[1]
“Dubbi Che Feriscono”
Il
Magistrato Raffaele Sepe, per le indagini sul Caso Montesi, si volle affidare
al Colonnello dei Carabinieri Umberto Pompei. Questo perché, Tommaso Pavoni all’epoca
Capo della Polizia Italiana, era un Grande Amico del Marchese Ugo Montagna. La Squadra
preposta raccolse tutti i Dati e consegnò tutto l’incartamento al suddetto
Giudice che, notando anche molte discrepanze nelle dichiarazioni, si fece un’idea
molto precisa di come si erano svolti i Fatti quella notte. La Ragazza, secondo
l’ipotesi investigativa del Togato, non era, infatti la Brava Giovane che tutti
pensavano. Gli Orecchini e la Collana di Perle che Wilma portava sempre con se,
tranne quella maledetta Sera, chi le aveva fatto quel regalo così costoso,
visto che la Famiglia era molto povera e la casa al Mare era soltanto una “Catapecchia”?
Antonio Aroldo
[1]
“Combattere per Esistere”
I
Romani, per sconfiggere i Lusitani, prima inviarono il Proconsole Galba. Egli,
però, fu presto destinato a ben altri incarichi; subentrò, allora, un certo
Caio Vitigno. Costui fece di tutto per riuscire a stanare Vitruvio. Il Generale
Romano offrì perfino Cibo e molto Oro per bloccare la Resistenza Lusitana, ma
non ci fu nulla da fare. Quel popolo, infatti, era troppo Fiero e Fedele per
potersi vendere agli Stranieri. Questo perché, quel loro Eroe, dava una
Speranza di Libertà, Pace e di Giustizia, salvaguardando la loro Cultura e le
loro Bellissime e Antiche Tradizioni che, in qualche maniera, erano inscritte
nel loro Sangue.
Antonio Aroldo
https://books.google.it/books?id=PZJLAQAAMAAJ&pg=PA391&lpg=PA391&dq=lusitani+vitruviano&source=bl&ots=splVnadc-T&sig=T1WQNaaIcTHQP3tplqUCfdtaqJo&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwihsvyn2uPWAhUHNxQKHVXvAWgQ6AEIVDAO#v=onepage&q=lusitani%20vitruviano&f=false
[1]
“Casseforti Allegre”
I
Registratori di Cassa, in stile anni 20 e 30, avevano Colori molto sgargianti
che, davano ai luoghi in cui si trovavano, un Forte senso d’Allegria. Essi,
inoltre, erano funzionali e semplici da usare. Questi apparecchi, infatti,
furono adoperati sia nei Negozi legalmente autorizzati, sia nelle Bische
Clandestine tenute dalla “Malavita”. Il loro Meccanismo, difatti, si poteva
considerare preciso come un orologio. Esso, in altre parole, era difficilissimo
da falsare, al contrario di quelli utilizzati oggi che si possono, per così
dire, “Corrompere” tramite un Piccolo Palmare con la “Connessione Wireless”. Peccato
che, questi magnifici oggetti, siano ormai soltanto Cose da Collezionisti.
Antonio Aroldo
[1]
“Accordi di Salvaguardia
”
Chattanooga
è un comune degli Stati Uniti d’America e capoluogo della contea di Hamilton
nello Stato del Tennessee. Sto parlando, cioè, della parte ovest del Territorio
Statunitense. Un giorno,
il Generale Unionista Grant volendo fare due passi da solo in quella zona,
s’allontanò dal proprio esercito; durante la passeggiata, però, incontrò una
Compagnia di Soldati Confederati. Costoro, lì per lì, non lo riconobbero e
stavano quasi per passare oltre, ma poi tornarono in dietro e lo salutarono con
tutti gli onori dovuti al Suo Grado e lui rispose immediatamente. Questo
significa che c’era la Parola fra le Altre Sfere di non fare prigionieri gli
Ufficiali.
Antonio Aroldo
[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Una Riprogettazione
per Salvare il Trono del Pescatore”
La Chiesa di
Roma, nel 1878, stava vivendo una Forte Crisi di Consensi. Papa Leone XII, dopo
l’esperienza di Pio IX, cercò, infatti, di far trovare una Mediazione tra le
differenti classi sociali con l’enciclica De Rerum Novarum del 15 maggio 1891,
ossia un accordo tra Socialisti e Liberisti. Fu anche il primo papa della
storia ad essere filmato entro il recinto sacro del Vaticano. Davvero molto interessante
vedere il Santo Padre che impartisce la prima benedizione mediatica della
storia. Il filmato è del 1896 ed è opera del torinese Vittorio calcina,
rappresentante dei fratelli Lumiere. Un Restyling, quindi, necessario ed
adeguato ai tempi.
Antonio Aroldo
[1]
“
A
Caccia di una Pioggia Dorata”
Il
Generale George Armstrong Custer, nella primavera del 1874, organizzò una
spedizione militare nel territorio del Popolo Sioux (Dakota). Lì, girava voce,
che ci fosse, infatti, una Grossa Miniera D’Oro. Essa, essere più precisi, si
trovava nella zona in cui, poi, furono scolpite in Pietra le facce dei
Presidenti Americani, ossia quello delle Black Hills e cioè a casa del Grande
Capo Joseph. Costui, se ben ricordate, era la Guida Suprema della Tribù dei
Nasi Forati e diede, al Nostro Protagonista, problemi a non finire prima di
dover, necessariamente, capitolare e lasciare Campo Libero all’esercito del
Governo degli “Stati Uniti”.
Antonio Aroldo
“La Partenza per la Dolce Vita”?
C’è
ancora qualcosa, nel Caso Montesi, che non abbiamo assolutamente considerato. Il
giorno della scomparsa della Nostra avvenente protagonista, infatti, dicono
alcune testimonianze, una Bella Macchina di Grossa Cilindrata è andata a
prenderla sulla Spiaggia della Zona di Ostia. Quest’Auto, infine poi, nel
ripartire s’impantanò nella Sabbia e, per poterla liberare, dovettero
intervenire altre due persone. Costoro, poco dopo il fatto, dissero che, all’interno
di quella determinata Automobile, c’erano due individui: un Uomo e una Giovane Donna.
Quella specifica Coppia, dopo aver liberato le ruote del proprio Mezzo di
Locomozione, ripartì immediatamente per la sua destinazione, per così dire,
finale.
Antonio Aroldo