calvario Giudiziario, incontrò un altro Terribile Inquisitore e cioè il Gesuita Giuseppe Bell’Armino. I suoi Capi d’Accusa, in altre parole da quel momento, si fecero molto più duri e pertinenti. La Sottocommissione incaricata di studiare, infatti, aveva acquisito nuovi elementi. Il nostro protagonista, dal canto suo per difendersi, usò sempre la medesima tecnica. Egli, difatti, ammise qualcosa e negò il più possibile. Le sue Analisi, per sua stessa ammissione, riguardavano il Campo della Filosofia e non quello della Teologia.

Antonio Aroldo

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[1]Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=7bw723HqkHY

lunedì 11 febbraio 2019


 

[1] “Un Dono Inaspettato dal Fuhrer”

[2]Adolf Hitler, quando incontrò Junith Mithford in Germania, le regalò una Pistola dicendole che era per le Spie e per  i Traditori. La nostra protagonista, tanto per esser chiari, fu molto contenta di quel determinato regalo. Ella, infatti, credeva profondamente nella Causa Nazista. Essa, difatti, era un tentativo sbagliato, sbagliatissimo di cambiare il Mondo che Circondava e, in parte ancora ancora oggi, circonda tutti noi. Una cosa molto simile a quella che sta accadendo con i Membri dello Stato Islamico. Anche costoro, tanto per esser chiari, vogliono solamente Modificare la Nostra Realtà in maniera sbagliata.

Antonio Aroldo

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[2] http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
 
 

venerdì 8 febbraio 2019


40standard[1] “La Vita e la Morte di un Diabolico Dottore”

[2]Joseph Mengele (Günzburg, 16 marzo 1911 – Bertioga, 7 febbraio 1979), è stato il Medico stanziato ad Auschwitz, ossia il famoso Campo di Sterminio Nazista, dal 1943 al 1945. Egli fu chiamato l’Angelo della Morte, perché si divertiva a catturare i bambini di Religione Ebraica accalappiandoli con  la Cioccolata per i Suoi Pazzi Esperimenti, soprattutto di Genetica. Il nostro protagonista, infatti, andava cercando, in special modo, i Fratelli Gemelli. Egli, comunque sia, morì in Argentina senza mai aver avuto un Processo per le sue Molte Colpe.

Antonio Aroldo

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giovedì 7 febbraio 2019


[1] “La Giovane Fan della Svastica”

[2]Junith Mithford, era la Terza Figlia di un Lord inglese impegnato nella Diplomazia d’Inghilterra. La nostra protagonista, assieme alla sorella maggiore, era rimasta colpita dal Mito, dal Fascino di Adolf Hitler. Una famiglia molto atipica, in altre parole, anche perché, la seconda del suddetto Terzetto, era Comunista. La situazione, tanto per farla breve, in quella casa era diventata esplosiva soprattutto a Cena. Un giorno, per esempio, una delle ragazze, si mise a cantare l’Inno Nazista in Tedesco, l’altra scattò in Piedi col braccio destro teso in segno di Vittoria e l’ultima intonò a Gran Voce “Bandiera Rossa”. Il Padre Spazientito, a un certo punto, gridò: “Basta non voglio sentir parlare di Politica, è Chiaro!!!”. Junith, comunque sia, continuava a chiedere al padre di andare in Germania per incontrare il Fuhrer. La risposta che ebbe fu esser rinchiusa in una Camera da sola per molte settimane e da cui tentò di fuggire facendo una fune con il Lenzuolo rischiando di rompersi l’osso del Collo. La ragazza, infine, ebbe il Permesso Paterno e partì per Berlino con la Sorella. Lì, incontrò il Capo del Nazismo è diventò una delle sue “Pupille”. Tornata in Patria, cercò di convincere, quelli dell’entourage paterno, che i tedeschi volevano la Pace. Mithford, molto probabilmente infatti, venne coinvolto nel tentativo di fare una Pace Separata fra Eduardo VIII ed i Nazisti.

Antonio Aroldo

   



    



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mercoledì 6 febbraio 2019


40standard[1] “La Vita e la Morte di un Grande Amante della Libertà”

[2]Eugenio Colorni fu un antifascista della Prima Ora e grande intellettuale. Egli, infatti, finì sotto il Mirino della cosiddetta “O.V.R.A.” (la Polizia Segreta Fascista) che aveva il Compito di contrastare e di arrestare gli oppositori politici del Regime di Mussolini. Il nostro protagonista, difatti, fu mandato al “Confino” nel 1938 nel famoso carcere dell’Isola Italiana di Ventotene. Il suo Confinamento sarebbe dovuto durare 5 anni, ossia fino al 1943, ma invece, fu liberato nel 1941. Una volta libero tornò alla Sua Azione Politica diffondendo il Manifesto Europeo che aveva contribuito a scrivere e poi venne ucciso il 28 maggio 1944: pochi giorni prima della Liberazione di Roma.

Antonio Aroldo

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martedì 5 febbraio 2019


 

[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Lupacchiotti per un Libero Stato”

[2]Gli Uomini del 1849, iniziarono i Lavori dell’Assemblea Costituente, il 5 febbraio. Il loro Primo Atto Politico Ufficiale fu dichiarare “Decaduto” il Potere Temporale del Papa in Esilio. Molti furono feriti e poi morirono in quei giorni così tumultuosi. Fra questi parecchi ventenni. Tutti Scomparsi prematuramente per i propri “Ideali” nell’antichissimo e immortale gioco dei Potenti. Noi, che siamo i loro Ultimi Discendenti, dobbiamo ringraziare anche quell’Imperterrita Volontà di sacrificarsi per un Sommo Bene, quello della Libertà.

Antonio Aroldo

   



  



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[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”                                                        “Lupacchiotti per un Libero Stato”

[2]Gli Uomini del 1849, iniziarono i Lavori dell’Assemblea Costituente, il 5 febbraio. Il loro Primo Atto Politico Ufficiale fu dichiarare “Decaduto” il Potere Temporale del Papa in Esilio. Molti furono feriti e poi morirono in quei giorni così tumultuosi. Fra questi parecchi ventenni. Tutti Scomparsi prematuramente per i propri “Ideali” nell’antichissimo e immortale gioco dei Potenti. Noi, che siamo i loro Ultimi Discendenti, dobbiamo ringraziare anche quell’Imperterrita Volontà di sacrificarsi per un Sommo Bene, quello della Libertà.

Antonio Aroldo

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