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“Una Grande Idea che Accompagna alla
Morte”
Il
29 gennaio 1979 nella Città di Milano fu ucciso il Giudice Emilio Alessandrini.
I Colpevoli di quel tremendo agguato erano membri dell’Organizzazione
Terroristica Rossa “Prima Linea”. Un Terribile Omicidio, questo, pianificato
fin nei minimi dettagli. Un Lavoro da professionisti, in altre parole, che deve
aver avuto, necessariamente, un qualche aiuto dall’esterno. Gli Inquirenti,
alcuni mesi prima infatti, avevano trovato, in un Ex Covo dei suddetti
Terroristi, una Scheda Dettagliata sul Nostro protagonista. Un Documento, tanto
per chiarirci, che poteva essere stato fornito soltanto dal Mondo Sommerso dei Servizi
Segreti. Questi Brutali assassini, comunque sia, vollero uccidere, così dissero
le indagini, quest’importantissimo magistrato, perché aveva pensato di formare
un Pool Antiterrorismo. Un’idea, questa, che fu ripresa da Giovanni Falcone per
la Mafia e che non deve essere piaciuta a molti Politici: nel Gruppo di Fuoco,
difatti, c’era Marco Donato-Catten, figlio di un Ministro Democristiano.
Antonio Aroldo
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“Niente Pudore Difronte ai Figli della
Croce Uncinata”
I
Tedeschi, secondo la Testimonianza di Viviana Segre- durante la Seconda Guerra
Mondiale, non violentarono mai le Prigioniere Ebree. I Nazisti, infatti, non le
vedevano come “Persone”, ma come animali,
anzi molto peggio. Lo Stupro Etnico Nazista, quindi, era, almeno per lei,
soltanto una Legenda. La nostra protagonista, difatti, ha sempre raccontato di
non essersi mai vergognata di spogliarsi davanti ai Soldati con la Svastica. Il
Senso della Vergogna, tanto per esser chiari, le tornò quando rientrò in
Italia.
Antonio Aroldo
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“Una Dolce Idea Materna da una Dama
Italiana”
Eva
Mameli-Calvino non aiutava soltanto i Contadini Cubani con le loro Culture, ma
fece molto di più per loro Famiglie. Cuba, a quell’epoca infatti, versava in
condizioni economiche davvero difficili. Un Grave Problema, questo, che, la
Nostra Protagonista, cercò di risolvere inventandosi un Lavoro ben pagato per
le Donne Cubane. Ella, tanto per esser più chiari, insegnò loro a fare Vasetti
di Confettura per venderli al Mercato. Un Prodotto Biologico, quindi, venduto a
chi aveva i Mezzi per comprarlo, ossia le Signore dell’Alta Società.
Antonio Aroldo
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“Un Grazie Molto Sincero”
Il
Decreto delle Leggi Razziali-Razziste del 5 settembre 1938 sulla scuola, aveva
una Piccola Scappatoia. Gli Istituti, infatti, avrebbero potuto formare una
Classe di Bambini Ebrei, se fossero riusciti a trovare ben 10 ragazzini,
appartenenti alla Comunità Ebraica, di 6 anni. Un membro della Famiglia Foa,
abitante nella Città di Napoli, fu coinvolto in tutto ciò. Costui, infatti,
aveva 5 anni, ma fu lo stesso chiamato dal Direttore dell’Istituto Scolastico
del fratello più grande di un anno per riuscire a comporre il Numero Prescelto.
Egli appena capì di dover partecipare a questa specie di “Scherzo-Gioco”, per
così dire, chiese alla madre, che l’aveva accompagnato al Colloquio con il
suddetto Dirigente, “Cioè devo andare a Scuola un anno prima?”. La mamma,
allora, rispose di “Sì”. Il ragazzino, a quel punto allora, controbatté con un’altra
domanda: “ E Devo pure Ringraziare?”. La Donna, a quel punto, gli diede un
Pizzicotto da dietro e il Fanciullo disse: “Grazie Signor Direttore”!!
Antonio Aroldo
“La Forza Segreta del Monaco Barbuto”
Rasputin
(22 gen. 1869 in Siberia), come vi ho già detto in un altro scritto, si poté
avvicinare alla Famiglia Imperiale Russa, grazie alla Grave Emofilia del
Giovane Erede al Trono. Egli, infatti, fece sospendere la somministrazione del
Medicinale usato dai Medici del Palazzo, ossia l’Aspirina. Il nostro
protagonista, però, non mise in campo soltanto questa semplicissima operazione,
ma diede al Bambino delle Speciali Erbe preparate da un gruppo di Monaci
Buddisti capeggiati da un certo Douchevv che, in altre parole, era un agente
pagato dalla Germania e che prima tramite Rasputin- poi attraverso Lenin,
riuscì ad orientare le scelte politiche di Mosca. Questi preparati, difatti,
potevano far migliorare o peggiorare l’Ammalato a seconda dell’Esigenze del
momento.
Antonio
Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“La
Belva Affamata di Potere e i Felici Sperimentatori”
Il
21 gennaio ’1849 a Roma si tennero le Elezioni Politiche per eleggere
l’Assemblea Costituente della Repubblica Romana guidata da un Triunvirato
Politico capeggiato da Giuseppe Mazzini. Un Grande Evento Storico senza
precedenti, questo, che, il Pontefice Pio IX mandato in Esilio, condannò
fortemente fino a scomunicare chiunque ne facesse parte un bellissimo
esperimento, tanto per esser brevi, che fece assaggiare, al Popolo Romano, un
po’ di Vera Libertà e che si fregiava del nome di Grandi Personaggi come
Garibaldi e Sua Moglie Anita, o come Mameli, quello che scrisse il Nostro Inno.
Antonio Aroldo
“La Longa Manus Nipponica” 
I
Giapponesi, come voi ben sapete, invasero, durante la Seconda Guerra Mondiale,
un po’ tutto L’Oriente. Essi, infatti, amavano dire una frase molto emblematica
per questo loro grande sogno di conquista, e cioè: “L’Asia agli Asiatici”. I nostri
protagonisti, difatti, erano considerati, almeno all’inizio, quasi come dei “Liberatori”
che combattevano contro l’Imperialismo dell’Occidente in certi Posti. L’Invasione,
per esser chiari, riguardò anche il Territorio Filippino, dove i Nipponici- in
base a ciò che dicono alcune fonti, costruirono
dei Tunnel Sotterranei per sfuggire ai Bombardamenti Alleati oltre a molte basi
sparse ovunque.
Antonio Aroldo