“Una
Risposta”
Antonio Aroldo
[2]Lunedì
primo dicembre ’14 alle 18:00, come forse già dal mio articolo giornalistico
intitolato: “I Cinque-Stelle dal Prefetto di Napoli- Riprendiamoci San Giorgio A-Cremano”-
e pubblicato proprio quel giorno, gli attivisti sangiorgesi del Movimento,
accompagnati dal Vice-Presidente della Camera, sono stati a Colloquio col Prefetto
di Napoli. Ecco a voi, dunque, il resoconto, nonché l’esito più immediato di
quell’incontro descritti sulla pagina cittadina di Facebook di tale Movimento. In
tale occasione, si legge sulla pagina che Danilo Cascone, coordinatore della
sezione sangiorgese del Movimento, gli ha consegnato un dossier del suo comune
su tutti gli appalti che sono espletati senza gara ordinaria, ma con le
procedure di somma urgenza realizzate e le denunce già fatte alla Procura della
Repubblica. Oltre un milione di euro in due anni. Nelle somme urgenze, negli
affidamenti diretti sotto soglia, spesso si nasconde il malaffare. Gli
attivisti, assieme a Di-Maio, in conseguenza di tutto ciò, hanno deciso di
monitorare nei 92 comuni della provincia di Napoli gli affidamenti per somma
urgenza, lo faremo con i cittadini. Essi,
difatti, hanno attivato una mail: sommaurgenza@gmail.com, dove potranno essere
inviate le segnalazioni. Iniziamo un percorso per riportare la legalità nelle
amministrazioni comunali. Speriamo, insomma, che da tutto ciò ne esca fuori
qualcosa di buono per tutti noi!
[2]Una
piccola rappresentanza del Movimento Cinque-Stelle di San Giorgio a-Cremano,
assieme al Vice-Presidente della Camera Luigi Di-Maio, si recherà, oggi primo dicembre
’14 alle 18:00, in visita dal Prefetto di Napoli per far si che si acceleri con
le indagini riguardanti i molti casi di corruzione e di sperperi denunciati all’autorità
giudiziaria e avvenuti, secondo il suddetto Movimento, proprio all’interno
delle mura comunali sangiorgesi. [3]Gli
attivisti del Movimento, infatti, hanno scritto che: “E’ arrivato il momento
che il Prefetto intervenga per ristabilire condizioni adeguate di democrazia e
di legalità a San Giorgio a Cremano”! Essi, poi, concludono il discorso
dicendo: “Riprendiamoci i Comuni! La rivoluzione deve partire dai territori.
Solo così possiamo cambiare le sorti del nostro Paese”. Hanno ragione loro
almeno su quest’ultimo punto. Voi, di tutto ciò, cosa ne pensate?