martedì 8 settembre 2015

Tarantella del Gargano a Bisignano - Chitarre battenti





 






















[1]
“Mario Vorraro: Il Cuore da Fanciullo
e la Pazienza dell’Artista”





[2]Oggi,
miei carissimi amici, vi voglio presentare una persona veramente eccezionale.
La sua bravura nel costruire e nel suonare strumenti musicali antichi è realmente
straordinaria ed è pari soltanto alla sua irrefrenabile voglia di Sigaro. Il
nome di questo buffo signore con la barbetta è Mario Vorraro. Egli è d’origine
napoletana e vi posso garantire che si tratta proprio di un grande artista.
Tutti i suoi lavori, difatti, sono[3]
costruiti sempre e comunque a mano secondo i metodi antichi e costano da 3000
euro! Il Vorraro, in altre parole, si dedica alla costruzione di: Mandoloncello,
Chitarra Battente, Mandola Tenore, Quarto di Mandolino, Mandola Contralto,
Mandolino Napoletano, Mandolino Barocco Napoletano, Mandolino Milanese, Arpa
Medioevale e Mandolino Stradivari. Il suo strumento preferito rimane, però, la
Chitarra Battente. La sua bravura con gli strumenti è superata solo dalla sua
schiettezza e dalla sua intelligenza che sono fresche e genuine come quelle di
un Bambino. Ah (!), se ci fossero più uomini come lui il mondo sarebbe
migliore.


Antonio Aroldo


   







   










[1] Tutti i
Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo

[2] http://www.mariovorraro.it/strumenti.swf

[3] https://www.facebook.com/events/542001332578596/








Mario Vorraro


 

[1] “Mario Vorraro: Il Cuore da Fanciullo e la Pazienza dell’Artista”

[2]Oggi, miei carissimi amici, vi voglio presentare una persona veramente eccezionale. La sua bravura nel costruire e nel suonare strumenti musicali antichi è realmente straordinaria ed è pari soltanto alla sua irrefrenabile voglia di Sigaro. Il nome di questo buffo signore con la barbetta è Mario Vorraro. Egli è d’origine napoletana e vi posso garantire che si tratta proprio di un grande artista. Tutti i suoi lavori, difatti, sono[3] costruiti sempre e comunque a mano secondo i metodi antichi e costano da 3000 euro! Il Vorraro, in altre parole, si dedica alla costruzione di: Mandoloncello, Chitarra Battente, Mandola Tenore, Quarto di Mandolino, Mandola Contralto, Mandolino Napoletano, Mandolino Barocco Napoletano, Mandolino Milanese, Arpa Medioevale e Mandolino Stradivari. Il suo strumento preferito rimane, però, la Chitarra Battente. La sua bravura con gli strumenti è superata solo dalla sua schiettezza e dalla sua intelligenza che sono fresche e genuine come quelle di un Bambino. Ah (!), se ci fossero più uomini come lui il mondo sarebbe migliore.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] http://www.mariovorraro.it/strumenti.swf
[3] https://www.facebook.com/events/542001332578596/

lunedì 7 settembre 2015

“Violenze Partigiane”


[1] “Violenze Partigiane”

 

 [2]L’immagine del Diavolo Nazista, quindi, fu associata a chiunque collaborasse con i tedeschi. Un esempio molto chiaro e molto evidente di ciò potrebbe essere quello che accadde alle donne olandesi che ebbero rapporti duraturi con i membri della Germania hitleriana. Esse, infatti, ebbero davvero un trattamento molto cruento e portato, in alcuni casi, fino alle estreme conseguenze con metodi barbari e inumani che ricordavano tantissimo i comportamenti e le tecniche dell’esercito tedesco e non la solenne e benedetta voglia di fare giustizia e pulizia di una forza liberatrice. Un piccolo bagno di sangue, dunque, che rispetto allo sterminio degli ebrei, è ben poca cosa, ma non per questo è da considerare meno violento e meno meritevole del nostro rispettoso ricordo.

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “I Figli di Hitler”: a cura di K. Ericsson e di E. Simonsen

“Violenze Partigiane”


[1] “Violenze Partigiane”

 

 [2]L’immagine del Diavolo Nazista, quindi, fu associata a chiunque collaborasse con i tedeschi. Un esempio molto chiaro e molto evidente di ciò potrebbe essere quello che accadde alle donne olandesi che ebbero rapporti duraturi con i membri della Germania hitleriana. Esse, infatti, ebbero davvero un trattamento molto cruento e portato, in alcuni casi, fino alle estreme conseguenze con metodi barbari e inumani che ricordavano tantissimo i comportamenti e le tecniche dell’esercito tedesco e non la solenne e benedetta voglia di fare giustizia e pulizia di una forza liberatrice. Un piccolo bagno di sangue, dunque, che rispetto allo sterminio degli ebrei, è ben poca cosa, ma non per questo è da considerare meno violento e meno meritevole del nostro rispettoso ricordo.

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] “I Figli di Hitler”: a cura di K. Ericsson e di E. Simonsen

venerdì 4 settembre 2015

Un Antico Simbolo Orientale a Metaponto


 

[1] “Un Antico Simbolo Orientale a Metaponto”

[2]La zona di Metaponto, che all’epoca degli eventi che vi sto per descrivere si chiamava Herakleia, fu teatro, nel [3]tardo luglio del 280 AC, di una cruenta battaglia fra Pirro, re dell’Epiro accorso in difesa di Taranto e della Lega delle Città-Stato della cosiddetta Magna-Grecia contro i Romani. La famosa battaglia in cui Pirro usò gli Elefanti asiatici del suo paese per battere l’esercito romano. Una prova molto concreta del profondo legame, anche socio-culturale, tra le colonie dell’Asia-minore e quelle della “Grecia d’Occidente”, è l’innegabile presenza tra le rovine del Tempio di Apollo negli scavi metapontini, del famoso simbolo del [4]“Pesce” che prima di essere Cristiano era Egiziano e quindi orientale.

Antonio Aroldo

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[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] Costa Jonica e dintorni: Viaggi d’Autore- Basilicata = pag. 24-25
[3] http://old.basilicatanet.it/pino/la_vittoria_di_pirro_ad_eraclea.htm
[4] http://www.albatrus.org/italian/potpourri/paganesimo/origine_pesce_cristiano.htm