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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Il
Demone della Guerra Consacrato e Sua Moglie”
Papa
Rodrigo Borgia aveva Manie di Grandezza. Egli, infatti, volle farsi chiamare
con il nome di Alessandro VI, perché voleva ripetere, in qualche maniera, le
Gesta di Alessandro Magno allargando, in modo smisurato, i Possedimenti della
Chiesa Romana. I suoi desideri di Dominio, però, non si limitavano soltanto al Mondo Politico e Militare. Il nostro protagonista,
difatti, espletava questa Forte Voglia Terrena anche nella Sfera Sessuale. Questo
Grande Usurpatore Spagnolo del Trono di San Pietro, per chiarirci, aveva a
propria disposizione le migliori Meretrici che Roma potesse offrire, ma lui ne
voleva disperatamente una, ossia la Bellissima Giulia farnese che si era
Stancata di lui e lo teneva a stecchetto solamente per i propri scopi e che era
Chiamata da tutti “La Sposa di Cristo”.
Antonio Aroldo
“La Nascita delle Libertà Paritarie” 
Il
Governo Italiano, il primo febbraio ’1945, concesse alle Donne il Diritto al
Voto Politico. Una Prerogativa Costituzionale, questa, che fu espletata per la
prima il 10 marzo 1946 con la nuova elezione di alcuni sindaci. Essa, però, non
fu il primo esperimento di Democrazia che coinvolgeva anche le Signore
Italiane. La Repubblica Partigiana della Val d’Ossola, infatti, diede questo
Diritto a tutti i suoi Cittadini e nominò nella sua Giunta di Governo una
Donna. Questa particolare esperienza, purtroppo, durò soltanto 40 giorni per
via dei Tedeschi, ma fu molto importante per futuro di tutti noi.
Antonio Aroldo
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“Le Sacri Madri” 
Le
Vestali erano le Sacerdotesse del Sacro Fuoco Domestico. Esse dovevano fare il
Voto di Castità che durava per 30 anni, ma a parte questo particolare obbligo,
erano persone libere. Queste donne, infatti, potevano possedere proprietà, fare
testamento e testimoniare proprio come un uomo libero. La loro verginità era
consacrata alle Divinità dell’epoca e se la infrangevano, per un qualsiasi
motivo, erano sepolte vive.
Antonio Aroldo
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“Una Lentezza Vergognosa”
Le
Leggi Razziali-Razziste Italiane del 1938, non escludevano soltanto gli Ebrei
da ogni edificio pubblico del Regno, ma proibirono l’utilizzo dei Libri, anche
quelli di Matematica, se erano stati scritti da autori ebrei. Una Legislazione,
quindi, completamente assurda e ridicola che fu definitivamente eliminata dall’Ordinamento
Italiano solamente nel 1987 da Spadolini. Un’eliminazione graduale, dunque, che
ha un profumo vergognoso non trovate?
Antonio Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Il
Figlio Degenere”
Papa
Leone XIII, ossia Monsignor Gioacchino Pecci, si scontrò molte volte contro le
autorità vaticane. Il Segretario di Pio IX- il Cardinal Antonelli infatti, lo
aveva adocchiato e tacciato come un Membro del Liberalismo Cattolico. Nulla era
di più falso. Il giovane Pecci, in realtà, si scagliava, soltanto, la
Corruzione che, in quel periodo, era dilagante. Un giorno, per esempio, fece
addirittura arrestare un certo Conte Facta, nipote di un Cardinale e complice
di alcuni Banditi operanti nel Territorio del Vaticano facendosi dei Nemici.
Antonio Aroldo
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“Una Fuga per la Sconfitta”
George
Armstrong Custer, quando vide che gli indiani erano in posizione di Vantaggio,
ordinò ai suoi di smontare da cavallo per il Combattimento a Piedi. Egli, poi, decise di ritirarsi in cima a una delle
Colline e di volersi allontanare dalla Riva del Fiume per cercare di
recuperare. Il nostro protagonista, infatti, aveva ancora il controllo della
Situazione, ma i Pellerossa hanno in servo una Bella Sorpresa per lui. Le Donne
e i Guerrieri, difatti, agitando delle Coperte fecero scappare i Cavalli dei
Nemici. La perdita dei Cavalli fu la Rovina per Custer, perse la sua Mobilità e
metà delle Munizioni.
Antonio Aroldo
“Il Gioco dei Dominatori”
Lo
studioso francese Tocqueville, nel 1835, scrisse delle profonde parole che, a
giorno d’oggi, possono apparire come una Profezia. Egli, infatti, disse: “Il più
Terribile di tutti i mali che minacciano l’avvenire degli Stati Uniti nasce
dalla presenza dei Negri nella loro Terra”. Il discorso, poi, continuava col
dire che “Gli Uomini hanno in generale
bisogno di Grandi e Continui Sforzi per creare dei Mali Durevoli; ma c’è
un Male che penetra nel Mondo di Soppiatto: inizialmente lo si nota appena in
mezzo ai comuni abusi del Potere; esso incomincia con un individuo di cui la
Storia non conserva il nome; questi viene deposto in qualche punto del terreno
come un Seme Maledetto; successivamente si alimenta di se stesso, si diffonde
senza sforzo, e si sviluppa insieme con la Società che l’ha ricevuto”. Questo Male, concludeva Tocqueville, “ è la Schiavitù”. Io, invece,
dico che la voglia di predominare su chi è diverso, perché in apparenza, è più
Debole di noi! Una cosa, in altre parole, molto simile a quella fatta al Popolo
Ebraico nell’Arco della Storia.
Antonio Aroldo
Storia
della Guerra Civile Americana di Raimondo Luraghi: Giulio Einaudi- pagine 44-45