[1]
“Zero Chiarezza per il Settanta del
Panettiere”
L’articolo
70 della Seconda Parte della Nostra Costituzione Recita così: “La Funzione
Legislativa è esercitata Collettivamente
dalle Due Camere”. Queste pochissime e semplici parole hanno incardinato, in
loro, qualcosa che, almeno per me, si deve considerare Sacrosanto. Sto parlando,
cioè, del cosiddetto “Principio della Trasparenza”. Un elemento indispensabile
per ogni Democrazia. Un punto focale su cui si deve, necessariamente, basare
ogni legge di un qualsiasi paese moderno. Un’idea imprescindibile, in altre
parole, che dovrebbe spingere il Potere Legislativo a scrivere delle Norme
comprensibili anche per un Bambino. Il testo di riforma presentato dal “PD”,
invece, è tutt’altro che chiaro. Esso, infatti, recita così: “La Funzione
Legislativa è esercitata Collettivamente
dalle Due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi
costituzionali, e soltanto per le leggi di attuazione delle disposizioni
costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum
popolari, le altre forme di consultazione di cui all’articolo 71, per le leggi
che determinano l’ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di
governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le
disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni, per la legge che
stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia
alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione
Europea, per quella che determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità
con l’ufficio di senatore di cui all’articolo 65, primo comma, e per le leggi
di cui agli articoli 57, sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo comma,
116, terzo comma, 117, quinto e nono comma, 119, sesto comma, 120, secondo
comma, 122, primo comma, e 132, secondo comma”. Adesso, miei cari amici,
giudicate voi qual è il Migliore!
Antonio Aroldo
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“I Diavoli Diurni”
I
bombardieri americani, il 4 dicembre 1942, fecero un ferocissimo attacco alla
Città di Napoli colpendo la Zona del Porto, cioè il suo “Bacino”, dove era ancorato
l’“Incrociatore Attengolo” per delle riparazioni e il palazzo della Posta Centrale
che fu completamente sventrato e nel quale morirono parecchie persone e molte
altre furono gravemente ferite. In quella determinata occasione, poi, fu
orrendamente macellato anche un Cavallo attaccato a una Carrozza della quale
non si sapeva più nulla del Vetturino. Quella, in breve, fu la fase più “Terroristica”
di tutta la Guerra. Gli americani, a differenza degli inglesi, attaccavano
soprattutto di giorno, ossia quando i bambini erano a Scuola e la gente era a
Lavoro. Una cosa, questa, molto più frequente degli altri anni di guerra e che
coglieva di sorpresa la popolazione ormai stremata. Qualcosa, dunque, che avrà
moltissime repliche anche in questi ultimissimi
anni, non vi sembra?
Antonio Aroldo
“I Coraggiosi Portatori della Fulgida
Fiamma Immortale”
Il
Popolo Napoletano, come quello di tutta Europa, durante la Seconda Guerra Mondiale
si accorse che i Veri Eroi non erano i Soldati delle cosiddette “Fortezze Volanti”
che stavano Bombardavano, o quelli dei Carrarmati, che stavano distruggendo a
destra e a manca, ma i Vigili del Fuoco e tutti gli uomini del Pronto Soccorso
di quell’epoca che riportavano Vita e Speranza negli occhi della Gente. La medesima
cosa, miei cari ragazzi, è successa la notte
dello scorso 24 agosto 2016 nei paesi della Dorsale Appenninica colpiti dal
Terremoto. Tutti i Mezzi di soccorso, anche in quella determinata occasione,
hanno, infatti, compiuto il proprio Dovere salvando Molte Vite. Io, a tutte queste persone, dico Grazie!
Antonio Aroldo
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“La Lupa dalle Zampe Sporche”
“Intrigo
di Potere sotto il Crocifisso Veneziano”
Tutta
l’amministrazione del Vaticano, dopo la deportazione e la scomparsa di Pio VI,
fu smontata pezzo per pezzo e ai Cardinali di mezza Europa fu proibito, per Veto
imperiale, di riunirsi in Conclave per eleggere il nuovo pontefice. I francesi,
però, sottovalutarono le astuzie diplomatiche di alcuni Porporati e il 14 marzo
1800 fu eletto, Sommo Pontefice, un certo Barnaba Chiaramonti che prese il nome
di Pio VII (1800- 1823). Questo nuovo Papa, riavuto il “Trono Romano”, nominò
Ercole Consalvi che, era stato uno dei Fautori del nuovo Conclave tenutosi
nella Città di Venezia e quindi della sua Elezione, “Segretario di Stato”.
Antonio Aroldo
“Il Vestiario di un Re Mafioso”
Il
nostro raffinato protagonista, sempre per darsi un’aria da Gran Signore, si
comprò anche un grossissimo anello d’oro massiccio e completamente composto di
splendidi Diamanti. Egli, inoltre, iniziò a indossare della stupenda biancheria
di seta italiana e vestiti molto costosi. Tutta questa roba, per dirla in
breve, suscitava invidia e meraviglia nella maggior parte delle persone che lo
trattava con rispetto e riverenza. Ciò perché, non soltanto, incuteva Timore
con il suo lavoro, ma anche perché sapeva essere molto generoso quando voleva. Una
volta, per esempio rovinò il vestito di una ballerina versandogli sopra,
ovviamente per sbaglio, del vino. Al non si scompose più di tanto e diede ben
venti dollari alla ragazza per la Lavanderia.
Antonio
Aroldo
“Buon Compleanno, mio
Valoroso e Tenebroso Amico”
77
anni fa, negli “Stati Uniti”, nasceva un Mito, un Meraviglioso Eroe dei Fumetti
Contemporanei che, armato soltanto della sua Astuzia e di una Vivissima Intelligenza,
sconfiggeva il Male e la Corruzione del suo Paese d’origine: “Gotham City”. Sto
parlando, cioè, del Grande “Batman”.
La prima Graphic Novell, dedicata a questo Stupendo Personaggio Noir, fu
intitolata, dal suo Autore Bob Kane, “Il Cavaliere Oscuro” in cui si raccontava
la “Nascita dell’Eroe” e le sue prime affascinanti Avventure. La cosa che mi ha
interessato di più di questo Paladino della Giustizia, però, è stato sempre la “Bat-Caverna”
e il suo strabiliante contenuto. Ah, se esistesse realmente un Uomo così, il
Mondo sarebbe un Posto Migliore.
Antonio Aroldo
“Una Splendida Fotografia per un
Mondo Soavemente Incantato”
Il
Governo Fascista, nella Primavera del 1940, a Napoli inaugurò la Costruzione della
cosiddetta “Mostra d’Oltre Mare”. Uno Spazio Permanente per la Storia, per le Arti
d’ogni genere e forma che ha sempre meravigliato donne, uomini e Bambini. Quest’anno,
miei cari ragazzi, c’è qualcosa per i “Palati Sopraffini”: i prossimi 23, 24 e
25 settembre ’16, infatti, vi è l’esposizione del “Festival
dell’Oriente”. Un argomento, questo, che mi ha affascinato per tutta la mia
infanzia; fin da quando, cioè, il sottoscritto guardava i cartoni-animati
giapponesi di: “Sasuke”
e dello “Shogun
Mizu kunimitsu”. Dev’essere, in altre parole, Strabiliante, Magico e Misterioso!
Mi raccomando, portateci i vostri Figli.
Antonio Aroldo