“I Cacciatori della Città Dorata”
Uno
dei tanti motivi dello Sterminio degli Indiani d’America, come ho già avuto
modo di dire, fu la cosiddetta “Corsa all’Oro”. Una cosa, questa, che coinvolse
moltissime persone provenienti da ogni parte del Mondo. Tutti questi individui,
per dirla in parole povere, andavano in cerca della “Mitica Eldorado” descritta
in molti racconti fin dalla fine del 1400, ossia la grande epoca dei “Conquistadores”.
Uno dei Luoghi in cui si pensava si potesse trovare questo mitico posto fu la
Zona del Nevada, territorio in cui si riversarono anche parecchi Cinesi che poi
fondarono la famosa “Chine-Town”.
Antonio Aroldo
[1]
“Una Gloriosa Battaglia in un Interminabile
Scontro”
Una
Mandria di Bufali- guidata dal famoso David Crockett, il 23 febbraio 1836,
travolse l’esercito messicano mettendo fine alla prima parte della famosa Battaglia di Fort Alamo.
Un Bellissimo Scontro Militare, questo, che si deve inquadrare nella Guerra tra
Messico e Stati Uniti, perché i Messicani volevano annettere il Territorio del
Texas alla loro Madrepatria. Una Forte Diatriba Internazionale, in altre
parole, che attraverserà addirittura ben due Guerre Mondiali. Il Governo
Messicano, infatti, prima fece l’alleanza con la Germania Imperiale e poi,
negli anni 40, con il Giappone pur di avere quel determinato Pezzo di Terra. La suddetta Battaglia, comunque sia, si concluderà
il 6 marzo del medesimo anno con la sconfitta della Guarnigione Americana.
Antonio Aroldo
“La Sanguinaria Stella del West”
William
F. Cody, questo e non altri, era il vero nome del Leggendario Buffalo-Bill. Una
vera icona del Western Americano. Egli, infatti, fu prima “Pony Express”
all’età di 14 anni, poi guida dell’Esercito Americano durante la Guerra di
Secessione, poi Grande Uccisore di Bufali- principale Sostentamento degli
Indiani d’Americani. Il nostro Protagonista, così raccontava la Vulgata, aveva
ucciso più di 4870 Bufali nella sua Vita. Egli, però, uccise anche molti
Pellerossa tra cui pure, questo dicono i più informati, il Guerriero che, a
Little-Bighorn, sparò la pallottola fatale al Suo Grande Amico George
Armstrong Custer il 25 giugno 1876. Egli uccideva i suoi Nemici con una tecnica
d’Estrazione della Pistola molto particolare e rara chiamata dagli esperti del
settore “Feenning”. Il Fodero, in questo particolare caso era legato alla gamba
più in basso possibile. il Cowboy, infine, quando estrae l’arma deve avere il
Dito già sul Grilletto pronto a fare Fuoco prendendo di Sorpresa l’avversario
di turno che, nel frattempo, ha appena iniziato ad accarezzare il Manico della
sua Colt. Un modo di sparare, questo, che aveva soltanto il nostro Eroe e
pochissimi altri. Buffalo-Bill, comunque sia, fu famoso non soltanto per questi
motivi, ma per aver creato un Circo Itinerante di Cowboy e di Indiani in cui si
raccontava la Fiaba, la Leggenda del West e nel quale andò a lavorare pure Toro
Seduto. Il Mondo dei Cowboy e dei Pellerossa, ormai, era Finito, bisognava
soltanto rievocarlo.
Antonio Aroldo
“La Posizione dei Padri Fondatori”
I
Sudisti, finita la Guerra d’Indipendenza dalla Madrepatria Inglese, si
affrettarono ad Abolire quel Terribile Traffico di Esseri Umani. I primi a fare
questa Scelta, fu proprio la Popolazione della Virginia. Molti Capi della
Rivoluzione Americana, tra cui Thomas Jefferson e George Washington- non lo
dimentichiamo, erano d’origine meridionale. Uomini, questi, che hanno sempre
Condannato con Parole di Fuoco la Schiavitù e la conseguente Tratta. La Convenzione
Costituente Americana, infatti, discusse l’abolizione dello Schiavismo sul
Suolo Americano, ma tale proposta fu bocciata dagli Stati del Nord che
tendevano a salvaguardare il loro Commercio Marittimo.
Antonio Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Una
Sapienza Mortale”
Il
Sapere proibito trasmesso al Buonarroti era considerato molto pericoloso dal
Potere Politico e Religioso dell’epoca. Questo perché esso metteva in discussione
la Santa Castità di Yeoshua Ben Joseph, ossia uno dei Pilastri Fondanti di
tutta la Chiesa Cattolica. Un qualcosa per il quale, ha appurato un Team di
Esperti qualche anno fa, il Filosofo Pico della Mirandola e il Grande Letterato
Poliziano, sono stati, forse, uccisi per ciò che stavano diffondendo. Questi
studiosi, infatti, ha rilevato forti quantità d’Arsenico nei Cadaveri di questi
due Grandi Maestri del Rinascimento Italiano ed Europeo.
Antonio Aroldo
“La Vera Storia di Babbo Natale”
San
Nicola di Bari era un Vescovo d’origine Slava che, secondo la tradizione,
portava doni ai ragazzi poveri del suo territorio. Egli iniziò la sua meritoria
opera una notta di tantissimi secoli fa. Il nostro protagonista, infatti, un
giorno seppe che, un Nobile della sua zona ridotto in Povertà, era costretto a
far prostituire le sue tre bellissime figlie. Il prelato, per ovviare a ciò, fece
trovare sotto le finestre di quelle sfortunate giovani, un sacco di Monete d’Oro
a testa. La cosa riuscì e gli piacque moltissimo, tanto che volle ripetere l’esperienza
con altre famiglie sfortunate.
Antonio Aroldo
“Il Codice Nascosto dei Maestri
Rinascimentali”
La
Famiglia Medici, con a capo Lorenzo il Magnifico alla fine del quattrocento,
aveva radunato intorno a se un foltissimo gruppo di artisti, letterati e
filosofi tra cui ricordiamo Poliziano, Pico della Mirandola e il giovane
Michelangelo Buonarroti. Questo Giovanissimo artista italiano, in breve, finì
sotto l’ala protettrice degl’altri due. Costoro, sotto la protezione della più
potente Signoria Italiana dell’epoca, insegnarono al loro allievo preferito ed a
altri un Sapere Antico, Misterioso, Segreto. Una Sapienza Proibita, questa,
che, secondo alcuni studiosi, traspare nelle Grandi Opere del suddetto Genio
del Rinascimento.
Antonio Aroldo