[1] “La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Una Riprogettazione
per Salvare il Trono del Pescatore”
La Chiesa di
Roma, nel 1878, stava vivendo una Forte Crisi di Consensi. Papa Leone XII, dopo
l’esperienza di Pio IX, cercò, infatti, di far trovare una Mediazione tra le
differenti classi sociali con l’enciclica De Rerum Novarum del 15 maggio 1891,
ossia un accordo tra Socialisti e Liberisti. Fu anche il primo papa della
storia ad essere filmato entro il recinto sacro del Vaticano. Davvero molto interessante
vedere il Santo Padre che impartisce la prima benedizione mediatica della
storia. Il filmato è del 1896 ed è opera del torinese Vittorio calcina,
rappresentante dei fratelli Lumiere. Un Restyling, quindi, necessario ed
adeguato ai tempi.
Antonio Aroldo
[1]
“
A
Caccia di una Pioggia Dorata”
Il
Generale George Armstrong Custer, nella primavera del 1874, organizzò una
spedizione militare nel territorio del Popolo Sioux (Dakota). Lì, girava voce,
che ci fosse, infatti, una Grossa Miniera D’Oro. Essa, essere più precisi, si
trovava nella zona in cui, poi, furono scolpite in Pietra le facce dei
Presidenti Americani, ossia quello delle Black Hills e cioè a casa del Grande
Capo Joseph. Costui, se ben ricordate, era la Guida Suprema della Tribù dei
Nasi Forati e diede, al Nostro Protagonista, problemi a non finire prima di
dover, necessariamente, capitolare e lasciare Campo Libero all’esercito del
Governo degli “Stati Uniti”.
Antonio Aroldo
“La Partenza per la Dolce Vita”?
C’è
ancora qualcosa, nel Caso Montesi, che non abbiamo assolutamente considerato. Il
giorno della scomparsa della Nostra avvenente protagonista, infatti, dicono
alcune testimonianze, una Bella Macchina di Grossa Cilindrata è andata a
prenderla sulla Spiaggia della Zona di Ostia. Quest’Auto, infine poi, nel
ripartire s’impantanò nella Sabbia e, per poterla liberare, dovettero
intervenire altre due persone. Costoro, poco dopo il fatto, dissero che, all’interno
di quella determinata Automobile, c’erano due individui: un Uomo e una Giovane Donna.
Quella specifica Coppia, dopo aver liberato le ruote del proprio Mezzo di
Locomozione, ripartì immediatamente per la sua destinazione, per così dire,
finale.
Antonio Aroldo
[1]
“Grazie Maestro”
Il
13 ottobre 2016 moriva, un grande intellettuale italiano di nome Dario Fo. Egli
è stato un meraviglioso maestro di Satira, dimostrando in ogni suo spettacolo,
una Moralità al di sopra di ogni altra persona. Il suo sodalizio, sia umano che
professionale, con Franca Rame ha dato un nuovo slancio e significato al modo
di fare partecipazione attiva alla vita sociale del Nostro Paese, scimmiottando
il Potere. Egli, però, fu anche un profondo conoscitore di tutta la Cultura e
dell’Arte Europea. Il suo modo di presentare le cose, la sua stupenda mimica
facciale rimarranno per sempre nei Nostri Cuori per illuminarli.
Antonio
Aroldo
[1]
“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“L’Ultima
Preghiera”
L’assedio
dell’esercito italiano, portò Papa Pio IX, a inventare una nuova pratica per i
Cattolici, ossia quella della cosiddetta “Indulgenza Scritta”. I Richiedenti,
massimo 12 persone, dovevano compilare un modulo in “Bianco” che andava
compilato prima di andare dal Pontefice con nome e data dell’Incontro con sua
Santità. Questo nuovo modo di chiedere “Udienza”, almeno all’Inizio, era
soltanto per chi era presente nella Città di Roma e stava per partire per un
altro luogo. Tale richiesta, inoltre, poteva essere presentata solamente una
volta nell’arco del Pontificato e poi basta. Si trattava, quindi, di una sorta
di “Vendita delle Indulgenze” in “Piccolo”.
Antonio Aroldo
[1]
“Chi la Fa, L’Aspetti”
Le
sanguinarie stragi di Cheyenne e poi di Soldati sulle rive del fiume Washita,
dettero all’esercito del Generale George Armstrong Custer una Cattiva Fama. Una
pessima pubblicità, questa, che fu anche il frutto di una Fuga di Notizie
orchestrata da uno dei suoi Colonnelli che per il quale, il nostro
protagonista, era soltanto un Cacciatore di Gloria. Il Graduato Statunitense,
scrisse ai suoi amici e parenti, perché girassero la cosa ai Giornali
dell’epoca e l’idea, purtroppo, funzionò. Tutto ciò fece covare, a questo Eroe
Americano, un profondo astio per quel comandante. Un Odio, questo, che come
vedremo, gli fu deleterio fino alla fine.
Antonio Aroldo
“Sangue per la Libertà dei Lusitani”
I
Romani, dopo la sconfitta del Grande Generale Cartaginese Annibale Barca,
rivolsero la loro attenzione ai Virulenti Fuochi d’Infezione sovversiva che
stavano nascendo in Lusitania, ossia in Spagna. Alcuni gruppi, ancora fedeli a
Cartagine, misero in piedi una furente Guerriglia in difesa delle proprie
tradizioni e della loro cultura. Essi furono guidati da un forte combattente di
nome Vitruvio. Egli, in breve, approntò
un tipo di tattica militare completamente basata su una profonda conoscenza
della Conformazione Geografica del Territorio in questione. Una cosa, questa,
che l’Impero Romano non aveva. L’Esercito di Roma, infatti, ebbe molto filo da
torcere in quella zona.
Antonio Aroldo
https://books.google.it/books?id=PZJLAQAAMAAJ&pg=PA391&lpg=PA391&dq=lusitani+vitruviano&source=bl&ots=splVnadc-T&sig=T1WQNaaIcTHQP3tplqUCfdtaqJo&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwihsvyn2uPWAhUHNxQKHVXvAWgQ6AEIVDAO#v=onepage&q=lusitani%20vitruviano&f=false