mercoledì 17 maggio 2017

[1] “Una Questione Antica”
[2]Il nascente governo statunitense, dopo l’aspra lotta con l’Inghilterra, si trovarono ad affrontare un grosso problema: come doveva essere governata la “Nuova Nazione”? Molti membri del nuovo Parlamento dissero che preferivano tornare con Londra piuttosto che farsi guidare da una sorta di Organismo Centrale. I primi Costituenti Americani, allora, optarono per una Confederazione che aveva competenza solo per la “Politica Estera” e per pochissime altre cose. I vari Stati, infatti, ebbero, per pochissimo tempo, una Fortissima Autonomia e potevano fare ciò che volevano. La cosa, però, non funzionava in maniera palese e quindi si decise di passare al “Federalismo”, che in buona sostanza, c’è ancora oggi.
  Antonio Aroldo
   

 
 


[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=BzvQAlrM4Oo

martedì 16 maggio 2017


[1] “Una Dolce Vedova Nera”

 

 

[2]L’universo femminile, miei cari Lettori e Lettrici, è stato sempre associato a “Sentimenti Positivi” come: Maternità, Amore, Dolcezza e quant’altro. La Storia Umana, però, ha spesso dimostrato che non è sempre tutto così semplice. Ci sono stati, infatti, dei Casi in cui le donne si sono dimostrate crudeli, quanto e forse più della loro controparte maschile. Tutto ciò può essere dimostrato prendendo in esame il caso di Mary Anne Cotton. Questa avvenente, ma giunonica donna del 19° secolo inglese, rimase più volte Vedova di Uomini Benestanti e morti a causa di una “Strana Gastrite”. L’ultimo, per l’appunto, fu il signor Cotton che, come molte altre vittime, aveva avuto già due figli molto piccoli dal matrimonio precidente ed una sorella di nome Margaret, vittime anche loro, della medesima malattia. Gli inquirenti, infine, fecero delle indagini accurate e scoprirono che tutti i Mariti, poco prima di morire, avevano stipulato delle forti polizze assicurative sulla vita a favore della dolce Mary Anne e che erano stati avvelenati con l’Arsenico. Questo terribile personaggio, in conclusione, fu riconosciuto colpevole e condannato a morte per impiccagione e la sua unica figlia, avuta con il suo ultimo Marito, data in Adozione appena in tempo.

Antonio Aroldo

   


 

 



[1] Tutti i Diritti sono Riservati al Firmatario del Presente Articolo
[2] https://www.youtube.com/watch?v=_W6YNpSnyOw