
“La Gatorade di Roma Antica”
I
Lanisti Romani si prendevano molta cura dei propri Gladiatori. Il loro Corpo,
infatti, era Curato, Guidato proprio come se fosse stato quello di una Super
Star dello Sport. Questi atleti, difatti, avevano anche loro il proprio Doping.
A questi Mortali Sportivi, in altre parole, era somministrata una Bevanda
Energetica a base di Cenere che contenevano, le analisi forensi su alcune ossa
ritrovate nei pressi del Colosseo Romano lo hanno confermato, dello “Stronzio”.
Un Minerale, questo, capace di dare molta Forza a chi lo assumeva.
Antonio Aroldo
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“Un Tesoro Dolce” 
Lo
Zucchero di Canna nel cinquecento dei Tudor era un prodotto molto ambito e
ricercato quasi come se fosse Oro. La sua preparazione e la sua custodia,
infatti, era affidata, non già alla Servitù della Casa, ma alla Sorella del Principe
di turno o a qualche altra Parente stretta. Questo perché, all’epoca, costava
moltissimo farlo arrivare dal sud del Continente Americano e con il quale si
preparavano dei magnifici dolci molto elaborati e che necessitavano di un sacco
di tempo per attuarne la “Lavorazione”.
Antonio Aroldo
http://www.raiplay.it/dirette/raistoria
[1]
“Obblighi Perentori”
Cavallo
Pazzo, organizzò quella trappola per George Armstrong Custer a Little Bighorn,
per riuscire ad eseguire gli ordini, i consigli del Grande Capo Indiano e
Leader Spirituale della Coalizione, Toro Seduto. Quest’ultimo, per dirla in
breve, gli disse di non attaccare mai per primo. Ecco perché permise ai Soldati
Statunitensi di avvicinarsi così tanto al Villaggio. L’Esercito Americano, nel
contempo però, doveva, anche lui, seguire le indicazioni di qualcuno di esterno
alla sua cerchia. Il governo, infatti, aveva deciso, proprio in quel periodo,
d’allungare la Linea Ferroviaria per permettere alla popolazione del Sud,
Sconfitto e Martoriato, di spostarsi verso la Frontiera. Il Compito fu dato a
due differenti Compagnie: La “Union Pacific” e la “Central Pacific” che, per
essere pagate di più, allungarono il percorso dei Binari di molto finendo
proprio in territorio indiano.
Antonio Aroldo
https://www.youtube.com/watch?v=gGGSmyTY0mA
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“Un Traffico di Carne Umana che Dura
da Secoli”
Papa
Gregorio I, nel Medioevo, disse di No(!) alla Schiavitù. Egli, però, non seppe
imporre la propria Volontà alle autorità dell’epoca. La cosa si poté attuare
soltanto nell’Ottocento con la “Ferrovia Sotterranea” di Harriet Tubman e la
Politica di John Quincy Adams e di Adam- Abraham Lincoln, perché le cose
iniziassero a cambiare. La tratta degli Schiavi, comunque sia, ha sempre
significato un grosso guadagno per chiunque lo intraprendesse e ciò fu vero per
tutta l’età moderna anche dopo la definitiva abolizione e lo disconoscimento di
questo terribile commercio. La scomparsa della schiavitù nel Nord non significò,
infatti, l’abbandono della tratta da parte dei mercanti e dei marinai della
Nuova Inghilterra e, in genere, settentrionali: essi vi facevano affari d’oro,
comperando nelle Indie Occidentali la canna da zucchero o la melassa che,
trasportate nei porti nordisti, vi venivano trasformate in rum. Da qui le loro
navi ripartivano cariche di liquore alla volta dell’Africa, ove il rum veniva
scambiato in schiavi. Oggi tutto questo, in altre forme, continua ancora.
Antonio Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Il
Demone della Guerra Consacrato e Sua Moglie”
Papa
Rodrigo Borgia aveva Manie di Grandezza. Egli, infatti, volle farsi chiamare
con il nome di Alessandro VI, perché voleva ripetere, in qualche maniera, le
Gesta di Alessandro Magno allargando, in modo smisurato, i Possedimenti della
Chiesa Romana. I suoi desideri di Dominio, però, non si limitavano soltanto al Mondo Politico e Militare. Il nostro protagonista,
difatti, espletava questa Forte Voglia Terrena anche nella Sfera Sessuale. Questo
Grande Usurpatore Spagnolo del Trono di San Pietro, per chiarirci, aveva a
propria disposizione le migliori Meretrici che Roma potesse offrire, ma lui ne
voleva disperatamente una, ossia la Bellissima Giulia farnese che si era
Stancata di lui e lo teneva a stecchetto solamente per i propri scopi e che era
Chiamata da tutti “La Sposa di Cristo”.
Antonio Aroldo
“La Nascita delle Libertà Paritarie” 
Il
Governo Italiano, il primo febbraio ’1945, concesse alle Donne il Diritto al
Voto Politico. Una Prerogativa Costituzionale, questa, che fu espletata per la
prima il 10 marzo 1946 con la nuova elezione di alcuni sindaci. Essa, però, non
fu il primo esperimento di Democrazia che coinvolgeva anche le Signore
Italiane. La Repubblica Partigiana della Val d’Ossola, infatti, diede questo
Diritto a tutti i suoi Cittadini e nominò nella sua Giunta di Governo una
Donna. Questa particolare esperienza, purtroppo, durò soltanto 40 giorni per
via dei Tedeschi, ma fu molto importante per futuro di tutti noi.
Antonio Aroldo
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“Le Sacri Madri” 
Le
Vestali erano le Sacerdotesse del Sacro Fuoco Domestico. Esse dovevano fare il
Voto di Castità che durava per 30 anni, ma a parte questo particolare obbligo,
erano persone libere. Queste donne, infatti, potevano possedere proprietà, fare
testamento e testimoniare proprio come un uomo libero. La loro verginità era
consacrata alle Divinità dell’epoca e se la infrangevano, per un qualsiasi
motivo, erano sepolte vive.
Antonio Aroldo