“La Morte del Dittatore Rosso” 
Iosif
Stalin morì il 4 marzo 1953 in completa Solitudine, dopo due giorni di Forte
Agonia. Al suo capezzale, per esser chiari, non c’erano neanche i Suoi Dottori.
Costoro, infatti, avevano Paura di venire fucilati nel caso in cui avessero
sbagliato diagnosi dagli sgherri dell’Uomo che aveva già fatto Milioni di Morti
con le Sue Purghe Politiche e nella Seconda Guerra Mondiale. Egli, difatti,
uccideva tutti quelli che non la pensassero come lui, ossia proprio come
accadde a Trokij.
Antonio Aroldo
“La Strage ha Inizio” 
La
prima Colonna ad attaccare, fu quella guidata dal Maggiore Reeno. Stiamo parlando,
cioè, di 90 soldati contro 900 Guerrieri pronti a tutto pur di proteggere le
loro Famiglie. Un’Inferiorità Numerica, questa, che li costerà Caro. Questo Primo
Gruppo d’Attacco, infatti, fu fortemente Decimato. George Armstrong Custer,
mentre Reeno e i suoi si facevano ammazzare, stava cercando un punto per
Guadare il Fiume e prendere alle spalle le Donne Indiane ed i loro Bambini che
stavano tentando un modo per sfuggire al Massacro protetti dalla Retroguardia.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Martire del Pensiero Democratico”
Il
Sindacalista Placido Rizzotto nacque il 2 gen. 1914 in Sicilia. Costui fu molto
attivo nelle lotte contadine e operarie per una diversa distribuzione delle
terre e del Salario. Egli, inoltre, si batté anche per una Radicale Riforma
della Pubblica Istruzione. Il nostro protagonista, infatti, ogni giorno della
sua Breve Vita, si sedeva fuori alla Sede del Partito Comunista Locale e si
metteva a leggere e a commentare i Giornali ad Alta Voce. Egli fu ucciso il 10
marzo 1948 da Luciano Ligio, Salvatore Riina e Bernardo Provenzano per ordine
diretto di Michele Navarra, altrimenti detto il “Medico della Mafia”.
Antonio Aroldo
“I Primi Portatori della Libertà” 
La
Percentuale degli Schiavi negli Stati Uniti d’America- durante la Guerra di Secessione,
in rapporto alla Popolazione Totale, era molto di più del 30%. Questo stesso
numero, secondo alcuni Storici, era quasi del tutto simile a quello delle
persone in Schiavitù a Roma all’epoca della Rivolta di Spartaco. I Cittadini
Americani, nel corso della loro Storia, si sono rilevati sempre di più “I
Romani di Oggi”. Gli Schiavi Statunitensi, infatti, ebbero anche loro, per così
dire, dei Liberatori. Sto parlando, cioè, di Adam-Abraham Lincoln e di una
certa Harriet
Tubman che era una dei Capi della “Underground-Railroad” e che fu
soprannominata il “Mosè Americano”.
Antonio Aroldo
[1]
“Un Pellerossa Santificato dalla Croce
Cristiana”
Cavallo
Pazzo non era certo l’unico Grande Guerriero convolto nella Battaglia di Little
Bighorn. In quel feroce scontro, infatti, un nostro vecchio amico; sto
parlando, cioè, del Famoso Alce Nero che lo scorso 29 dic. 17- grazie al Sinodo
dei Vescovi Americani e a Papa Francesco, ha intrapreso la strada per diventare
Santo. Egli, difatti, nell’ultima parte della sua vita, si era avvicinato alla
Fede Cattolica, diventando un fervente cattolico.
Antonio Aroldo
“La Buona Maniera dei Nobili
Tovaglioli Inglesi”
I
Commensali del 500 Inglese dell’epoca dei Tudor, quando si sedevano per il
Pranzo, non appoggiavano i Tovaglioli delicatamente sul grembo come nel Film
Pratty Woman, o intorno al bavero- come fanno oggi le Classi Popolane, ma bensì
sulla parte alta della Spalla Destra, ossia proprio come le Madri per
proteggere i loro Vestiti dal Rigurgito dei propri Neonati. In tal modo, per
esser chiari, lo si poteva afferrare facilmente per pulirsi le mani o la bocca
dopo aver mangiato un qualsiasi piatto.
Antonio Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“La
Moglie Corrotta”
Gli
Europei e gli Italiani in particolare, nel 1247, dovettero affrontare un Nemico
Insidioso e Spietato. Sto parlando, cioè, della Peste. La gente, per dirla in
parole povere, vide la Morte in Faccia con non mai; la Decimazione di tutto il
Popolo, nello stesso tempo però, fece in modo che tutta la Ricchezza si
concentrasse e che le persone riscoprissero il Gusto della Vita e del Piacere. L’Amore
per le cose belle, per chiarirci, diventò una Regola, uno Stile di Vita. Il Vaticano,
purtroppo, non seppe dire di No(!) a tutto questo e si circondò di molto Sfarzo
e di molto Lusso. Una Bellezza, questa, che però, Corrompeva l’Animo. In un
certo senso, e come se la “Sposa di Cristo” avesse ceduto alle Lusinghe del
Demonio nel Deserto.
Antonio Aroldo