[1]
“Un Grazie Molto Sincero”
Il
Decreto delle Leggi Razziali-Razziste del 5 settembre 1938 sulla scuola, aveva
una Piccola Scappatoia. Gli Istituti, infatti, avrebbero potuto formare una
Classe di Bambini Ebrei, se fossero riusciti a trovare ben 10 ragazzini,
appartenenti alla Comunità Ebraica, di 6 anni. Un membro della Famiglia Foa,
abitante nella Città di Napoli, fu coinvolto in tutto ciò. Costui, infatti,
aveva 5 anni, ma fu lo stesso chiamato dal Direttore dell’Istituto Scolastico
del fratello più grande di un anno per riuscire a comporre il Numero Prescelto.
Egli appena capì di dover partecipare a questa specie di “Scherzo-Gioco”, per
così dire, chiese alla madre, che l’aveva accompagnato al Colloquio con il
suddetto Dirigente, “Cioè devo andare a Scuola un anno prima?”. La mamma,
allora, rispose di “Sì”. Il ragazzino, a quel punto allora, controbatté con un’altra
domanda: “ E Devo pure Ringraziare?”. La Donna, a quel punto, gli diede un
Pizzicotto da dietro e il Fanciullo disse: “Grazie Signor Direttore”!!
Antonio Aroldo
“La Forza Segreta del Monaco Barbuto”
Rasputin
(22 gen. 1869 in Siberia), come vi ho già detto in un altro scritto, si poté
avvicinare alla Famiglia Imperiale Russa, grazie alla Grave Emofilia del
Giovane Erede al Trono. Egli, infatti, fece sospendere la somministrazione del
Medicinale usato dai Medici del Palazzo, ossia l’Aspirina. Il nostro
protagonista, però, non mise in campo soltanto questa semplicissima operazione,
ma diede al Bambino delle Speciali Erbe preparate da un gruppo di Monaci
Buddisti capeggiati da un certo Douchevv che, in altre parole, era un agente
pagato dalla Germania e che prima tramite Rasputin- poi attraverso Lenin,
riuscì ad orientare le scelte politiche di Mosca. Questi preparati, difatti,
potevano far migliorare o peggiorare l’Ammalato a seconda dell’Esigenze del
momento.
Antonio
Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“La
Belva Affamata di Potere e i Felici Sperimentatori”
Il
21 gennaio ’1849 a Roma si tennero le Elezioni Politiche per eleggere
l’Assemblea Costituente della Repubblica Romana guidata da un Triunvirato
Politico capeggiato da Giuseppe Mazzini. Un Grande Evento Storico senza
precedenti, questo, che, il Pontefice Pio IX mandato in Esilio, condannò
fortemente fino a scomunicare chiunque ne facesse parte un bellissimo
esperimento, tanto per esser brevi, che fece assaggiare, al Popolo Romano, un
po’ di Vera Libertà e che si fregiava del nome di Grandi Personaggi come
Garibaldi e Sua Moglie Anita, o come Mameli, quello che scrisse il Nostro Inno.
Antonio Aroldo
“La Longa Manus Nipponica” 
I
Giapponesi, come voi ben sapete, invasero, durante la Seconda Guerra Mondiale,
un po’ tutto L’Oriente. Essi, infatti, amavano dire una frase molto emblematica
per questo loro grande sogno di conquista, e cioè: “L’Asia agli Asiatici”. I nostri
protagonisti, difatti, erano considerati, almeno all’inizio, quasi come dei “Liberatori”
che combattevano contro l’Imperialismo dell’Occidente in certi Posti. L’Invasione,
per esser chiari, riguardò anche il Territorio Filippino, dove i Nipponici- in
base a ciò che dicono alcune fonti, costruirono
dei Tunnel Sotterranei per sfuggire ai Bombardamenti Alleati oltre a molte basi
sparse ovunque.
Antonio Aroldo
[1]
“Una Meravigliosa Reggia Francese per
Incoronare un Tedesco”
Guglielmo
II, imperatore di Germania, fu incoronato tale il 18 gennaio 1875. L’evento si
ebbe nel Palazzo di Versailles vicino alla Città di Parigi nella Grande Sala
degli Specchi. Tutto ciò accadde dopo la fine della Guerra Franco-Prussiana del
1871 e il conseguente Sequestro di Napoleone III. Un Grave affronto, questo,
che non fu mai dimenticato dal Popolo di Francia e che, purtroppo, costituì le
Basi, i Prodomi, almeno in parte, del Primo Conflitto Mondiale con la questione
dell’Alsazia e della Lorena.
Antonio Aroldo
[1]
“Odissee per Innamorate
Molte
Ragazze Italiane, durante la Seconda Guerra Mondiale, Conobbero dei Soldati
Americani e alla fine del Conflitto si sposarono con loro e andarono a vivere
in America. Alcune erano delle vere e proprie Storie d’Amore, ma moltissime
giovane avevano una Semplicissima Infatuazione per il “Liberatore in Divisa”.
Esse, infatti, avevano, in realtà, in testa soltanto una cosa sola e ben
precisa, ossia il “Sogno del Mito Americano” che imperversava già da tempo in
Italia. Le nostre protagoniste, una volta arrivate lì però, scoprivano delle
Amare Verità. I propri Mariti, difatti, non erano tutti Uomini d’Affari Ricchi,
ma gente semplice, che magari, coltivano la Terra dalla Sera alla Mattina e
allora si separavano e poi rimanevano negli Stati Uniti per far Soldi. Altre,
invece, si vollero sposare Afro-Americani ed ebbero forti problemi con le Leggi
Segregazioniste Americane. Una problematica, questa, che solamente dopo una
dura lotta con le Autorità del Paese Ospite, si è potuta risolvere felicemente
e cioè come accadde a Silvana e a Giorgio Galli: una “Coppia Creola”.
Antonio Aroldo
“La Maledizione dello Scuro”
Benito
Mussolini, nell’Inverno del 1929, spinse per una forte politica di
rivalutazione monetaria. Una grande azione protezionistica, questa che però,
allontanò molti investitori stranieri dal nostro Paese. Tutto questo comportò
il fallimento di molte aziende nostrane che si reggevano, soprattutto, sulla “Domanda”
proveniente dall’Estero, ossia proprio accadde all’azienda di Stoffe per
vestiti del Signor Silvio Crespi. Egli, infatti, fu costretto a licenziare
molta gente, perché non soltanto le banche non gli facevano più Credito, ma
anche perché, il Popolo Italiano ormai, chiedeva solamente abiti di colore Nero
e lui dovette lasciare in mezzo a una strada parecchi Stilisti che lavoravano
per la Sua Famiglia.
Antonio Aroldo