“Storie di Disperati e di Traditori
Infami innamorati dei Soldi”
Gli
Ebrei, dopo le Leggi Razziali-Razziste del 1938, non potevano più possedere
Esercizi Commerciali. Molte persone, allora, per cercare di non perdere niente
organizzarono una sorta di “Vendita Fittizia” a Terzi nella Speranza, nella
Convinzione di poter recuperare tutto quanto in un Secondo Momento. Alcuni Cattolici
coinvolti in tali accordi, però- una volta ottenuta la Bottega, tradirono i
Patti e denunciarono i loro Soci alle Autorità Nazifasciste in modo da tenersi
ogni cosa.
Antonio Aroldo
“Illuminare a Giorno un Grande Evento
nel 19° Secolo”?
il
Romanzo di Jane Austin, “Orgoglio e Pregiudizio”, è pieno di elementi interessanti.
Questo perché essi raccontano il contesto storico in cui il Libro è stato
ambientato. Sto parlando, cioè, dell’Autunno-Inverno 1813-1814. Una di queste
cose è la bellissima “Festa da Ballo” organizzata da uno dei Protagonisti,
ossia il signor Dharsie. I membri della Piccola Nobiltà Inglese, però, come
riuscivano ad organizzare grandissimi eventi senza l’ausilio di Elettricità? Beh,
semplicissimo! Il Segreto, tanto per esser chiari, era adoperare molte Candele
assieme a tantissimi Specchi Riflettenti che aumentavano la Luminosità a Dismisura.
Antonio Aroldo
“Una Grande Alba Rosso-Sangue per il
Regno delle Aquile”
L’Inizio
della Fine dell’Impero Romano, costruito da Augusto e da i suoi Successori, ha
una Data Storica Precisa, ossia il 31 dicembre 406 (d.C.). In quel preciso
momento, infatti, si ebbe la fase iniziale di un processo che, poi, si dimostrò
Irreversibile e cioè le cosiddette “Invasioni Barbariche”, che a poco, smembrarono
il Suo Intero Territorio e decretò la Completa Distruzione della Sua Parte
Occidentale nel 476. Una cosa, questa, che diede gli albori a un periodo tutto
nuovo, ossia al Medioevo.
Antonio Aroldo
“Guarnire con il Veleno”
La
Scoperta dell’America, portò nel Continente Europeo, l’uso di tantissimi alimenti
nuovi, ossia come lo Zucchero di Canna (fino a quel momento, infatti, si
conosceva soltanto la Barbabietola) o come la Patata. Non tutte queste cose,
però, ebbero la medesima fortuna. Il Pomodoro, tanto per fare un esempio più
concreto, non fu preso in considerazione come Cibo. Esso, difatti, era creduto
un Frutto Velenoso della Terra e fu adoperato come Bacca da Guarnizione. Una convinzione,
questa, che durò alcuni secoli prima di essere smentita.
Antonio Aroldo
“Regali Tavole Apparecchiate”
Le
Cene di Natale o di Capodanno erano considerate molto importanti nelle Antiche
Case Nobiliari Europee. In quelle occasioni, infatti, si preparavano tanti
Piatti Gustosi e Ben Guarniti. Le suddette Pietanze, inoltre, s’ispiravano, il
più delle volte, agli animali raffigurati negli stemmi dei suddetti Palazzi. A questi
Grandi Eventi, tanto per fare un esempio più concreto possibile, erano serviti
molto spesso, in special modo nel Regno Unito Rinascimentale, tantissimo
Cinghiale Falcito e Pavone Ripieno o del Montone Arrosto.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Luogo dal Forte Odore di Storia
Antica Misterica”
Molte
Città Italiane e nel mondo, come Napoli, hanno il loro Nome che deriva dalla
Lingua Greca. Il Termine “Maratea”- Paese di Mare bellissimo e ricco di Storia
con Radici Misteriose, tanto per fare un esempio più concreto proviene dal
Greco Antico “Marathus” (Spero di averlo scritto bene) che significa “Finocchio”.
Questo, perché i Greci arrivando in Basilicata, furono inebriati dal fortissimo
profumo di questo “Frutto Selvatico”, che evidentemente all’epoca era da per
tutto.
Antonio Aroldo
“Bucoliche e Logoranti Mansioni”
Le
Donne di Campagna, le Contadine tra Medioevo e Prima Età Moderna, facevano un
Lavoro molto Duro e Muscolare. Esse, infatti, dovevano andare a prendere l’Acqua
al Fiume adoperando dei “Doppi Recepenti con la Sbarra in Mezzo”, per preparare
i Cibi inoltre, usavano Mortai molto difficili e faticosi da utilizzare. Questo
perché pestare in maniera corretta occorreva molta forza. Chi sa se le
Nobildonne di quel periodo sarebbero state capaci di portar avanti quel
determinato tipo di Mansione. Molte di loro, oggi come allora, si sarebbero
stancate dopo soltanto un’Ora o anche meno.
Antonio Aroldo